Vaccata
oggi alle ore 12:29 - 3.184 visualizzazioni
È successo di nuovo.
Il Senato degli Stati Uniti ha bocciato sonoramente Donald Trump e ha approvato una risoluzione che ne limita fortemente i poteri di guerra contro l'Iran, costringendolo a passare dal Parlamento.
Dopo la Camera, ora anche il Senato.
E ancora una volta col voto (decisivo) di quattro repubblicani, che hanno così ribaltato la maggioranza: 50 i favorevoli e 48 contrari.
È l'ennesima mazzata politica rimediata da un uomo ormai politicamente alle corde, che ha perso la guerra in Iran, ha fallito sull'immigrazione, si è visto ripetutamente bocciare i dazi, ha perso la guerra legale con le università, fa i conti con una base Maga in rivolta, si ritrova scalzato dalla sua stessa maggioranza e al 30% della fiducia (dati dell'American Research Group): il risultato più basso della storia Usa dopo Nixon all'epoca del Watergate.
Si tratta di un voto storico: era dal 1973 che un simile duplice provvedimento non veniva approvato da entrambe le camere del Congresso contro una guerra in atto.
E sarà anche simbolico - perché il Presidente formalmente può anche tirare dritto - ma è un messaggio politico fortissimo con cui il Congresso ha di fatto delegittimato il Presidente degli Stati Uniti.
E in America è qualcosa che, anche in vista del Mid Term, pesa e conta eccome.
Il Senato degli Stati Uniti ha bocciato sonoramente Donald Trump e ha approvato una risoluzione che ne limita fortemente i poteri di guerra contro l'Iran, costringendolo a passare dal Parlamento.
Dopo la Camera, ora anche il Senato.
E ancora una volta col voto (decisivo) di quattro repubblicani, che hanno così ribaltato la maggioranza: 50 i favorevoli e 48 contrari.
È l'ennesima mazzata politica rimediata da un uomo ormai politicamente alle corde, che ha perso la guerra in Iran, ha fallito sull'immigrazione, si è visto ripetutamente bocciare i dazi, ha perso la guerra legale con le università, fa i conti con una base Maga in rivolta, si ritrova scalzato dalla sua stessa maggioranza e al 30% della fiducia (dati dell'American Research Group): il risultato più basso della storia Usa dopo Nixon all'epoca del Watergate.
Si tratta di un voto storico: era dal 1973 che un simile duplice provvedimento non veniva approvato da entrambe le camere del Congresso contro una guerra in atto.
E sarà anche simbolico - perché il Presidente formalmente può anche tirare dritto - ma è un messaggio politico fortissimo con cui il Congresso ha di fatto delegittimato il Presidente degli Stati Uniti.
E in America è qualcosa che, anche in vista del Mid Term, pesa e conta eccome.

ghibellino: Donaldo... Meloni ti saluta!
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oggi alle ore 12:43 · Ti stimo · Rispondi
shironeko: Grandissimo pezzo di cacca secca drogato di merda te sta ben
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oggi alle ore 12:51 · Ti stimo · Rispondi
Blek: Lui ha detto che non gli frega un cazzo e fa quel che vuole..ma può???😂😂😂😂
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oggi alle ore 13:27 · Ti stimo · Rispondi



