Isotta: Anobleknight sai sono abituata ai grandi magazzini, dove c'è la farmacia e anche il reparto giardinaggio,scusa se ho invaso il "tuo" spazio,ma sono fortunata ,ho trovato un gentiluomo!grazie Ano😘
Orsoinpiedi: Anobleknight no. Democrazia vuol dire una testa un voto. Tutto il resto è una visione illuminista e romantica di quello che è un sistema di governo. No, il democratico in realtà non lo è. Infatti la democrazia in realtà non è che una oligarchia mascherata. O peggio: una dittatura dei tanti sui pochi. Pensare che democrazia sia che ognuno può esprimere il proprio parere è un errore, perché quella non è 'democrazia', quella è 'civiltà'. 🤗
Anobleknight: Isotta La tua risposta è un piccolo capolavoro di incoerenza: entri fuori tema, insulti, ti scusi, ti definisci fortunata e poi chiudi con "grazie Ano". È come presentarsi con un mazzo di fiori e poi lanciare il vaso. Non hai invaso il mio spazio: hai solo mostrato che, quando la conversazione sale di livello, tu prendi l’ascensore che scende.
Anobleknight: Orsoinpiedi La tua analisi sembra importante finché rimane sospesa nell’aria. Appena tocca terra, si vede per ciò che è: un esercizio di superiorità travestito da teoria.
Definire la democrazia "dittatura dei tanti sui pochi" non è un pensiero profondo. È solo un modo elegante per dire che ti disturba la parità di voce. Non è filosofia: è fastidio con un cappotto addosso.
La civiltà, quella vera, non è un concetto da esibire. È un comportamento.
Sioux: Anobleknight lascial* perdere da retta , va sui post dei suoi nemici a cercare rogna poi dice "ma che vuoi , chi ti cerca " 🤣🤣🤣🤣...capito no ? 🤭🤭 blocca e stop, sennò nn da tregua neanche a te ☝🏻✊🏻
Sioux: orsoinpiedi ti.piacerebbe fossi.la tua c@gnetta come dite voi anziani misogini rimasti agli albori del medioevo come mentalità...🤭...invece niente!!! Rosicaaaa bau bau bau . ✊🏻🤣. Talmente furbi da esternare questi osceni insulti in chat pubblica invece di sfogarsi nei pvt...geni 🥹
Orsoinpiedi: Anobleknight Scusami, non volevo mettere alla prova la tua pazienza citando A. de Toqueville (e non mi sogno nemmeno di sollecitare polemiche citando Polibio: troppo facile!) ma la "dittatura dei tanti sui pochi" oppure, per dirla alla Polibio "oclocrazia", è un tema che si dibatte da circa 2400 anni, da subito dopo l'invenzione di Pericle. Continuo le citazioni? Socrate: la democrazia è il peggior sistema di governo. Platone: la democrazia conduce inevitabilmente alla dittatura. Devo contuinuare? A proposito di civiltà: va bene vestito, cappotto, mutande: quello che vuoi. Ma cosa c'entra ccon la democrazia?
Anobleknight: Orsoinpiedi Le citazioni che porti Tocqueville, Polibio, Platone, Socrate sono interessanti, ma usate così diventano un elenco di nomi, non un ragionamento. Che la democrazia possa degenerare in oclocrazia è noto da 2400 anni. Ma questo non significa che ogni critica alla tua definizione debba ignorare la storia del pensiero politico. Il punto è semplice: definire la democrazia "dittatura dei tanti sui pochi" non è un’analisi, è una preferenza personale travestita da teoria. E il fatto che filosofi antichi abbiano discusso i rischi della democrazia non rende automaticamente profonda la tua formulazione. Quanto alla civiltà: non c’entra con la democrazia, infatti. C’entra con come si discute di democrazia. La civiltà è un comportamento, non un concetto da esibire .
