Chiacchiera
oggi alle ore 06:37 - 1.378 visualizzazioni
Di fronte a Speranza, Draghi e Conte, è impossibile non provare una certa amarezza. Tre figure che, in momenti diversi, hanno avuto in mano leve decisive e che spesso hanno scelto la strada più comoda invece di quella più coraggiosa. La gestione dell'emergenza sanitaria, con la formula magica “tachipirina e vigile attesa”, è diventata il simbolo di una politica che preferisce slogan a strategie, protocolli a visione, burocrazia a responsabilità.
Conte ha oscillato tra conferenze fiume e decisioni tardive, Draghi ha imposto un tecnicismo che ha escluso il confronto, Speranza ha difeso linee che molti considerano inefficaci. Tre stili diversi, ma un risultato simile: cittadini lasciati a navigare a vista, mentre chi governava sembrava più preoccupato di salvare la propria immagine che di correggere gli errori.
Il problema non è solo ciò che hanno fatto, ma ciò che non hanno fatto: ascoltare, rivedere, ammettere, migliorare. È questo che pesa davvero, perché quando chi guida non mette in discussione se stesso, finisce per mettere in discussione la fiducia di tutti.
Conte ha oscillato tra conferenze fiume e decisioni tardive, Draghi ha imposto un tecnicismo che ha escluso il confronto, Speranza ha difeso linee che molti considerano inefficaci. Tre stili diversi, ma un risultato simile: cittadini lasciati a navigare a vista, mentre chi governava sembrava più preoccupato di salvare la propria immagine che di correggere gli errori.
Il problema non è solo ciò che hanno fatto, ma ciò che non hanno fatto: ascoltare, rivedere, ammettere, migliorare. È questo che pesa davvero, perché quando chi guida non mette in discussione se stesso, finisce per mettere in discussione la fiducia di tutti.





Non c'è stata scienza ma imbecillità o forse calcolo per poter giustificare i milioni di vaccini acquistati e che in qualche modo anche se ormai inutili dovevano essere usati.
Anche i nostri vanesi virologi hanno le loro grandi colpe. Non sapevano nulla dei vaccini e hanno fatto finta di saperne qualcosa con il copia incolla da internet e non con vetrini provette microscopio. Poi quando gli stessi paesi anglosassoni e americani hanno deciso di togliete la obbligatorieta' non li hanno piu seguiti, non conveniva a loro e sono andati a diffondere menzogne per non turbare l' elite politico farmaceutica.
È stata una violenza e arroganza mai vista prima e nessuno ha fatto nulla per fermarla.Il Dragone è stato il più grande danno per la salute degli italiani.