Duca: Maciuga Voi chi? Chi chiama compagni chi? Chi fa propaganda? La verità è che quei migranti sono stati mandati in Belgio consapevolmente in condizioni di grave indigenza sacrificio e disagio perché il paese aveva un disperato bisogno di carbone. E il paese aveva un disperato bisogno di carbone per ricostruire un paese distrutto perché era stato governato da un regime criminale che aveva a capo uno così coglione da dichiarare guerra ( tra l'altro) agli Stati Uniti d'America e all'URSS contemporaneamente. Quei migranti, quasi schiavi, poi si sono riscattati anche agli occhi non benevoli, in principio, dei belgi e hanno costruito civiltà e ricchezza in quel Paese; oggi esprimono Sindaci, Parlamentari, Ministri. Se qualche sindacalista belga contesta senza violenza e civilmente La Russa si può non essere d'accordo ma nulla di più.
A proposito mio papà nel '56 lavorava all'Eni e ricevette da Mattei (partigiano non di sinistra). l'incarico di rimpatriare le salme dei nostri morti e di organizzarne i funerali a spese e con i mezzi dell'Eni perché voleva dare a quegli italiani da morti una dignità che il Paese non aveva potuto garantirgli da vivi.
Maciuga: Duca Bravo, vedo che hai studicchiato, grazie ma l'ho gia' visto... Quindi la sinistra (dalla quale tu ti dissoci) cosa c'entra? Era li' a fare cosa? Ripeto...Come hanno impedito che 44000 lavoratori italiani andassero a fare gli schiavi in miniera...Era una storia ''democristiana''...Oggi parlate/parlano di cosa? Presenza dei sindacati per cosa? Per i diritti di quei poveri lavoratori post mortem? Nel '56 la CGIL prendeva schaffoni da tutti...Non e'; stata una loro lotta, neanche riuscivano a far fronte alle problematiche della Fiat...Sono stati muti al tempo, e dovrebbero esserlo anche oggi...😉
Duca: Maciuga Io non devo né di associarmi né di dissociarmi, gradirei piuttosto non essere associato da terzi a correnti di pensiero e valutazioni non espresse.
Effettivamente si cercava anche di studiacchiare quando La Russa organizzava i cortei da cui partivano le bombe a mano contro le forze dell'ordine. L
Quello che voglio dire è che contestare La Russa civilmente non è reato e non è peccato.
Sul ruolo della sinistra, della destra del centro dei sindacati e della Fiat si possono svolgere considerazioni diverse in 80 anni di Repubblica.
Maciuga: Duca Ti dissoci, non ti dissoci...Vuoi scrivere, io ti rispondo...Erano li' come cariche istituzionali, le testine del sindacato scorregione belga era meglio se rimanevano a casa...Loro ci guadagnavano come l'Italia in quel maledetto '56...Ma la sinistra non mosse una paglia per fermarli...Forse e' per questo che i loro poliziotti li hanno trattati non tanto bene...C'e' tanta vergogna per quella strage...Il resto...Tu la pensi cosi' e io cosa'...Avrai i tuoi ottimi motivi, io ho i miei...
Quei migranti, quasi schiavi, poi si sono riscattati anche agli occhi non benevoli, in principio, dei belgi e hanno costruito civiltà e ricchezza in quel Paese; oggi esprimono Sindaci, Parlamentari, Ministri.
Se qualche sindacalista belga contesta senza violenza e civilmente La Russa si può non essere d'accordo ma nulla di più.
A proposito mio papà nel '56 lavorava all'Eni e ricevette da
Mattei (partigiano non di sinistra). l'incarico di rimpatriare le salme dei nostri morti e di organizzarne i funerali a spese e con i mezzi dell'Eni perché voleva dare a quegli italiani da morti una dignità che il Paese non aveva potuto garantirgli da vivi.
Effettivamente si cercava anche di studiacchiare quando La Russa organizzava i cortei da cui partivano le bombe a mano contro le forze dell'ordine. L
Quello che voglio dire è che contestare La Russa civilmente non è reato e non è peccato.
Sul ruolo della sinistra, della destra del centro dei sindacati e della Fiat si possono svolgere considerazioni diverse in 80 anni di Repubblica.