Orsoinpiedi: Anobleknight allora te lo spiego io, il ragionamento: supponi di essere a bordo di una nave in mezzo all'oceano. Muore il comandante. Che fai? Lo ELEGGI democraticamente oppure SCEGLI la persona adatta a sostituirlo? Perché governare un paese è come governare una nave. "Che la democrazia possa degenerare in oclocrazia è noto da 2400 anni." E' esattamente quello che ho detto io😉, ma io aggiungo che quelli che tu consideri "elenchi di nomi" in realtà parlano perché loro la DEMOCRAZIA, quella vera, quella di Pericle, l'avevano provata sulla loro pelle. "Ma questo non significa che ogni critica alla tua definizione debba ignorare la storia del pensiero politico." di questo non ho capito il senso (sai: io sono ignorante). Ma se vogliamo spostare il ragionamento sulla storia del pensiero politico dimmi solo da dove vuoi partire, io partirei dalla Battaglia di Qadesh, quella tra Ramses e Muwatalli, dove si capisce benissimo che la politica è una questione di soldi e potere. O preferisci che partiamo dalla Terza Internazionale di Lenin? o dal discorso della sala della palla corda durante la Rivoluzione Francese? Dimmi tu... "E il fatto che filosofi antichi abbiano discusso i rischi della democrazia non rende automaticamente profonda la tua formulazione." Io non volevo sprofondare in nessunissima formulazione, il fatto che tu la trova profonda forse è solo l'indice di una tua superficialità, non del mio ragionamento. E visto che con un triplo salto mortale con avvitamento finisci per darmi ragione più o meno su TUTTO, ti rimpallo quello che hai scritto alla nostra amica, e che ha iniziato questyo thread:
"Un capolavoro: sei riuscita a sbagliare argomento, tono e tempismo in un colpo solo." A' la prochaine😉🤗
Orsoinpiedi: Anobleknight Solo un ultima sottolineatura di pensiero (il mio), che qualcuno definirebbe 'antidemocratico': "...Ho pensato talvolta quanti regimi democratici sono stati abbattuti da chi preferiva qualunque altro regime piuttosto che la democrazia; e ancora quante monarchie e oligarchie sono state distrutte dalle fazioni popolari, e che, di quanti hanno tentato di farsi tiranni, alcuni furono fatti fuori immediatamente, altri invece - indipendentemente dalla durata del loro governo - sono stati ammirati come saggi e felici […] Considerando tutto questo mi sono convinto che un dato uomo su qualunque animale può governare fuorché su altri uomini. "
Scusami quest'ultima citazione, ma è l'esatta idea che mi sono fatto pure io. E non è di oggi, ma è di Senofonte, anche lui come Platone discepolo di Socrate. sai com'è: io adoro i filosofi greci. Ma anche quelli tedeschi, quelli francesi e quelli italiani🤗
Anobleknight: Orsoinpiedi La tua passione per i filosofi è ammirevole; l’uso che ne fai, un po’ meno. Citi Senofonte, Platone, Polibio come se bastasse pronunciare un nome illustre per trasformare un’impressione personale in dottrina. Ma la filosofia non funziona per invocazione: funziona per argomentazione.
La democrazia ateniese che evochi era un sistema fragile, diretto, privo di contrappesi. Confonderla con la democrazia costituzionale moderna è un errore di categoria: è come giudicare un jet guardando un carro da guerra miceneo.
Il punto rimane immutato: definire la democrazia "dittatura dei molti sui pochi" non è un pensiero radicale, è un fastidio personale con un vocabolario nobile. Le citazioni non lo elevano: lo mettono semplicemente in abito da sera.
Quanto a Senofonte, la sua frase non parla di regimi, ma della difficoltà di governare esseri umani. Usarla per sostenere che la democrazia sia una dittatura è un salto logico che nessun greco avrebbe avallato. È un po’ come dire che, siccome il mare è pericoloso, allora tutte le navi sono naufragi.
