Gemini: magari interveniva qualcun altro. Senza polemica...uno che aiuta e gli altri 100.000 che fanno danno, ma guardiamo sempre il bicchiere mezzo pieno.
mamoski: Poteva essere anche il ragazzo congolese ad accoltellare la profe e magari interveniva qualcuno altro ma non per salvare la profe ma forse per massacrare il ragazzo congolese.....chi può dirlo? senza polemica ehhhh. Vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto
Gemini: mamoski esatto, hai detto giusto. Perchè gli stranieri vanno tutti protetti ed aiutati, invece gli italiani è giusto che ci restino secchi. Continuiamo cosi che andrà sempre bene. Il rispetto invece e l'educazione dimentichiamoceli, alla fine a che servono.
mamoski: Gemini ma non bastava dire "che bravo che è stato quel ragazzo congolese che ha aiutato la profe"...senza tutta quella menata che poteva farlo qualcun altro (che però poi nessuno ha fatto) e dire "meno male che c'è ancora qualcuno altruista?" Il tuo intervento per me ha una connotazione precisa e subdola che mi fa venire in mente alcune leggi emanate nel 1938. Buona giornata
mamoski: Gemini concordo...ma siccome il soggetto del post era il ragazzo congolese e che tu rispondi "magari interveniva qualcun altro. Senza polemica...uno che aiuta e gli altri 100.000 che fanno danno" Ti chiedo? Chi sarebbero gli altri 100.000? Ecco perché parlo di connotazione subdola e mirata. O forse ti riferivi ad altri 100.000 bianchi che fanno danni?
Ti ricordo che quello con il coltello , il casco e la telecamera era un adolescente che non veniva dal Congo.
Gemini: mamoski l'aumento della criminalità è innegabilmente legato all0immigrazione ILLEGALE (sottolinea ILLEGALE). Che poi siano bianchi, neri, vedi, gialli o di qual si voglia religione per me non conta nulla fintanto che sono civili, educati e rispettosi. Quello che mi fa incazzare, è proprio questa mancanza di rispetto e di disparità: è un immiagrato aiutiamoli. Col cazzo. se è un immigrato regolare e che vuole integrasi nella società ben venga e che abbia li stessi diritti di tutti noi (non di più li stessi). Se è immigrato illegale, che venga rispedito seduta stante a casa sua. Stesso per chi pretende di venire qui e fare quel che vuole tanto non è casa sua. Stesso vale per gli italiani. La proff ha detto giusto: reimmigrazione! il ragazzo che l'hai aiutata, vive in una casa famiglia, va a scuola regolare, ha voluto imparare l'italiano; non è di quelli che andrebbero rispediti a casa, perchè lui è un immigrato in regola non solo formalmente, ma anche di testa. Spero di essermi spiegato.
mamoski: Gemini no. Io sono anche d'accordo con te per una regolamentazione. Ma il contendere era un altro, non la questione immigrazione che non c'entra una cippa. Si parlava di una ragazzo congolese che ha fatto un bel gesto . Il tuo intervento successivo invece per me è subdolo perché nasconde razzismo. Ovviamente sei per la REMIGRAZIONE e quindi mi rendo conto che non ho sbagliato. Spiaze.
Bugodelsugo: Gemini il problema è: chi stabilisce se un immigrato è o meno "integrato" ?
Fermo restando che è non integrato e va rispedito al suo Paese o spedito in cella gettando via le chiavi quello che delinque, una ragazza araba che indossa il chador o l'hyjab (non il burqa che contrasta con le leggi antiterrorismo) è da considerare integrata o no ? Chi va in moschea a pregare Allah è integrato o no ?
Perché sai, in questo Paese c'è già stata una comunità etnico-religiosa che venne considerata "non integrata" in blocco.
- Telesio Interlandi - La difesa della razza (rivista quindicinale diretta da lui, dal 5 agosto 1938)
"Gli ebrei, da secoli, costituiscono un inassimilabile nucleo estraneo nel corpo sano della nazione."
- Giovanni Preziosi
Nel libro _Giudaismo, bolscevismo, plutocrazia, massoneria_ (1941):
"L'ebreo rimane sempre ebreo, cioè elemento estraneo, inassimilabile, nemico, ovunque nasca e qualunque lingua parli."
- Roberto Farinacci - Il Regime Fascista (suo quotidiano)
1938: "L'Italia deve liberarsi da questi ospiti non invitati che hanno costituito sempre un corpo estraneo alla nostra stirpe."
*5. Paolo Orano - Gli ebrei in Italia (1937, seconda edizione 1938)*
"....gli ebrei in Italia hanno mantenuto per 2000 anni una separazione volontaria, con proprie sinagoghe, leggi e usanze, dimostrando di non volersi fondere e di rimanere estranei alla storia e allo spirito italiano".
Gemini: Si sono razzista, ma non per etnia o religione, ma per educazione, comportamento, rispetto e mi spiace ma se vieni qui in maniera illegale vedevi essere rispedito a casa.
Bugodelsugo: Gemini indipendentemente da come ti sei comportato ? Cioè se sei sbarcato a Lampedusa e poi ti sei comportato in maniera onesta e seria, ti rispediamo a casa egualmente. Se sei entrato regolarmente con il decreto flussi del Governo Meloni e poi spacci, sei un immigrato entrato regolarmente e puoi restare ?
