turkilmaz: Adoro Pasolini e, chiaramente, quel suo famoso intervento. Tuttavia erano i tempi in cui si raggiungeva l'apice del dissenso e gli intellettuali di sinistra avevano capito la grande responsabilità di non esacerbare oltre la polarizzazione delle masse. Oggi, quando vedo tirare fuori questo Pasolini, è sempre un modo di tarpare le ali del dissenso e dipingere la protesta come lo svago di nullafacenti. E ancora vero che i poliziotti sono lavoratori, figli di lavoratori, rappresentanti delle classi meno abbienti, ma si stà ritornando al triste momento (Scelba e soci) in cui la direzione centrale dei vari servizi tende a far passare l'idea che ci sia una forma di legittimazione alla facile e veloce repressione, salvo poi lasciare da solo l'operante di fronte alle sue azioni perchè, fino ad abolizione dei diritti, esistono leggi e organi che le fanno rispettare.
Ma sempre quello è il discorso, siamo manovrati come burattini, anche e soprattutto nelle emozioni