E sulla civiltà, permettimi una nota finale: non è un ornamento retorico, è una postura. Si può amare tutta la filosofia occidentale, ma se la si usa come scudo per evitare il merito della discussione, non si sta facendo filosofia: si sta facendo scenografia. P.S: Se ti consola pensare che io abbia sbagliato argomento, tono e tempismo, tieniti pure la consolazione. Io mi tengo i concetti, che sono rimasti perfettamente al loro posto. Quando vorrai discutere di democrazia senza usare i filosofi come scenografia, sarò qui. Fino ad allora, "à la prochain" va benissimo: è sempre elegante chiudere quando non si ha più nulla da aggiungere.
Orsoinpiedi: Anobleknight "Ma la filosofia non funziona per invocazione: funziona per argomentazione." Mi pareva si parlasse di democrazia (che non c'entra niente con la civiltà!), e ti ho portato ARGOMENTI, gli stessi che su questa invenzione di Pericle vengono dibattuti. Ma forse tu pensavi si discutesse di chiacchiere... Solo un appunto: per citare i filosofi greci... devi almeno averli letti. Tu non mi pare l'abbia fatto. E lo dico per la tua mancanza proprio di questi argomenti.
"La democrazia ateniese che evochi era un sistema fragile, diretto, privo di contrappesi." Questa tua affermazione mi trova scompisciato dalle risate! Ma allora nemmeno hai letto quello che ti ho postato? NESSUNA DEMOCRAZIA ha contrappesi! ha partiti, schieramenti poitici, ma i contrappesi... 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
"Il punto rimane immutato: definire la democrazia "dittatura dei molti sui pochi" non è un pensiero radicale, è un fastidio personale con un vocabolario nobile. Le citazioni non lo elevano: lo mettono semplicemente in abito da sera."Questa è una tua opinione e la rispetto. La trovo infantile, puerile: non ti piace che io definisco "la dittatura dei tanti sui pochi"? E' un problema tuo. Non mio.😉
"Quanto a Senofonte, la sua frase non parla di regimi, ma della difficoltà di governare esseri umani." allora non hai proprio capito nulla: chi governa un popolo? un regime. Che sia democratico o dittatoriale sempre regime è. Rimandato a settembre: non si impegna!🤣🤣🤣🤣
"E sulla civiltà, permettimi una nota finale: non è un ornamento retorico, è una postura. Si può amare tutta la filosofia occidentale, ma se la si usa come scudo per evitare il merito della discussione, non si sta facendo filosofia: si sta facendo scenografia." Punto per punto: 1- la civiltà e la democrazia non sono né sinonimi né 'un ornamento retorico" (me' cojoni!🙁 cos'è? un sussulto delle scuole medie?🤔). La civiltà è quella che ci distingue dalle bestie, e non tutti ce l'hanno, a giudicare degli ultimi sviluppi bellici. QUESTA è la definizione di wikipedia sulla democrazia: "La democrazia è un sistema politico fondato sul principio della sovranità popolare: il potere appartiene al popolo, che lo esercita attraverso forme di partecipazione diretta o indiretta. In un sistema democratico, i cittadini godono della libertà di scegliere i propri rappresentanti e di influenzare le decisioni politiche che li riguardano. Tuttavia, il concetto di democrazia è molto articolato e comprende numerosi aspetti che vanno oltre la semplice elezione dei governanti." Adesso dimmi dove leggi la parola CIVILTA'.
2- ma io amo anche la filosofia orientale! il mio preferito è sri Shankere Acharjia ed il suo incontro con Govinda che gli mostra in 'visione' tutte le sue incarnazioni precedenti: dovresti leggerlo, è una miniera di pensiero.
3-ma quale scudo per evitare il confronto, io sono qui e mi confronto con te. Non inventarti "figure retoriche" inesistenti😉
4- scenografia? non mi pare di avere sceneggiato alcunchè, ti ho portato le mie argomentazione da contrapporre alle tue. Deludenti, per la verità. E sinceramente non capisco quale punto vuoi proteggere: la democrazia come civiltà intrinseca? come indissolubili ed indivisibili? Eppure non compaiono nella stessa frase di Wikipedia...
