mamoski: Appunto lo dice lui stesso. Il made in Italy è una truffa bella e buona. Dovrebbero essere i sindaci a promuovere mercatini ...punti vendita...nelle città in modo consistente permettendo alle realtà locali di vendere i loro prodotti magari in ex caserme o nelle tante scuole chiuse...o nelle piazze ma non lo fanno.
Gli stessi agricoltori dovrebbero fare informazione attraverso i social e istituire i GAS (gruppi di acquisto solidale) e fare informazione su dove come e quando acquistare. Poi però non fatemi il banchetto in campagna con la scritta km 0 Coldiretti e ci trovo le banane i pomodori spagnoli i kiwi del portogallo e la lattuga rumena. Che allora piangi e fotti!!!
Roger84: obbligano ad usare determinati concimi, determinati veleni non nocivi per l'ambiente e tutto il resto ci obbligano ad utilizzare solo prodotti riconosciuti e molto costosi, poi arriva il raccolto di stagione e i mercati acquistano dal resto del mondo a prezzi stracciati e facendo crollare il mercato, importando prodotti trattati con concimi veleni da noi vietati, siamo la terra dei cachi! Che schifo!
mamoski: Nicktuttipresi i prodotti italiani sono quelli a km 0 o con filiere super certificate. A me, di chi sia la colpa non mi cambia nulla. Se quel signore non può vendere i meloni è perché la gente non ha soldi e va a comprare la roba che costa meno. La grande distribuzione se ne fotte del made in Italy anzi fa vedere di venderlo ma non lo è. Quindi gli agricoltori farebbero bene a fare quello che ho scritto se vogliono vendere i loro prodotti in simbiosi con i comuni e con le istituzioni locali. Qui in Emilia noi abbiamo tantissimi GAS che vendono frutta verdura salumi e alimentari in generale. Ma è sempre troppo nicchia perché non aiutata dalle istituzioni locali. Anziché dare colpe troviamo invece soluzioni che ci sono, ma chissà perché le associazioni degli agricoltori non le sponsorizzano perché preferiscono prendere gli aiuti dall'Europa. Citofonare COLDIRETTI&CO.
Plat64: Purtroppo siamo messi male ..tutta una questione di politica , premetto che la politica dura da 5/10/15/20 anni, obbligati ad acquistare prodotti esteri ( ex. Spagna) xchè la comunità EU lo impone...e che ci impone di acquistare roba di altri paesi comunitari ed extra che tranquillamente usano pesticidi e quant'altro vietati in Italia. ...ripeto in Italia vengono vietati l'uso di alcuni pesticidi e prodotti x l'agricoltura....roba che in altri luoghi nn ci sta nessuno divieto...quindi mangiate i frutta e verdura estera imbottito di veleno.
El melon xe arancion
E mi col melon
Go fatto na canzon
Gli stessi agricoltori dovrebbero fare informazione attraverso i social e istituire i GAS (gruppi di acquisto solidale) e fare informazione su dove come e quando acquistare. Poi però non fatemi il banchetto in campagna con la scritta km 0 Coldiretti e ci trovo le banane i pomodori spagnoli i kiwi del portogallo e la lattuga rumena. Che allora piangi e fotti!!!