oliver: Ho visto questo filmato su facebook col relativo commento di un tizio che si lamentava per l'intervento sproporzionato dei Carabinieri, sia come quantità di uomini impegnati e per la violenza usata. La follia umana (di quel commentatore) non ha limiti !
Gas75: oliver non era il detonatore di una bomba, gli potevano sparare a una gamba per renderlo inoffensivo invece di mobilitare un'intera squadra di agenti.
oliver: Gas75 Quando ricevono chiamate per simili episodi, considerando la loro estrema violenza, ci vanno in tanti. Penso poi che è meglio una manganellata oppure il taser piuttosto che una pallottola.
Gas75: oliver l'estrema violenza è quella alla Netanyahu... Un esaltato del genere bisogna innanzitutto isolarlo da altra gente che non resti coinvolta e poi "presentargli il conto" in modo che sia reso inoffensivo. Ad avvicinarsi con manganello o taser si rischia una coltellata e magari l'agente è un padre di famiglia...
Gas75: Mosayko io non guardo la nazionalità ma il reato commesso: i Ministeri dell'Interno e della Difesa dovrebbero autorizzare se non ordinare alle forze dell'ordine da loro controllate di mettere al primo posto assoluto l'incolumità dei cittadini! Invece vanno quasi coi piumini a fermare questi balordi, rischiando pure loro. No, io sebbene uomo, per strada non mi sento tutelato, non per questi esaltati che circolano liberamente, ma perché chi dovrebbe tutelarci ha le mani parzialmente legate.
Mosayko: Gas75 un reato è un reato indipendentemente da chi lo commette. C'è un eccesso di "non" italiani in giro con il coltello o il machete facile. Non è normale. Non è solo questione del ministero dell'interno, ma la Polizia Municipale (o Locale) ha il compito istituzionale di tutelare le persone, oltre a far rispettare le regole. Istituita dalla Legge Quadro 65/1986, non si limita a elevare multe per violazioni del codice della strada, ma svolge diverse funzioni di protezione. O meglio, dovrebbe. Quando mai li vedi in giro? Solamente quando si appostano per i velox mobili. Non ricordo se fine gennaio o primi di febbraio sull'autobus a Bologna due ragazzi con un machete, che ci facevano la punta alle matite? Nessuno oggigiorno si sente sicuro a girare nemmeno in centro. Perché tanti che hanno un decreto di espulsione sono ancora qui a delinquere? Molti escono dal paese e poi rientrano, sanno che c'è una magistratura corrotta o che ha interesse che si creino casini. E' sempre colpa del governo o del ministero?
Gas75: Mosayko per me sì, resta colpa dei legislatori: se vuoi stare in Italia, ti adegui alle leggi italiane (se necessario firmi pure un "contratto" quando ottieni il permesso di soggiorno) e se sgarri vai al fresco come ci dovrebbe andare un italiano. Non mi risulta che gli italiani accusati di qualcosa all'estero vengano espulsi sempre, perché dobbiamo farci mettere i piedi in testa anche su questo?
Mosayko: Gas75 le leggi ci sono, prova ad adeguare un islamico alle nostre leggi. Non in casa sua ma fuori. La nostra cultura sarà la loro cultura era lo slogan boldriniano riferita all'islam. Un paio di anni fa nel modenese, era tempo di raccolta delle ciligie e altri frutti in una tenuta di una imprenditrice la quale faceva venire dei moldavi tutti gli anni perché era contenta del loro lavoro e avevano imparato a raccogliere la frutta. Arrivati i carabinieri, le dicono che non possono rimanere e le danno delle "risorse" al posto dei moldavi. I Moldavi erano in regola, le risorse erano in regola con altri "ordini".
Gas75: Mosayko Boldrini non capisce una minc**a di antropologia culturale... L'inclusione deve iniziare dalla scuola perché i bambini non badano alle differenze col metro degli adulti, chi arriva da adulto per me è ormai radicato nelle sue idee, tradizioni e convinzioni: c'è chi si adegua accettando in qualche misura il paese ospitante, non lo fanno tutti.
Un esaltato del genere bisogna innanzitutto isolarlo da altra gente che non resti coinvolta e poi "presentargli il conto" in modo che sia reso inoffensivo. Ad avvicinarsi con manganello o taser si rischia una coltellata e magari l'agente è un padre di famiglia...
No, io sebbene uomo, per strada non mi sento tutelato, non per questi esaltati che circolano liberamente, ma perché chi dovrebbe tutelarci ha le mani parzialmente legate.
C'è un eccesso di "non" italiani in giro con il coltello o il machete facile. Non è normale.
Non è solo questione del ministero dell'interno, ma la Polizia Municipale (o Locale) ha il compito istituzionale di tutelare le persone, oltre a far rispettare le regole. Istituita dalla Legge Quadro 65/1986, non si limita a elevare multe per violazioni del codice della strada, ma svolge diverse funzioni di protezione. O meglio, dovrebbe.
Quando mai li vedi in giro? Solamente quando si appostano per i velox mobili.
Non ricordo se fine gennaio o primi di febbraio sull'autobus a Bologna due ragazzi con un machete, che ci facevano la punta alle matite? Nessuno oggigiorno si sente sicuro a girare nemmeno in centro. Perché tanti che hanno un decreto di espulsione sono ancora qui a delinquere? Molti escono dal paese e poi rientrano, sanno che c'è una magistratura corrotta o che ha interesse che si creino casini. E' sempre colpa del governo o del ministero?