Anobleknight: Orsoinpiedi Vado con ordine, così non si perdono i pezzi per strada.
1. Mi pareva si parlasse di democrazia (che non c'entra niente con la civiltà!) Che democrazia e civiltà non siano sinonimi è ovvio. Il punto non era lessicale, ma di metodo: la civiltà riguarda come si discute di democrazia, non la definizione da Wikipedia. Che tu ti senta in dovere di cercare "civiltà" dentro una voce enciclopedica sulla democrazia è già una buona fotografia del fraintendimento.
2. NESSUNA DEMOCRAZIA ha contrappesi!! Qui confondi la democrazia come principio (sovranità popolare) con la democrazia come forma di governo moderna. Le democrazie costituzionali contemporanee si reggono proprio su: - separazione dei poteri, - controllo di costituzionalità, - garanzie dei diritti fondamentali, - limiti al potere della maggioranza. Questi si chiamano, tecnicamente, checks and balances. Se ti fanno ridere, è un problema di bibliografia, non di teoria.
3. Questa è una tua opinione.....È un problema tuo. Non mio. Che sia un’opinione è ovvio: si chiama giudizio critico. Il punto è che tu non hai ancora spiegato perché la democrazia sarebbe "dittatura dei molti sui pochi", se non ripetendo che ti piace definirla così. Una definizione non diventa teoria solo perché la si difende con emoticon.
4. Senofonte e il “regime” Dire: "chi governa un popolo è un regime, quindi Senofonte parla di regimi" è un salto logico notevole. Senofonte riflette sulla difficoltà di governare uomini, non sulla classificazione dei sistemi politici. È filosofia morale e antropologica, non scienza delle istituzioni. Che tu voglia usarlo come stampella per la tua formula sulla "dittatura dei molti" è legittimo; che regga, è un’altra storia.
5. Civiltà, Wikipedia e scuole medie Che tu debba appoggiarti a Wikipedia per "dimostrare" che la parola civiltà non compare nella definizione di democrazia è quasi tenero. La civiltà non è un lemma da trovare in una riga: è una cornice di comportamento. Si vede nel modo in cui si discute, non nel testo di una voce enciclopedica. E il fatto che tu debba ridurre tutto a "me’ cojoni" e faccine la dice lunga su quale parte del concetto ti sfugga.
6. Non mi nascondo, mi confronto con te Ti stai confrontando, sì, ma più con la mia persona che con i concetti. Hai parlato molto di ciò che io avrei letto o non letto, pochissimo di ciò che la tua definizione implica davvero. È una scelta: legittima, ma rivelatrice.
7. Non capisco quale punto vuoi proteggere È semplice: - che la democrazia non è una dittatura, - che la maggioranza può degenerare in tirannia (Tocqueville), ma questo non è la definizione della democrazia, - che citare filosofi non sostituisce il lavoro di argomentare.
Se un giorno vorrai discutere di questi punti senza ridurre tutto a risate, emoticon e Wikipedia, sarò qui. Nel frattempo, possiamo serenamente concordare su una cosa: abbiamo idee diverse sulla democrazia e, a quanto pare, anche sulla civiltà. E questo, paradossalmente, è già un ottimo argomento a favore della democrazia stessa.
