Chiacchiera
ieri alle ore 21:46 - 1.709 visualizzazioni
Il tunnel conduceva sotto la città.
Eric scese per quasi un'ora.
Alla fine trovò una porta.
Dietro la porta c'era una stanza.
E nella stanza c'erano dodici persone.
Marta era tra loro.
Eric la guardò incredulo.
"Tu lo sapevi."
Marta scosse la testa.
"No."
"Allora come sei arrivata qui?"
"Come te."
Indicò il muro.
Sul muro era scritta una sola parola:
OSSERVA.
Un uomo accese un proiettore.
Sul muro comparvero centinaia di messaggi.
Messaggi ricevuti dagli abitanti della Città Alta.
Poi quelli ricevuti dal Distretto Est.
Eric li confrontò.
Erano quasi identici.
Cambiano soltanto i nomi.
Per la Città Alta:
LORO RUBANO LE NOSTRE RISORSE.
Per il Distretto Est:
LORO RUBANO LE NOSTRE RISORSE.
Per la Città Alta:
LORO CI PORTANO VIA IL LAVORO.
Per il Distretto Est:
LORO CI PORTANO VIA IL LAVORO.
Stesse parole.
Stessa paura.
Stesso bersaglio.
Soltanto invertito.
Eric si sedette.
"Chi sta facendo questo?"
Nessuno rispose.
Marta disse:
"Questa è la domanda sbagliata."
Eric la guardò.
"Perché?"
"Perché stai ancora cercando un nemico."
Silenzio.
"Dobbiamo scoprire chi beneficia del fatto che noi ci odiamo."
Quella frase rimase nella stanza.
Eric capì.
Il sistema non aveva bisogno che tutti fossero d'accordo.
Aveva bisogno che tutti fossero occupati a combattere.
Finché gli abitanti della Città Alta odiavano quelli del Distretto Est, non avrebbero chiesto perché i salari diminuivano.
Finché il Distretto Est odiava la Città Alta, non avrebbe chiesto perché le risorse venivano distribuite in quel modo.
Finché tutti avevano qualcuno da accusare...
nessuno cercava il responsabile.
Eric guardò il soffitto.
"Il pozzo."
Marta annuì.
"Esatto."
"Ma dov'è il bordo?"
Marta indicò il pavimento.
"Forse non è un luogo."
.......
Eric scese per quasi un'ora.
Alla fine trovò una porta.
Dietro la porta c'era una stanza.
E nella stanza c'erano dodici persone.
Marta era tra loro.
Eric la guardò incredulo.
"Tu lo sapevi."
Marta scosse la testa.
"No."
"Allora come sei arrivata qui?"
"Come te."
Indicò il muro.
Sul muro era scritta una sola parola:
OSSERVA.
Un uomo accese un proiettore.
Sul muro comparvero centinaia di messaggi.
Messaggi ricevuti dagli abitanti della Città Alta.
Poi quelli ricevuti dal Distretto Est.
Eric li confrontò.
Erano quasi identici.
Cambiano soltanto i nomi.
Per la Città Alta:
LORO RUBANO LE NOSTRE RISORSE.
Per il Distretto Est:
LORO RUBANO LE NOSTRE RISORSE.
Per la Città Alta:
LORO CI PORTANO VIA IL LAVORO.
Per il Distretto Est:
LORO CI PORTANO VIA IL LAVORO.
Stesse parole.
Stessa paura.
Stesso bersaglio.
Soltanto invertito.
Eric si sedette.
"Chi sta facendo questo?"
Nessuno rispose.
Marta disse:
"Questa è la domanda sbagliata."
Eric la guardò.
"Perché?"
"Perché stai ancora cercando un nemico."
Silenzio.
"Dobbiamo scoprire chi beneficia del fatto che noi ci odiamo."
Quella frase rimase nella stanza.
Eric capì.
Il sistema non aveva bisogno che tutti fossero d'accordo.
Aveva bisogno che tutti fossero occupati a combattere.
Finché gli abitanti della Città Alta odiavano quelli del Distretto Est, non avrebbero chiesto perché i salari diminuivano.
Finché il Distretto Est odiava la Città Alta, non avrebbe chiesto perché le risorse venivano distribuite in quel modo.
Finché tutti avevano qualcuno da accusare...
nessuno cercava il responsabile.
Eric guardò il soffitto.
"Il pozzo."
Marta annuì.
"Esatto."
"Ma dov'è il bordo?"
Marta indicò il pavimento.
"Forse non è un luogo."
.......
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