Chiacchiera
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FantoniManuellivello 4
4 Ottobre - 3.733 visualizzazioni
......Alle 11:17 il lavoro si fermò.
Tutti i monitor dell'Ufficio Centrale diventarono neri.
Eric alzò la testa.
I suoi colleghi fecero lo stesso.
Poi comparve il simbolo del Governo Centrale.
Un cerchio bianco.
Perfetto.
Immobile.
Una voce femminile iniziò a parlare.

"Cittadini della Repubblica Verticale. A causa di circostanze eccezionali, il Governo Centrale è costretto ad annunciare nuove misure di contenimento."

Nella sala nessuno respirava quasi più.

"Le riserve alimentari hanno raggiunto il livello critico."

Un mormorio attraversò l'ufficio.

"L'aumento dei costi energetici e la riduzione della produzione sono direttamente collegati alle attività illegali provenienti dal Distretto Est."

Eric sentì un uomo dietro di lui imprecare.
La voce continuò:

"A partire da domani, il consumo alimentare individuale sarà ridotto del diciotto per cento."

Un'altra pausa.

"I salari saranno temporaneamente adeguati."

Temporaneamente.
Eric conosceva quella parola.
Nel linguaggio del Governo significava spesso per sempre.
Poi comparve la frase.
Enorme.
Bianca.
Impossibile da ignorare.

È COLPA DEL DISTRETTO EST.

Quella sera la città cambiò.
Prima comparvero discussioni sui terminali.
Poi insulti.
Poi accuse.
Qualcuno pubblicò un video in cui mostrava una persona del Distretto Est mentre acquistava del cibo.
Il video diventò virale.
In poche ore milioni di cittadini chiedevano spiegazioni.
Poi vendetta.
Poi restrizioni.
Poi espulsioni.
Eric tornò a casa alle 21:43.
Aveva fame.
Il suo Credito Civico era sceso di otto punti.
Non sapeva perché.
Nessuno glielo aveva spiegato.
Aprì il frigorifero.
Vuoto.
Sul display comparve:

QUOTA GIORNALIERA ESAURITA.

Eric rimase a fissarlo.
Poi qualcuno bussò alla porta.
Era Marta.
La sua vicina.
Una donna di quasi sessant'anni che abitava nell'appartamento 184-B.

"Hai del pane?"

Eric scosse la testa.

"No."

Marta abbassò gli occhi.

"Nemmeno io."

Rimasero in silenzio.
Poi Marta disse:

"Domani sarà peggio."

Eric annuì.

"Probabilmente."

La donna tornò verso casa.
Eric chiuse la porta.
Spense le luci.
Si sdraiò.
Ma non riuscì a dormire.
Alle 02:13 il suo terminale si accese.
Nessun suono.
Nessuna notifica.
Solo una frase.

NON COMBATTERE CHI È NEL TUO STESSO POZZO.

Eric si mise seduto.
La frase rimase sullo schermo.
Poi ne apparve un'altra.

CERCA IL BORDO.

Eric guardò la porta.
Controllò il corridoio.
Nessuno.
Quando tornò davanti al terminale, il messaggio era sparito.
Al suo posto compariva la schermata normale.

BUON RIPOSO, CITTADINO TRITOL.

Eric rimase sveglio fino all'alba..............
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Vaccata