Gas75: ioveramente per esempio ho preso una laurea di cui non me ne fregava più niente quando ho iniziato a capire che sarebbe stata quasi tutta inutile teoria. Ma avendola scelta spontaneamente a suo tempo, mi è stato impedito dai miei "sponsor" (genitori) di abbandonare.
Gas75: ioveramente credo contino anche le aspettative dei genitori. Mio padre ha sempre provato a trasmettermi sue passioni che aveva sviluppato senza alcun maestro o professore non avendone avuto possibilità, ma in modo che le mie competenze fossero documentate da un foglio di carta. Il problema era che quando qualcosa non gli riusciva, spaccava tutto e buttava i rottami, e quei gesti non erano esattamente pedagogici... Pertanto feci delle mie scelte, tra quelle possibili, perché c'era anche il legame di studiare restando in famiglia anziché trasferirmi, perché lì subentrò mia madre "Come devi fare da solo?" perché per non distrarmi dallo studio, non mi aveva insegnato le basi della vita domestica.
ioveramente: Parole sante. Quella pressione invisibile ma pesantissima... facevamo le cose perché si doveva fare così, senza poter fiatare troppo. Paradossalmente ci hanno protetti così tanto da non insegnarci a cavarcela da soli nei dettagli pratici. Però, guardandoci indietro, ci ha fatto le spalle larghe. Meglio riderci su adesso
Gas75: ioveramente complessivamente li ringrazio, ma resta il rimpianto di non aver provato a ribellarmi in tempo e mi chiedo come sarebbe andata, quali persone diverse avrei incontrato, ecc...
Il problema era che quando qualcosa non gli riusciva, spaccava tutto e buttava i rottami, e quei gesti non erano esattamente pedagogici... Pertanto feci delle mie scelte, tra quelle possibili, perché c'era anche il legame di studiare restando in famiglia anziché trasferirmi, perché lì subentrò mia madre "Come devi fare da solo?" perché per non distrarmi dallo studio, non mi aveva insegnato le basi della vita domestica.
Ma è durissima