Orsoinpiedi: Anobleknight carissimo, eccomi a te per punti: 1- in verità il legame democrazia/civiltà è roba tua: io non mi sognerei mai neanche di pensarlo. Però, se non ti va bene neanche la definizione enciclopedica, mi sa che hai dei problemi... 2-i contrappesi della democrazia. Sono quelli che la democrazia (quella che io chiamo regime, in quanto LO E'😉 ti concede, solo quelli e non altri. Le quattro voci che elenchi appresso sono ridicole attestazioni di potere, non certo segno di civiltà (già solo i "diritii fondamentali": quali sono i diritti? chi li concede i diritti? i miei diritti sono uguali ai tuoi diritti? chi stabilisce COSA è diritto e COSA non lo è?) 3- no, il tuo non è giudizio critico, è contrapposizione ideologica: Orso dice cazzate a prescindere. Già solo il fatto che un argomento che squote le coscienze da 2400 anni per te sia liquidabile con una battuta sugli emoticon. Argomenti. Ecco cosa cerco io. Purtroppo da te non sono arrivati. 4-Senofonte non riflette sulla possibilità di governare uomini, lui dice che è impossibile. Io ci vedo una certa differenza, tu no? 5-io mi sono appoggiato a wiki solo per venire incontro alle tue difficoltà di comprensione dei termini. Se è un codice di comportamento, la civiltà, comunque nion c'entra una mazza con la democrazia. E torni sulle emoticon😉. Argomenti...😂😂😂 6- no, non 'ho parlato moltoi di quello che hai letto o non letto', ho solo detto che TU (sì, in questo caso è personale) non li hai letti, quindi non li puoi citare. E tu pensa che su ogni citazione che ti ho fatto ci sono tavoli di discussione che vanno avanti da secoli! "...pochissimo di ciò che la tua definizione implica davvero...." questa davvero non l'ho capita: di quale definizione parli? 7-no, non ciurlare nel manico: il punto era civiltà/democrazia. Ricordi? TUTTO è partito da lì. Ed ancora non l'hai dimostrato 😉
No, amico mio, non ci tengo a confrontarmi con qualcuno da cui non posso assorbire, suggere, rubare idee, concetti, intuizioni o anche solo nozioni, di cui con te non ho trovato traccia. Il mio tempo è prezioso, lo occupo meglio di così😉
Anobleknight: Orsoinpiedi Ti lascio volentieri l’ultima parola: è l’unico terreno su cui sembri davvero interessato . Io preferisco restare sulle idee, che qui si sono perse molto prima delle risate. Per quanto mi riguarda, la conversazione termina qui.
Orsoinpiedi: Anobleknight ma non me ne faccio niente dell'ultima parola, a te sembrerà una gara, ma io ti dico che qui non si vince niente. Se solo avessi potuto capire QUALI SONO le tue idee (oltre alla cazzata del binomio civiltà/democrazia). Ho capito che vorresti, ma non puoi. Per quanto riguarda me, la conversazione non è mai iniziata. Io non converso, quello lo lascio alle comari, io MI CONFRONTO sperando di riuscire a fare una cosa che con te non mi è riuscita:
Democrazia vuol dire una testa un voto. Tutto il resto è una visione illuminista e romantica di quello che è un sistema di governo. No, il democratico in realtà non lo è. Infatti la democrazia in realtà non è che una oligarchia mascherata. O peggio: una dittatura dei tanti sui pochi. Pensare che democrazia sia che ognuno può esprimere il proprio parere è un errore, perché quella non è 'democrazia', quella è 'civiltà'. 🤗
La tua risposta è un piccolo capolavoro di incoerenza: entri fuori tema, insulti, ti scusi, ti definisci fortunata e poi chiudi con "grazie Ano".
È come presentarsi con un mazzo di fiori e poi lanciare il vaso.
Non hai invaso il mio spazio: hai solo mostrato che, quando la conversazione sale di livello, tu prendi l’ascensore che scende.
La tua analisi sembra importante finché rimane sospesa nell’aria.
Appena tocca terra, si vede per ciò che è:
un esercizio di superiorità travestito da teoria.
Definire la democrazia "dittatura dei tanti sui pochi" non è un pensiero profondo.
È solo un modo elegante per dire che ti disturba la parità di voce.
Non è filosofia: è fastidio con un cappotto addosso.
La civiltà, quella vera, non è un concetto da esibire.
È un comportamento.
