BuDell0DeTuMa: Nicktuttipresi 😅👋🏻🧘🏻♂️😉 questa me l'ha ispirata hamilton 😁😁😁 per alleggerire il peso settimanale... La ToC è una descrizione e illustrazione comprensiva delle motivazioni e delle modalità con cui il cambiamento desiderato si manifesterà in un determinato contesto. Rappresenta la congiunzione tra ciò che l’iniziativa produce (le sue attività) e le ragioni che consentiranno il raggiungimento degli obiettivi: per questo, il processo di ToC comincia dal punto ideale di arrivo, con l’identificazione dell’obiettivo d’impatto di lungo termine, procedendo poi a ritroso per riconoscere tutte le precondizioni necessarie che devono essere in vigore e come esse si relazionano in un’ottica causale “se-allora” (es. “se questo output verrà prodotto, allora questo outcome si realizzerà; se questa attività verrà implementata, allora questo output verrà prodotto&rdquo😉. Il processo di mappatura consente una miglior comprensione delle modalità in cui il cambiamento può avvenire, permettendo una pianificazione progettuale più accurata e ponendo le basi necessarie per la valutazione dell’impatto sociale.
Anche se non è semplice identificare il momento esatto della nascita del termine “theory of change”, la ToC prende forma compiuta negli anni ‘90 all’Aspen Institute, in particolare grazie al lavoro di Carol Weiss che evidenziò la necessità di articolare chiaramente le ipotesi (assumptions) alla base di un programma e di definire il processo di cambiamento step-by-step per permettere al valutatore di misurare l’impatto generato. Grazie al lavoro dell’autrice, la Theory of Change cominciò a essere utilizzata come una modalità per descrivere l’insieme delle ipotesi che motivano i mini-cambiamenti che devono verificarsi grazie all’iniziativa, le connessioni tra attività e outcome ad ogni livello del processo, e la definizione di un framework di misurazione per verificare l’effettivo conseguimento degli outcome prefissati.
Da allora l’utilizzo della teoria del cambiamento è andato diffondendosi a livello internazionale tra non profit, fondazioni, e agenzie governative – in modo più o meno esplicito: nel 2015, EuropeAid (la Direzione Generale per lo Sviluppo e la Cooperazione della Commissione europea) ha inaugurato il nuovo Logical Framework che, seppur senza menzionare il termine ToC, ne ha mutuato la logica, incorporandone numerosi elementi e inaugurando un approccio alla progettazione più flessibile e orientato all’apprendimento in itinere rispetto al passato.
BuDell0DeTuMa: Nicktuttipresi mavaaaaa io tono tuo teguacce! Ti teguo e tono affettionato ormai...scufa ma la lingfua mi fi é appifficafa al difplaifffff😁😁😁😁
Anche se non è semplice identificare il momento esatto della nascita del termine “theory of change”, la ToC prende forma compiuta negli anni ‘90 all’Aspen Institute, in particolare grazie al lavoro di Carol Weiss che evidenziò la necessità di articolare chiaramente le ipotesi (assumptions) alla base di un programma e di definire il processo di cambiamento step-by-step per permettere al valutatore di misurare l’impatto generato. Grazie al lavoro dell’autrice, la Theory of Change cominciò a essere utilizzata come una modalità per descrivere l’insieme delle ipotesi che motivano i mini-cambiamenti che devono verificarsi grazie all’iniziativa, le connessioni tra attività e outcome ad ogni livello del processo, e la definizione di un framework di misurazione per verificare l’effettivo conseguimento degli outcome prefissati.
Da allora l’utilizzo della teoria del cambiamento è andato diffondendosi a livello internazionale tra non profit, fondazioni, e agenzie governative – in modo più o meno esplicito: nel 2015, EuropeAid (la Direzione Generale per lo Sviluppo e la Cooperazione della Commissione europea) ha inaugurato il nuovo Logical Framework che, seppur senza menzionare il termine ToC, ne ha mutuato la logica, incorporandone numerosi elementi e inaugurando un approccio alla progettazione più flessibile e orientato all’apprendimento in itinere rispetto al passato.
Buondi'