Chiacchiera
ieri alle ore 20:23 - 3.421 visualizzazioni
«O la Corte mette fine alle sue minacce, o noi mettiamo fine alla Corte.»
Lo ha detto il 9 ottobre il segretario di Stato americano Marco Rubio. Gli Stati Uniti hanno messo sotto sanzioni la Corte penale internazionale in quanto tale: beni bloccati, transazioni vietate, aziende americane obbligate a chiudere ogni rapporto.
Lo stesso giorno il Nobel per la pace è andato a Navi Pillay, giudice della Corte nei suoi primi anni. Oslo premia chi porta a processo crimini di guerra e genocidi. Washington punisce chi continua a farlo.
L'Europa ha lo strumento per rispondere: lo statuto di blocco, che protegge cittadini e aziende europee da sanzioni come queste. Va attivato adesso. E l'Italia, dove lo Statuto della Corte è nato nel 1998, deve dire da che parte sta.
👉 Firma l'appello di Eumans per difendere la Corte:
https://www.eumans.eu/defend-international-criminal-court
E se sei d'accordo, fai girare questo messaggio.
Lo ha detto il 9 ottobre il segretario di Stato americano Marco Rubio. Gli Stati Uniti hanno messo sotto sanzioni la Corte penale internazionale in quanto tale: beni bloccati, transazioni vietate, aziende americane obbligate a chiudere ogni rapporto.
Lo stesso giorno il Nobel per la pace è andato a Navi Pillay, giudice della Corte nei suoi primi anni. Oslo premia chi porta a processo crimini di guerra e genocidi. Washington punisce chi continua a farlo.
L'Europa ha lo strumento per rispondere: lo statuto di blocco, che protegge cittadini e aziende europee da sanzioni come queste. Va attivato adesso. E l'Italia, dove lo Statuto della Corte è nato nel 1998, deve dire da che parte sta.
👉 Firma l'appello di Eumans per difendere la Corte:
https://www.eumans.eu/defend-international-criminal-court
E se sei d'accordo, fai girare questo messaggio.
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Ma continuiamo a tenerci stretta questa ultra dx mondiale che è la meglio democrazia