Vaccata
oggi alle ore 09:36 - 3.465 visualizzazioni
Stamattina ho guardato un video di Travaglio dove sostiene che il malessere giovanile, sfociato nelle manifestazioni violente, è figlio del comportamento del Governo che destina fondi alla Difesa e non alle scuole.
Nelle manifestazioni c'erano molti ragazzini, anche 12enni.
Adesso, secondo Voi, questi ragazzini di12/13/14 anni hanno studiato la finanziaria e non sono d'accordo con la politica estera ed economica del Governo, o sono solamente delle teste di merda che andrebbero punite severamente senza "se" e senza "ma"?!?!
Nelle manifestazioni c'erano molti ragazzini, anche 12enni.
Adesso, secondo Voi, questi ragazzini di12/13/14 anni hanno studiato la finanziaria e non sono d'accordo con la politica estera ed economica del Governo, o sono solamente delle teste di merda che andrebbero punite severamente senza "se" e senza "ma"?!?!




Purtroppo ci scappò il morto. Tra l'altro, e genitori di Giuliani chiesero, senza successo, un risarcimento per la morte del figlio.
Una brutta storia che non ha insegnato nulla.
Cerco di mettertela ancora più semplice:
anche io sono cresciuto in una famiglia monoreddito e con 4 figli.
Non so cosa sia il lusso, le scuole anche ai miei tempi erano fatiscenti, senza riscaldamenti e magari anche senza palestra per attività ginnica.
Al massimo la nostra protesta era quella di restare fuori dall'Istituto e qualche "delegato" andava a parlare con il Preside che cercare un dialogo.
Spesso sentivo mio padre lamentarsi dello stipendio statale basso e le difficoltà di mantenere 4 figli tutti in età scolastica.
Era anche quello un disagio? Immagino di si.
Risultato?
Nessuno è mai sceso in piazza a sfasciare vetrine, altrimenti mio padre sfasciava me e miei fratelli.
Mi hanno sempre inculcato il rispetto per le "autorità" anche in senso lato (insegnanti, poliziotti, personale ospedaliero, controllore sul bus/metro/treno) e mai mi sarei sognato di aggrdire un poliziotto/dottore/infermiere ecc..
I miei figli li ho cresciuti in ugual modo e nemmeno loro sanno cos'è il lusso credimi.
I comportamenti di questi giorni non discendono da situazioni economiche ma da assenza dei valori.
In ultimo, hai citato i lgrande Totò e mi fa piacere.
Non mi pare le soluzioni si cerchino sfasciando vetrine, quindi non ho capito chi sono gli imbecilli, francamente.
Buona giornata
Se il consumismo crea bisogni (ex iPhone) e non distribuisce la ricchezza (come accadeva negli anni 70, leggi welfare) pretende che i bisogni (anche fittizi) restino sogni.
Così accade che ragazzini soddisfino i bisogni (veri o fittizi) rubando in banda.
Saranno sogni sbagliati, ma sono quelli che la pubblicità gli ha propinato.