ruttolomeo: Prima che qualche cartonato parli, come sempre, a sproposito: il giocatore numero 7 si vede costretto a marcare il giocatore in fuorigioco, non puรฒ essere considerato passivo, avrebbe potuto invece andare in marcatura passiva ad occupare lo specchio della porta riducendo l'angolo di tiro,
Fourgiampindepadell: scrivi: "il giocatore numero 7 si vede costretto a marcare il giocatore in fuorigioco"
Perchรจ? Chi lo costringe a marcare uno in fuorigioco? Lo lasci lรฌ da solo e nel caso intervenga nella azione l'arbitro o il VAR soluzionano la cosa....
ruttolomeo: Fourgiampindepadell lfinchรฉ l'arbitro non fischia non puรฒ sapere se sia o meno in fuorigioco, quindi la sua posizione influenza la scelta, quindie influente oltre che ovviamente irregolare, se hai giocato a calcio sai che c'รจ un avversario in area lo devi marcare, non lo puoi lasciare libero solo perchรฉ forse รจ in fuorigioco
Fourgiampindepadell: ruttolomeo Spiegalo al quartetto tassotti-maldini-costacurta-baresi (pace all'anima sua) che facevano del fuorigioco un'arma! ๐
ruttolomeo: Fourgiampindepadell hai citato dei veri fenomeni, ma il contesto di applicazione era diverso (e moltissimi lo fanno ancora) la linea della difesa in marcatura a zona scatta in avanti sulla verticalizzaione del gioco. E potrei sbagliarmi perchรฉ non ricordo bene, non esisteva il concetto di attivo/passivo, se un giocatore era oltre la linea era fuorigioco a prescindere
Perchรจ? Chi lo costringe a marcare uno in fuorigioco? Lo lasci lรฌ da solo e nel caso intervenga nella azione l'arbitro o il VAR soluzionano la cosa....