Vaccata
oggi alle ore 10:59 - 4.244 visualizzazioni
Ignazio La Russa, il fascista con i busti di Mussolini in casa, umiliato a Marcinelle. E in Italia nessuno protesta.
Il sindacato belga FGTB si è voltato durante il discorso di Ignazio La Russa a Marcinelle. Hanno protestato contro la presenza di un partito neofascista alla cerimonia. In Belgio lo fanno. In Italia, nessuno ha più il coraggio di farlo. Perché qui il fascismo è stato normalizzato. E La Russa, con i busti di Mussolini in casa e le sue bugie, ne è il simbolo vivente.
Si, ci sono molti insulti rivolti a questi merdosi ma... con certi soggetti non si può fare altro!!!
Il sindacato belga FGTB si è voltato durante il discorso di Ignazio La Russa a Marcinelle. Hanno protestato contro la presenza di un partito neofascista alla cerimonia. In Belgio lo fanno. In Italia, nessuno ha più il coraggio di farlo. Perché qui il fascismo è stato normalizzato. E La Russa, con i busti di Mussolini in casa e le sue bugie, ne è il simbolo vivente.
Si, ci sono molti insulti rivolti a questi merdosi ma... con certi soggetti non si può fare altro!!!
















Poi: a girarsi di spalle sono stati due sindacalisti belgi. DUE.
Lesa maestà per il fascistello d'Italia La Russa tanto amorevole verso la famiglia?
DA SE'.
C'è poi una piccola cosetta che il presidente del senato evita di citare: quei minatori italiani erano stati mandati là dal governo, governo che riceveva PER OGNI OPERAIO mandato dall'Italia, 200 chili di carbone al giorno.
Il patto, siglato tra Italia e Belgio, nel 1951, prevedeva l’invio di 50mila minatori, 2000 a settimana, in cambio 200 kg di carbone al giorno per ciascun lavoratore italiano. Dovevano essere sani e giovani: meno di 35 anni.
L'Italia e lo schiavismo.
Ma La Russa è indignato per due tizi voltati di spalle mentre lui parlava.