Vaccata
oggi alle ore 10:34 - 3.241 visualizzazioni
🚨 IL CAPOLAVORO DELLA DOMENICA: TASSE ALLE STELLE E LEGGE ELETTORALE CON LE POLTRONE IN BILICO!
Mentre vi godete il caffè domenicale e fate i conti per la spesa della settimana perché gli stipendi non bastano più, a Roma i prestigiatori della maggioranza hanno passato gli ultimi giorni a fare l'unica cosa che gli riesce davvero bene: i giochi di prestigio con le schede elettorali e le vostre tasche.
Se accendete la TV o ascoltate i TG di regime, va tutto benissimo.
Nella realtà, la Manovra Economica in arrivo si preannuncia come una vera e propria stangata mascherata.
Sono così nel panico che, come rivelato da un clamoroso retroscena de Il Fatto Quotidiano, Fratelli d'Italia ha dovuto inviare una mail d'urgenza ai suoi iscritti con un sondaggio disperato per chiedere: "Quali priorità dobbiamo mettere in manovra?
Cosa provate per i prossimi mesi?
Preoccupazione o delusione?".
Avete capito bene: non sanno che pesci pigliare perché i soldi sono finiti, le accise sulla benzina premono e il record di tasse che ci soffoca.
Buttano la palla in tribuna e intanto al Senato partoriscono la vera perla della settimana sulla Legge Elettorale.
Sentire Giorgia Meloni che in queste ore si vanta di essere "fiera di aver ridato la scelta ai cittadini" fa letteralmente scompisciare dalle risate.
Hanno praticamente inventato il primo concorso pubblico della storia dove chi prende zero punti di preferenza vince il posto fisso a Roma, e chi si batte sul territorio e prende il massimo dei voti resta a guardare dal balcone!
Se andate al ristorante della Meloni funziona così: voi ordinate il filetto (la preferenza), pagate il conto, ma lo chef decide che dovete mangiarvi la minestrina riscaldata del giorno prima (il capolista nominato) perché "lo chiede la maggioranza".
La matematica della riforma parla chiaro: con questo trucco, circa il 65-70% dei parlamentari sarà nominato a tavolino dalle segreterie di Roma, lasciando ai cittadini le briciole dei resti.
Hanno il terrore puro del voto!
E quando hai paura di perdere, l'unica soluzione che ti resta è correre in Parlamento a blindare i capilista per salvarti la poltrona.
Il Movimento 5 Stelle ha proposto emendamenti per preferenze vere, libere e uguali per tutti, dal primo all'ultimo nome della lista.
Risposta del centrodestra?
Bocciate in blocco per tenersi i fedelissimi.
Un maneggio oligarchico che altera l'uguaglianza del voto dell'Articolo 48 della Costituzione.
In tantissimi mi chiedete in continuazione: "Ma se è un bluff incostituzionale, perché Mattarella o la Corte Costituzionale non li fermano subito?".
Perché in Italia c'è la separazione dei poteri e la legge funziona al contrario: la Consulta può fischiare il fallo solo dopo che la partita è iniziata e il danno ai cittadini è già stato fatto.
E Mattarella può rispedire la legge indietro la prima volta, ma se la maggioranza fa muro e gliela rimanda identica a colpi di voti, la Costituzione lo obbliga a firmare.
Ecco perché l'unico sbarramento immediato e reale resta la battaglia durissima di feroce ostruzionismo che stiamo facendo noi dentro il Parlamento.
Dobbiamo fare da scudo umano nelle Camere per bloccare lo sfacelo adesso, mentre fuori si prepara una contromossa legale senza precedenti.
E qui voglio riprendere una straordinaria e dotta riflessione fatta proprio sulla nostra pagina dall'amico Paolo Scardina , che ha portato alla luce un retroscena giuridico pazzesco.
Stavolta la trappola temporale su cui questo governo sta speculando rischia di saltare in aria.
I costituzionalisti più agguerriti (la Rete di Zaccaria) hanno già pronti decine di ricorsi coordinati in tutta Italia da depositare un secondo dopo la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale, nel momento esatto in cui la norma assume valore cogente, per investire la Consulta in via d'urgenza.
E come ha evidenziato in Commissione la professoressa De Minico, se la legge viene bocciata tempestivamente non ci sarà nessun paracadute temporaneo come in passato: il Parlamento rimarrà "sine causa", totalmente azzerato, e i nominati dovranno svuotare le poltrone prima ancora di averci fatto il callo!
Sanno di avere il fiato sul collo.
Quando non sai come governare il Paese e l'economia affonda, l'unica soluzione che ti resta è truccare le regole del gioco.
Ma lo scontro si giocherà sul filo dei giorni, noi sul territorio dobbiamo mobilitarci per battere l'astensionismo e nelle istituzioni non molleremo di un millimetro!
ANDATE A CASA!
LIBERATECI!
#LeggeElettorale #PoliticaItaliana #GovernoMeloni #Democrazia #M5S #BastaTasse #Poltronari #IlFattoQuotidiano #SatiraPolitica
⚖️ NOTA DI TUTELA LEGALE & MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO (ART. 21 COST.)
Il presente testo costituisce libero e sacrosanto esercizio del diritto di critica politica e satira sferzante su temi di primario, urgente e indifferibile interesse pubblico nazionale, costituzionalmente garantito dall'Articolo 21 della Costituzione Italiana.
Le valutazioni, le analisi e le opinioni politiche espresse si fondano rigorosamente su elementi di fatto, atti istituzionali, verbali d'Aula ufficiali e dati di cronaca, con specifico riferimento al retroscena giornalistico sulla legge di Bilancio pubblicato in data 12 settembre 2026.
I riferimenti, i virgolettati e l'analisi politica sono citati in stretta aderenza ai fatti di cronaca, nel pieno rispetto dei canoni di continenza formale e pertinenza sostanziale.
Questo post è il frutto di ore di studio, analisi dei testi legislativi, della trascrizione letterale e approfondimento politico personalizzato per questa pagina a cura di Mimmo Re.
