Vaccata
ieri alle ore 20:24 - 2.994 visualizzazioni
🧐
Mi è stato chiesto cosa penso dell'attuale situazione politico culturale:
Io direi in poche semplici parole che l' epistemologia contemporanea, nel suo perenne ed eteroclito tentativo di destrutturare la complessità dell'esistente, ci impone una rigorosa disamina delle dinamiche fenomenologiche che governano la percezione umana spesso vittima di una perniciosa e fallace euristica, riducendo l'incessante flusso dell'esperienza a una mera sequenza di postulati tautologici e banali ipotiposi.
L'interazione tra la psiche e il cosmo non si espleta attraverso una banale ricezione passiva, bensì mediante una complessa omeostasi neurobiologica e una costante rielaborazione ermeneutica
Ciononostante, questa frammentazione noetica non deve indurre ad un paralizzante scetticismo esistenziale. Abbracciare la transitorieta e l'entropia del pensiero significa riconoscere che la nostra comprensione del mondo non è un costrutto monolitico e inalterabile, bensì un processo euristico in continua evoluzione, guidato dalla plasticità sinaptica e da un'inesauribile tensione dialettica verso la verità.
Spero di essere stato chiaro.
🤔
( scritto in ricordo di post mortem )
Mi è stato chiesto cosa penso dell'attuale situazione politico culturale:
Io direi in poche semplici parole che l' epistemologia contemporanea, nel suo perenne ed eteroclito tentativo di destrutturare la complessità dell'esistente, ci impone una rigorosa disamina delle dinamiche fenomenologiche che governano la percezione umana spesso vittima di una perniciosa e fallace euristica, riducendo l'incessante flusso dell'esperienza a una mera sequenza di postulati tautologici e banali ipotiposi.
L'interazione tra la psiche e il cosmo non si espleta attraverso una banale ricezione passiva, bensì mediante una complessa omeostasi neurobiologica e una costante rielaborazione ermeneutica
Ciononostante, questa frammentazione noetica non deve indurre ad un paralizzante scetticismo esistenziale. Abbracciare la transitorieta e l'entropia del pensiero significa riconoscere che la nostra comprensione del mondo non è un costrutto monolitico e inalterabile, bensì un processo euristico in continua evoluzione, guidato dalla plasticità sinaptica e da un'inesauribile tensione dialettica verso la verità.
Spero di essere stato chiaro.
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( scritto in ricordo di post mortem )




Adesso ti è più chiaro ?
Buona notte 🌛 🌟 🛌