Gemini: Bugodelsugo assolutamente no. Se sei entrato illegalmente indipendentemente da come ti comporti te ne torni a casa. Se entri legalmente e spacci o compi altri gesti che la legge italiana giudica illegali, te ne ritorni comunque al tuo paese.
il mio commento iniziale, me ne avvedo, poteva essere frainteso, ma non era riferito agli stranieri o immigrati, era inteso come ho scritto dopo, che è un ragazzo, congolese o meno, è un ragazzo che ha fato un bel gesto. come detto non giudico da che parte vieni, ma chi sei. Gli immigrati irregolari, purtroppo sono una vera piaga: non sono censiti, non sono documentati, non sono nemmeno finchè non combinano qualche danno. Allora ci si accorge di loro. Un ragazzo congolese aiuta una proff? bene, ma se ne parla come se fosse chissà cosa. Sapete quanti ragazzi italiani sono eroi e nessuno ne parla? Quel che intendo dire, e su questo sarete d'accordo con me, è che non conto da dove vieni, se sei una brava persona ti comporti anche come tale. Se invece vieni qui illegalmente, pretendi di vivere come ti pare e sopratutto vuoi fare come ti pare tanto nessuno ti può far nulla perchè "non esisti" allora no mi spiace ma te ne torni al tuo paese.
Vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto
Il rispetto invece e l'educazione dimentichiamoceli, alla fine a che servono.
Il tuo intervento per me ha una connotazione precisa e subdola che mi fa venire in mente alcune leggi emanate nel 1938. Buona giornata
"magari interveniva qualcun altro. Senza polemica...uno che aiuta e gli altri 100.000 che fanno danno"
Ti chiedo?
Chi sarebbero gli altri 100.000?
Ecco perché parlo di connotazione subdola e mirata.
O forse ti riferivi ad altri 100.000 bianchi che fanno danni?
Ti ricordo che quello con il coltello , il casco e la telecamera era un adolescente che non veniva dal Congo.
Stesso vale per gli italiani.
La proff ha detto giusto: reimmigrazione! il ragazzo che l'hai aiutata, vive in una casa famiglia, va a scuola regolare, ha voluto imparare l'italiano; non è di quelli che andrebbero rispediti a casa, perchè lui è un immigrato in regola non solo formalmente, ma anche di testa.
Spero di essermi spiegato.
Fermo restando che è non integrato e va rispedito al suo Paese o spedito in cella gettando via le chiavi quello che delinque,
una ragazza araba che indossa il chador o l'hyjab (non il burqa che contrasta con le leggi antiterrorismo) è da considerare integrata o no ?
Chi va in moschea a pregare Allah è integrato o no ?
Perché sai, in questo Paese c'è già stata una comunità etnico-religiosa che venne considerata "non integrata" in blocco.
- Telesio Interlandi - La difesa della razza (rivista quindicinale diretta da lui, dal 5 agosto 1938)
"Gli ebrei, da secoli, costituiscono un inassimilabile nucleo estraneo nel corpo sano della nazione."
- Giovanni Preziosi
Nel libro _Giudaismo, bolscevismo, plutocrazia, massoneria_ (1941):
"L'ebreo rimane sempre ebreo, cioè elemento estraneo, inassimilabile, nemico, ovunque nasca e qualunque lingua parli."
- Roberto Farinacci - Il Regime Fascista (suo quotidiano)
1938: "L'Italia deve liberarsi da questi ospiti non invitati che hanno costituito sempre un corpo estraneo alla nostra stirpe."
*5. Paolo Orano - Gli ebrei in Italia (1937, seconda edizione 1938)*
"....gli ebrei in Italia hanno mantenuto per 2000 anni una separazione volontaria, con proprie sinagoghe, leggi e usanze, dimostrando di non volersi fondere e di rimanere estranei alla storia e allo spirito italiano".
Come vedi, niente di nuovo sotto il sole.
Cioè se sei sbarcato a Lampedusa e poi ti sei comportato in maniera onesta e seria, ti rispediamo a casa egualmente.
Se sei entrato regolarmente con il decreto flussi del Governo Meloni e poi spacci, sei un immigrato entrato regolarmente e puoi restare ?
il mio commento iniziale, me ne avvedo, poteva essere frainteso, ma non era riferito agli stranieri o immigrati, era inteso come ho scritto dopo, che è un ragazzo, congolese o meno, è un ragazzo che ha fato un bel gesto. come detto non giudico da che parte vieni, ma chi sei. Gli immigrati irregolari, purtroppo sono una vera piaga: non sono censiti, non sono documentati, non sono nemmeno finchè non combinano qualche danno. Allora ci si accorge di loro.
Un ragazzo congolese aiuta una proff? bene, ma se ne parla come se fosse chissà cosa. Sapete quanti ragazzi italiani sono eroi e nessuno ne parla?
Quel che intendo dire, e su questo sarete d'accordo con me, è che non conto da dove vieni, se sei una brava persona ti comporti anche come tale. Se invece vieni qui illegalmente, pretendi di vivere come ti pare e sopratutto vuoi fare come ti pare tanto nessuno ti può far nulla perchè "non esisti" allora no mi spiace ma te ne torni al tuo paese.