Mentre vi godete il caffè domenicale e fate i conti per la spesa della settimana perché gli stipendi non bastano più, a Roma i prestigiatori della maggioranza hanno passato gli ultimi giorni a fare l'unica cosa che gli riesce davvero bene: i giochi di prestigio con le schede elettorali e le vostre tasche.
Se accendete la TV o ascoltate i TG di regime, va tutto benissimo.
Nella realtà, la Manovra Economica in arrivo si preannuncia come una vera e propria stangata mascherata.
Sono così nel panico che, come rivelato da un clamoroso retroscena de Il Fatto Quotidiano, Fratelli d'Italia ha dovuto inviare una mail d'urgenza ai suoi iscritti con un sondaggio disperato per chiedere: "Quali priorità dobbiamo mettere in manovra?
Cosa provate per i prossimi mesi?
Preoccupazione o delusione?".
Avete capito bene: non sanno che pesci pigliare perché i soldi sono finiti, le accise sulla benzina premono e il record di tasse che ci soffoca.
Buttano la palla in tribuna e intanto al Senato partoriscono la vera perla della settimana sulla Legge Elettorale.
Sentire Giorgia Meloni che in queste ore si vanta di essere "fiera di aver ridato la scelta ai cittadini" fa letteralmente scompisciare dalle risate.
Hanno praticamente inventato il primo concorso pubblico della storia dove chi prende zero punti di preferenza vince il posto fisso a Roma, e chi si batte sul territorio e prende il massimo dei voti resta a guardare dal balcone!
Se andate al ristorante della Meloni funziona così: voi ordinate il filetto (la preferenza), pagate il conto, ma lo chef decide che dovete mangiarvi la minestrina riscaldata del giorno prima (il capolista nominato) perché "lo chiede la maggioranza".
La matematica della riforma parla chiaro: con questo trucco, circa il 65-70% dei parlamentari sarà nominato a tavolino dalle segreterie di Roma, lasciando ai cittadini le briciole dei resti.
Hanno il terrore puro del voto!
E quando hai paura di perdere, l'unica soluzione che ti resta è correre in Parlamento a blindare i capilista per salvarti la poltrona.
Il Movimento 5 Stelle ha proposto emendamenti per preferenze vere, libere e uguali per tutti, dal primo all'ultimo nome della lista.
Risposta del centrodestra?
Bocciate in blocco per tenersi i fedelissimi.
Un maneggio oligarchico che altera l'uguaglianza del voto dell'Articolo 48 della Costituzione.
In tantissimi mi chiedete in continuazione: "Ma se è un bluff incostituzionale, perché Mattarella o la Corte Costituzionale non li fermano subito?".
Perché in Italia c'è la separazione dei poteri e la legge funziona al contrario: la Consulta può fischiare il fallo solo dopo che la partita è iniziata e il danno ai cittadini è già stato fatto.
E Mattarella può rispedire la legge indietro la prima volta, ma se la maggioranza fa muro e gliela rimanda identica a colpi di voti, la Costituzione lo obbliga a firmare.
Ecco perché l'unico sbarramento immediato e reale resta la battaglia durissima di feroce ostruzionismo che stiamo facendo noi dentro il Parlamento.
Dobbiamo fare da scudo umano nelle Camere per bloccare lo sfacelo adesso, mentre fuori si prepara una contromossa legale senza precedenti.
E qui voglio riprendere una straordinaria e dotta riflessione fatta proprio sulla nostra pagina dall'amico Paolo Scardina , che ha portato alla luce un retroscena giuridico pazzesco.
Stavolta la trappola temporale su cui questo governo sta speculando rischia di saltare in aria.
I costituzionalisti più agguerriti (la Rete di Zaccaria) hanno già pronti decine di ricorsi coordinati in tutta Italia da depositare un secondo dopo la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale, nel momento esatto in cui la norma assume valore cogente, per investire la Consulta in via d'urgenza.
E come ha evidenziato in Commissione la professoressa De Minico, se la legge viene bocciata tempestivamente non ci sarà nessun paracadute temporaneo come in passato: il Parlamento rimarrà "sine causa", totalmente azzerato, e i nominati dovranno svuotare le poltrone prima ancora di averci fatto il callo!
Sanno di avere il fiato sul collo.
Quando non sai come governare il Paese e l'economia affonda, l'unica soluzione che ti resta è truccare le regole del gioco.
Ma lo scontro si giocherà sul filo dei giorni, noi sul territorio dobbiamo mobilitarci per battere l'astensionismo e nelle istituzioni non molleremo di un millimetro!
ANDATE A CASA!
LIBERATECI!
#LeggeElettorale #PoliticaItaliana #GovernoMeloni #Democrazia #M5S #BastaTasse #Poltronari #IlFattoQuotidiano #SatiraPolitica
⚖️ NOTA DI TUTELA LEGALE & MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO (ART. 21 COST.)
Il presente testo costituisce libero e sacrosanto esercizio del diritto di critica politica e satira sferzante su temi di primario, urgente e indifferibile interesse pubblico nazionale, costituzionalmente garantito dall'Articolo 21 della Costituzione Italiana.
Le valutazioni, le analisi e le opinioni politiche espresse si fondano rigorosamente su elementi di fatto, atti istituzionali, verbali d'Aula ufficiali e dati di cronaca, con specifico riferimento al retroscena giornalistico sulla legge di Bilancio pubblicato in data 12 settembre 2026.
I riferimenti, i virgolettati e l'analisi politica sono citati in stretta aderenza ai fatti di cronaca, nel pieno rispetto dei canoni di continenza formale e pertinenza sostanziale.
Questo post è il frutto di ore di studio, analisi dei testi legislativi, della trascrizione letterale e approfondimento politico personalizzato per questa pagina a cura di Mimmo Re.
Leggi tutto...

