Vaccata
12 Luglio - 4.452 visualizzazioni
Ok partiamo
Prima puntata domenicale, la dedico ad un grande attore che non c'è piu Angelo Infanti, con una leggera rivisitazione del suo monologo, recitato nell'appartamento dove viveva realmente Moana Pozzi presente in questo film, nella scena del nudo integrale.
A casa eravamo sei fratelli.
L'unica femmina morì a otto mesi.
Poverina, che disgrazia!
Poi c'era la guerra, la fame nera.
Mio padre fu ucciso dai tedeschi.
E' morto così, tra le mie braccia.
E fu allora che mia madre per sfamarci scese sul marciapiede.
Che donna!
Mi cacciarono da scuola perché menavo a tutti.
C'è sempre stato come un seme di violenza dentro me.
Non ho mai capito il perché.
Allora ero bello come il sole.
Pure adesso, però, solo che non sapevo che fare, che inventare.
E così optai per il mare.
E così un giorno me ne uscì da casa, me ne andai a Genova e mi imbarcai su un cargo che batteva bandiera liberiana.
Che cosa trasportasse quel cargo non l'ho mai capito.
In quei due anni ho fatto di tutto.
Mi sono drogato.
Sono stato con le donne.
Con gli uomini.
Tutto.
Eh, la gente che ho visto morire.
A profusione, proprio.
Mi ricordo che per le strade di Bombay contavano più morti che vivi.
Tornato in Italia volevo riprendere gli studi, ma ormai era troppo tardi e fu allora che dissi... Manuel, fatti da solo.
E così andai a Parigi a fare il cameriere.
Lì chi ti incontro?
Una donna... bella, ricca, importante con personalità.
Insomma, ci sposammo. E per un po' fui anche felice. Solo che lei aveva il vizio di bere.
Beveva, beveva, beveva. Lei è quell'altro amico suo, lì quel Richard Burton che a me è sempre stato qua.
Facevano a gara a chi beveva di più.
Poi una sera, Burton mi vomita sulla moquette del salotto e quella fu la goccia che fece traboccare il vaso.
Non ci ho visto più.
L'ho preso e l'ho buttato fuori di casa.
Ma certo che la vita mia è stata veramente un'odissea.
Vi ho raccontato un sacco di fregnacce.
😂😂😂😂😂
Forse qualcosa di vero c'è.
Vi chiederete perché vi ho raccontato tutte queste cazzate?
Così...
perché mi annoio
e allora invento,
sogno,
divago.
Prima puntata domenicale, la dedico ad un grande attore che non c'è piu Angelo Infanti, con una leggera rivisitazione del suo monologo, recitato nell'appartamento dove viveva realmente Moana Pozzi presente in questo film, nella scena del nudo integrale.
A casa eravamo sei fratelli.
L'unica femmina morì a otto mesi.
Poverina, che disgrazia!
Poi c'era la guerra, la fame nera.
Mio padre fu ucciso dai tedeschi.
E' morto così, tra le mie braccia.
E fu allora che mia madre per sfamarci scese sul marciapiede.
Che donna!
Mi cacciarono da scuola perché menavo a tutti.
C'è sempre stato come un seme di violenza dentro me.
Non ho mai capito il perché.
Allora ero bello come il sole.
Pure adesso, però, solo che non sapevo che fare, che inventare.
E così optai per il mare.
E così un giorno me ne uscì da casa, me ne andai a Genova e mi imbarcai su un cargo che batteva bandiera liberiana.
Che cosa trasportasse quel cargo non l'ho mai capito.
In quei due anni ho fatto di tutto.
Mi sono drogato.
Sono stato con le donne.
Con gli uomini.
Tutto.
Eh, la gente che ho visto morire.
A profusione, proprio.
Mi ricordo che per le strade di Bombay contavano più morti che vivi.
Tornato in Italia volevo riprendere gli studi, ma ormai era troppo tardi e fu allora che dissi... Manuel, fatti da solo.
E così andai a Parigi a fare il cameriere.
Lì chi ti incontro?
Una donna... bella, ricca, importante con personalità.
Insomma, ci sposammo. E per un po' fui anche felice. Solo che lei aveva il vizio di bere.
Beveva, beveva, beveva. Lei è quell'altro amico suo, lì quel Richard Burton che a me è sempre stato qua.
Facevano a gara a chi beveva di più.
Poi una sera, Burton mi vomita sulla moquette del salotto e quella fu la goccia che fece traboccare il vaso.
Non ci ho visto più.
L'ho preso e l'ho buttato fuori di casa.
Ma certo che la vita mia è stata veramente un'odissea.
Vi ho raccontato un sacco di fregnacce.
😂😂😂😂😂
Forse qualcosa di vero c'è.
Vi chiederete perché vi ho raccontato tutte queste cazzate?
Così...
perché mi annoio
e allora invento,
sogno,
divago.
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o me la mandi in pvt. Grazie!
Buon giorno e buona domenica,, 👋👋