Satira
oggi alle ore 14:08 - 3.641 visualizzazioni
Donald Trump ha definito l'aumento dei prezzi dei carburanti negli Stati Uniti “un piccolo prezzo da pagare per mantenere il mondo al sicuro”.
Il presidente americano ne ha parlato durante un comizio a Grand Island, in Nebraska, collegando il rincaro della benzina alla guerra contro l'Iran e ribadendo che gli Stati Uniti non permetteranno a Teheran di dotarsi di un'arma nucleare.
Trump ha inoltre assicurato che i prezzi torneranno presto a scendere, prevedendo che la benzina possa arrivare sotto 1,85 dollari al gallone, pari a circa 3,8 litri, prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre o poco dopo.
Un piccolo prezzo da pagare lui dice, peccato che lui non lo paga, mentre noi paghiamo per la sua megalomania 😤
Il presidente americano ne ha parlato durante un comizio a Grand Island, in Nebraska, collegando il rincaro della benzina alla guerra contro l'Iran e ribadendo che gli Stati Uniti non permetteranno a Teheran di dotarsi di un'arma nucleare.
Trump ha inoltre assicurato che i prezzi torneranno presto a scendere, prevedendo che la benzina possa arrivare sotto 1,85 dollari al gallone, pari a circa 3,8 litri, prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre o poco dopo.
Un piccolo prezzo da pagare lui dice, peccato che lui non lo paga, mentre noi paghiamo per la sua megalomania 😤





Facciamo i conti:
- 1 gallone USA = 3,785 litri
- $4,37 / 3,785 = *$1,15 al litro*
Cambio di oggi: *1 EUR = ∼1,12 USD* / 1 USD = 0,89 EUR
> *$1,15 = circa 1,02 - 1,05 € al litro*
QUINDI NOI PAGHIAMO IL PREZZO DEL GUERRAFONDAIO. NON GLI AMERICANI.