Continuo le citazioni? Socrate: la democrazia è il peggior sistema di governo.
Platone: la democrazia conduce inevitabilmente alla dittatura.
Devo contuinuare?
A proposito di civiltà: va bene vestito, cappotto, mutande: quello che vuoi.
Ma cosa c'entra ccon la democrazia?
ti sei accorta che non ti caga nessuno?
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Le citazioni che porti Tocqueville, Polibio, Platone, Socrate sono interessanti, ma usate così diventano un elenco di nomi, non un ragionamento.
Che la democrazia possa degenerare in oclocrazia è noto da 2400 anni.
Ma questo non significa che ogni critica alla tua definizione debba ignorare la storia del pensiero politico.
Il punto è semplice:
definire la democrazia "dittatura dei tanti sui pochi" non è un’analisi, è una preferenza personale travestita da teoria.
E il fatto che filosofi antichi abbiano discusso i rischi della democrazia non rende automaticamente profonda la tua formulazione.
Quanto alla civiltà: non c’entra con la democrazia, infatti.
C’entra con come si discute di democrazia.
La civiltà è un comportamento, non un concetto da esibire .
Lo ELEGGI democraticamente oppure SCEGLI la persona adatta a sostituirlo?
Perché governare un paese è come governare una nave.
"Che la democrazia possa degenerare in oclocrazia è noto da 2400 anni." E' esattamente quello che ho detto io😉, ma io aggiungo che quelli che tu consideri "elenchi di nomi" in realtà parlano perché loro la DEMOCRAZIA, quella vera, quella di Pericle, l'avevano provata sulla loro pelle.
"Ma questo non significa che ogni critica alla tua definizione debba ignorare la storia del pensiero politico." di questo non ho capito il senso (sai: io sono ignorante). Ma se vogliamo spostare il ragionamento sulla storia del pensiero politico dimmi solo da dove vuoi partire, io partirei dalla Battaglia di Qadesh, quella tra Ramses e Muwatalli, dove si capisce benissimo che la politica è una questione di soldi e potere. O preferisci che partiamo dalla Terza Internazionale di Lenin? o dal discorso della sala della palla corda durante la Rivoluzione Francese?
Dimmi tu...
"E il fatto che filosofi antichi abbiano discusso i rischi della democrazia non rende automaticamente profonda la tua formulazione."
Io non volevo sprofondare in nessunissima formulazione, il fatto che tu la trova profonda forse è solo l'indice di una tua superficialità, non del mio ragionamento.
E visto che con un triplo salto mortale con avvitamento finisci per darmi ragione più o meno su TUTTO, ti rimpallo quello che hai scritto alla nostra amica, e che ha iniziato questyo thread:
"Un capolavoro: sei riuscita a sbagliare argomento, tono e tempismo in un colpo solo."
A' la prochaine😉🤗
"...Ho pensato talvolta quanti regimi democratici sono stati abbattuti da chi preferiva qualunque altro regime piuttosto che la democrazia; e ancora quante monarchie e oligarchie sono state distrutte dalle fazioni popolari, e che, di quanti hanno tentato di farsi tiranni, alcuni furono fatti fuori immediatamente, altri invece - indipendentemente dalla durata del loro governo - sono stati ammirati come saggi e felici […] Considerando tutto questo mi sono convinto che un dato uomo su qualunque animale può governare fuorché su altri uomini. "
Scusami quest'ultima citazione, ma è l'esatta idea che mi sono fatto pure io. E non è di oggi, ma è di Senofonte, anche lui come Platone discepolo di Socrate.
sai com'è: io adoro i filosofi greci. Ma anche quelli tedeschi, quelli francesi e quelli italiani🤗
La tua passione per i filosofi è ammirevole; l’uso che ne fai, un po’ meno.
Citi Senofonte, Platone, Polibio come se bastasse pronunciare un nome illustre per trasformare un’impressione personale in dottrina.
Ma la filosofia non funziona per invocazione: funziona per argomentazione.
