Chiacchiera
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Così.... senza pretese. 


Nella più solinga e tenebrosa aurora del mattino, allorché l'aureo carro del Sole ancora indugia pigro dietro i veli di porpora dell'Oriente e la Natura stessa giace immersa in un silenzio quasi sepolcrale e funereo, l'animo afflitto, solitario e quasi naufrago nelle onde tempestose della malinconia, cerca soave e lusinghiero conforto e rifugio, nelle più strane, bizzarre, mostruose e deliranti immaginazioni dell'intelletto perturbato; le quali, riecheggiando con confuso, tumultuoso e spaventoso strepito nelle caverne oscure e labyrinthiche della mente, simulano, ritraggono e dipingono al vivo una numerosa, scomposta e spaventosa folla di mentecatti, di pazzi furiosi e di spiritati, che con risa smodate, gesti scomposti, voci dissonanti e atti da bacchanti empiono di follia, di confusione e di orrido diletto gli ampî e superbi teatri dell'anima, trasformando il quieto santuario del pensiero in un bacchanale di delirio e in un'orgia di chimere.



Nella più solinga e tenebrosa aurora del mattino, allorché l'aureo carro del Sole ancora indugia pigro dietro i veli di porpora dell'Oriente e la Natura stessa giace immersa in un silenzio quasi sepolcrale e funereo, l'animo afflitto, solitario e quasi naufrago nelle onde tempestose della malinconia, cerca soave e lusinghiero conforto e rifugio, nelle più strane, bizzarre, mostruose e deliranti immaginazioni dell'intelletto perturbato; le quali, riecheggiando con confuso, tumultuoso e spaventoso strepito nelle caverne oscure e labyrinthiche della mente, simulano, ritraggono e dipingono al vivo una numerosa, scomposta e spaventosa folla di mentecatti, di pazzi furiosi e di spiritati, che con risa smodate, gesti scomposti, voci dissonanti e atti da bacchanti empiono di follia, di confusione e di orrido diletto gli ampî e superbi teatri dell'anima, trasformando il quieto santuario del pensiero in un bacchanale di delirio e in un'orgia di chimere.
BaytaDarell: Hai sbagliato l'idolo, Dr0'🥰🤗questo non è un No SeNse. E' un testo magnifico per la sua prosa ricca, orchestrale e fortemente visiva. Riesci a fotografare perfettamente quel momento liminale tra la notte e il giorno in cui la solitudine diventa così pesante da generare mostri, trasformando la mente in un carnevale tragico e affascinante. E' un "frammento" di straordinaria potenza evocativa e di altissima densità letteraria. E non ti permettere di contrariarmi, Dr0';!🤭E' tardi e non voglio discutere😎🤗😍
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MumbleMumble: Sempe il numero uno 🤗
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