Chiacchiera
Avatar oliver
oliverlivello 13
oggi alle ore 13:00 - 3.013 visualizzazioni
Prima di commentare, almeno informatevi.
Regolamento di Dublino III, approvato nel 2013 sotto il governo Letta e la guida illuminata della sinistra, quelli della visione strategica a lunghissimo termine.
La logica pareva ineccepibile: il primo Paese d'UE in cui mette piede un migrante si intesta tutta la burocrazia e la gestione della richiesta d'asilo.
Una mossa di una genialità pura per una nazione geograficamente immersa nel Mediterraneo, pensata evidentemente per premiare la posizione della penisola.
I Paesi che rispediscono indietro i migranti che hanno attraversato l'Europa, applicano alla lettera la firma d'autore lasciata un decennio fa dal Partito Democratico.
Lo stesso che oggi fa propaganda sui risultati di quel trattato.
E le pecore che li seguono si riscoprono grandi esperti di diritto internazionale ed esigono che l'attuale governo risolva in ventiquattr'ore una gabbia giurisdizionale costruita e saldata dai progressisti anni fa.
Per anni la ricetta è stata firmare qualsiasi vincolo a Bruxelles (come scordare il governo Renzi che per stessa ammissione della Ministro Bonino chiese all'Europa che tutti i migranti sbarcassero da noi?) per poi stupirsi se l'Europa chiede di rispettarlo, ma la colpa, si sa, è sempre di chi prova a gestire il pasticcio oggi, mai di chi ha messo la
firma in calce ieri.
P.s. il top del ritardo viene raggiunto dai soliti adoratori di Sanchez, che sbavano quando dichiara che non riporterà nessun migrante in Italia, sciorinando pillole di buonismo. In Spagna, al momento, non risultano dublinanti sbarcati in Italia, ecco perché non può rimandarli a noi.
Leggi tutto...
Vaccata