Chiacchiera
29 Settembre - 3.511 visualizzazioni
Sessantadue anni fa, il 29 settembre 1964, faceva il suo debutto ufficiale Mafalda, la bambina più irriverente e curiosa del fumetto argentino. Creata da Quino, è diventata nel tempo un simbolo internazionale della libertà di pensiero.
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Il successo arrivò rapidamente. Accanto a Mafalda comparvero personaggi altrettanto memorabili: Felipe, Manolito, Susanita, Miguelito, Guille e Libertad. Ognuno con una personalità ben definita, ciascuno capace di rappresentare un diverso modo di guardare alla realtà.
È anche per questo che, a 62 anni dal debutto, il suo sguardo conserva una particolare freschezza. Cambiano le tecnologie, le mode e il linguaggio pubblico, ma restano le domande sui rapporti tra le persone, sulla pace, sulla giustizia e sul futuro.
Mafalda, invece, continua a interrogare il mondo.
E forse è proprio questa la sua eredità più importante: ricordarci che, qualche volta, per guardare la realtà con occhi nuovi non serve essere grandi. Basta avere il coraggio di fare una domanda.