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òstrega: Gimlet senza questa foto il mondo vede solo ciò che i media occidentali vogliono che tu veda, come Gaza. Il Sudan è così anche adesso. Da qui un mio pensiero per il mancato intervento del fotografo. Purtroppo non sono sicuro che potesse fare qualcosa per il bambino. Nella foto ne vedi uno, ma nel Sudan c'è la più grave crisi umanitaria del mondo. Il numero di bambini come questo è enorme e certo non può salvarli tutti. Non è facile assistere a certe scene, ma è facile criticare dal divano di casa. I più colpevoli sono quelli che hanno indotto il fotografo al suicidio.
mamoski: Un po' come dare la colpa, a chi fa una foto ad una discarica abusiva per denunciare l'incuria umana, imputandolo di inquinatore perché poi non ha portato via la spazzatura.
Gimlet: òstrega nessuno ha indotto nessuno al suicidio...in un mondo di morte e sofferenza togliersi la vita per libera scelta specialmente dopo che per vari motivi ci sei a contatto è solo la prova di un essere fragile. Non diamo la colpa sempre a chi è seduto sul divano. Non sappiamo chi è seduto sul divano quali tragedie vive quotidianamente quindi la morale spicciola non penso sia il commento giusto a questo post. Scusami ma è il mio pensiero
òstrega: Gimlet certo anche dal divano puoi avere il cancro o tante altre disgrazie, ma questo non significa che l'opinione pubblica possa dirgli "qui l'avvoltoio eri tu" e spingerlo al suicidio. In questo caso chi l'ha scritto era l'unico avvoltoio, non il fotografo.
Gimlet: òstrega ripeto...nessuno ti spinge al suicidio. Il suicidio è solo la conseguenza di proprie fragilità, di difficoltà che non si riescono a superare perché non si ha un equilibrio. È una scelta egoistica in barba a chi combatte per la vita.