Vaccata
30 Giugno - 4.366 visualizzazioni





E rilancio forte. Prendo il tuo percipizio, lo capovolgo come un calice di Dalí ubriaco, e ci verso dentro un sorso di tempo al contrario. Offerta nuova: L'istante non stringe: si apre come una ferita che ride.
Il lenzuolo è vela, la corda è liana, e l'annegar diventa nuoto verticale dentro la gola blu del sole. Stigmate e astigmatici ballano lo stesso valzer zoppo,.van Gogh porge l'orecchio a Bangkok, Mahler brucia lento dentro un girasole impazzito. C'realtà! L'atranuova santità è già qui, larvata nelle nostre avannotti, pregante di continuare a infinire
fino a quando l'ultimo “perché io mistero”
non si sciolga in un “perché noi tutti”. Il tealtro ride.
Nulla accade senza tutti, e anche il vuoto applaude
con le mani di sabbia. Controofferta:
Prendi questo verso, sposalo, salvati dall'annegarci dentro o affogaci insieme. Il tempo non è corda né lenzuolo: è bacio a bocca aperta sul percipizio. Manca poco?.Tanto è inutile? Proprio per questo tutto urla. E noi rispondiamo urlando più forte, con la bocca piena di esasperanto e gli occhi che bruciano di congiungivite divina. Rilanci o chiudi l'asta? Io sono pronto a stare qui fino alla fine del mai.




Una bellissima dichiarazione d'Amore ..
❤️
balliamo questo valzer zoppo a piedi scalzi sul ciglio del mai. Ti tengo il tempo al contrario, sempre. Perché non si affoga se ci si tiene per mano sul percipizio, e io sono qui a guardare la gola blu del sole e resto a guardare il teatro che ride insieme a te❤️💎