- Leggi i commenti precedenti...
ghibellino: Ahahahah e chi sarebbe l'alternativa? SCHELEIN Conte Bonelli e Fratoianni? Hahahaha? No no grazie.
3
oggi alle ore 11:09 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? No no grazie
2

oggi alle ore 11:10 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? No no grazie
2

oggi alle ore 11:11 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? No no grazie
1

oggi alle ore 11:22 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? O Ilaria Salis o Sahaumaoro? No no grazie
1

oggi alle ore 11:25 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? No no grazie

oggi alle ore 11:27 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? No no grazie

oggi alle ore 11:31 · Ti stimo · Rispondi
Icedghost: Gli illuminati sx non hanno uno straccio di programma, hanno solo un’opinione su quello che fanno gli altri 🤔
oggi alle ore 11:33 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? No no grazie

oggi alle ore 11:33 · Ti stimo · Rispondi
shironeko: nana incapace bimbaminkia

oggi alle ore 11:35 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? No no grazie
1

oggi alle ore 11:36 · Ti stimo · Rispondi
shironeko: Fate pieta' ad arrampicarvi sugli specchi,inetti.
oggi alle ore 11:36 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo? No no grazie
1

oggi alle ore 11:40 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Questo prima uscita ufficiale a Napoli del campo largo? No no grazie. Mai più pervenute manifestazione del campo largo
2

oggi alle ore 11:42 · Ti stimo · Rispondi
ghibellino: Ti do un po' di numeri e poi ritorno alle mie cose... devo lavorare!
2

oggi alle ore 11:50 · Ti stimo · Rispondi
oliver:

oggi alle ore 12:15 · Ti stimo · Rispondi
oliver:

oggi alle ore 12:16 · Ti stimo · Rispondi
oliver:

oggi alle ore 12:18 · Ti stimo · Rispondi
oliver:

oggi alle ore 12:19 · Ti stimo · Rispondi
Roby6671: Patella il motivo per cui ho la tentazione di andarmene è leggere i commenti degli idioti che non ragionano di fronte a dati di fatto ...fosse per loro se Meloni dichiarasse guerra alla Russia andrebbe bene ..però un settimana dopo le farebbero fare un brutta fine ..ps : Vero NON hanno DIGNITà nè logica
oggi alle ore 14:33 · Ti stimo · Rispondi



