Vaccata
oggi alle ore 08:24 - 3.516 visualizzazioni
E' già mercoledì.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Quando la Democrazia
diventa deserto.
Il tema in discussione è di eccezionale importanza: i conti dello Stato. Quindi i conti di tutti noi .C'è preoccupazione. Bisogna uscire dalla procedura d'infrazione imposta dall'Europa con lo scostamento di bilancio. Si tratta di 29 miliardi. I deputati devono dare il via libera. I tempi sono molto stretti.
Ma quando alle 9 di ieri il Ministro del Tesoro, Giancarlo Giorgetti, inizia a parlare la Camera è praticamente vuota.
Qualche numero: cinque della maggioranza( tre della Lega, uno di Fratelli d'Italia e uno di FI); sette delle opposizioni (sei del Pd e uno dei 5 stelle; due di Futuro Nazionale). Qualche minuto dopo arrivano quattro deputati di Iv. Totale 18 su 400. La discussione era programmata per lunedì. Ma i parlamentari avevano chiesto di spostarla a ieri.
E' lo stesso Giorgetti a sottolineare il deserto. Ecco cosa ha detto al termine della seduta a Giuseppe Colombo de “ La Repubblica”:
"Non c'era nessuno, è incredibile. Eh, questi non vogliono lavorare di lunedì, ma mi sembra che nemmeno il martedì abbiano tanta voglia”., sbotta ancora il ministro. Poi lascia Montecitorio per raggiungere il Senato
Lentamente i deputati arrivano e, a fine mattina, la risoluzione ha il via libera. Più tardi ok del Senato.
Democrazia senza parlamentari. Tanto ormai tutto va avanti con decreti del Governo. Non è un bel segnale.
___________________________
Ho preso la notizia dall'articolo di Giuseppe Colombo su repubblica.it. L'immagine: L'aula deserta. Fonte : Corriere della Sera. Ringrazio.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
Quando la Democrazia
diventa deserto.
Il tema in discussione è di eccezionale importanza: i conti dello Stato. Quindi i conti di tutti noi .C'è preoccupazione. Bisogna uscire dalla procedura d'infrazione imposta dall'Europa con lo scostamento di bilancio. Si tratta di 29 miliardi. I deputati devono dare il via libera. I tempi sono molto stretti.
Ma quando alle 9 di ieri il Ministro del Tesoro, Giancarlo Giorgetti, inizia a parlare la Camera è praticamente vuota.
Qualche numero: cinque della maggioranza( tre della Lega, uno di Fratelli d'Italia e uno di FI); sette delle opposizioni (sei del Pd e uno dei 5 stelle; due di Futuro Nazionale). Qualche minuto dopo arrivano quattro deputati di Iv. Totale 18 su 400. La discussione era programmata per lunedì. Ma i parlamentari avevano chiesto di spostarla a ieri.
E' lo stesso Giorgetti a sottolineare il deserto. Ecco cosa ha detto al termine della seduta a Giuseppe Colombo de “ La Repubblica”:
"Non c'era nessuno, è incredibile. Eh, questi non vogliono lavorare di lunedì, ma mi sembra che nemmeno il martedì abbiano tanta voglia”., sbotta ancora il ministro. Poi lascia Montecitorio per raggiungere il Senato
Lentamente i deputati arrivano e, a fine mattina, la risoluzione ha il via libera. Più tardi ok del Senato.
Democrazia senza parlamentari. Tanto ormai tutto va avanti con decreti del Governo. Non è un bel segnale.
___________________________
Ho preso la notizia dall'articolo di Giuseppe Colombo su repubblica.it. L'immagine: L'aula deserta. Fonte : Corriere della Sera. Ringrazio.
Leggi tutto...

Barbyturiko: Come scrivi, la chiave di lettura è duplice, sono decenni che i politici si presentano a sentimento, sarebbe il caso di applicare un qualsiasi contratto di lavoro...non vieni? Una volta passa la seconda a casa, c'è poi l'altra che è più sconfortante che è, che mi presenti e no, non cambia nulla, perchè chi c'è ora al governo decide e dispone quindi a che pro andare in aula a sentire dei deliranti soliloqui? Qui e la vera tragedia ma al popolino non interessa molto 😔😔😔
1
oggi alle ore 09:38 · Ti stimo · Rispondi