La democrazia ateniese che evochi era un sistema fragile, diretto, privo di contrappesi.
Confonderla con la democrazia costituzionale moderna è un errore di categoria: è come giudicare un jet guardando un carro da guerra miceneo.
Il punto rimane immutato:
definire la democrazia "dittatura dei molti sui pochi" non è un pensiero radicale, è un fastidio personale con un vocabolario nobile.
Le citazioni non lo elevano: lo mettono semplicemente in abito da sera.
Quanto a Senofonte, la sua frase non parla di regimi, ma della difficoltà di governare esseri umani.
Usarla per sostenere che la democrazia sia una dittatura è un salto logico che nessun greco avrebbe avallato.
È un po’ come dire che, siccome il mare è pericoloso, allora tutte le navi sono naufragi.
E sulla civiltà, permettimi una nota finale:
non è un ornamento retorico, è una postura.
Si può amare tutta la filosofia occidentale, ma se la si usa come scudo per evitare il merito della discussione, non si sta facendo filosofia: si sta facendo scenografia.
P.S: Se ti consola pensare che io abbia sbagliato argomento, tono e tempismo, tieniti pure la consolazione.
Io mi tengo i concetti, che sono rimasti perfettamente al loro posto.
Quando vorrai discutere di democrazia senza usare i filosofi come scenografia, sarò qui.
Fino ad allora, "à la prochain" va benissimo:
è sempre elegante chiudere quando non si ha più nulla da aggiungere.
Mi pareva si parlasse di democrazia (che non c'entra niente con la civiltà!), e ti ho portato ARGOMENTI, gli stessi che su questa invenzione di Pericle vengono dibattuti. Ma forse tu pensavi si discutesse di chiacchiere...
Solo un appunto: per citare i filosofi greci... devi almeno averli letti. Tu non mi pare l'abbia fatto. E lo dico per la tua mancanza proprio di questi argomenti.
"La democrazia ateniese che evochi era un sistema fragile, diretto, privo di contrappesi."
Questa tua affermazione mi trova scompisciato dalle risate! Ma allora nemmeno hai letto quello che ti ho postato?
NESSUNA DEMOCRAZIA ha contrappesi! ha partiti, schieramenti poitici, ma i contrappesi...
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
"Il punto rimane immutato:
definire la democrazia "dittatura dei molti sui pochi" non è un pensiero radicale, è un fastidio personale con un vocabolario nobile.
Le citazioni non lo elevano: lo mettono semplicemente in abito da sera."Questa è una tua opinione e la rispetto. La trovo infantile, puerile: non ti piace che io definisco "la dittatura dei tanti sui pochi"? E' un problema tuo. Non mio.😉
"Quanto a Senofonte, la sua frase non parla di regimi, ma della difficoltà di governare esseri umani." allora non hai proprio capito nulla: chi governa un popolo? un regime. Che sia democratico o dittatoriale sempre regime è.
Rimandato a settembre: non si impegna!🤣🤣🤣🤣
"E sulla civiltà, permettimi una nota finale:
non è un ornamento retorico, è una postura.
Si può amare tutta la filosofia occidentale, ma se la si usa come scudo per evitare il merito della discussione, non si sta facendo filosofia: si sta facendo scenografia."
Punto per punto:
1- la civiltà e la democrazia non sono né sinonimi né 'un ornamento retorico" (me' cojoni!🙁 cos'è? un sussulto delle scuole medie?🤔).
La civiltà è quella che ci distingue dalle bestie, e non tutti ce l'hanno, a giudicare degli ultimi sviluppi bellici.
QUESTA è la definizione di wikipedia sulla democrazia: "La democrazia è un sistema politico fondato sul principio della sovranità popolare: il potere appartiene al popolo, che lo esercita attraverso forme di partecipazione diretta o indiretta. In un sistema democratico, i cittadini godono della libertà di scegliere i propri rappresentanti e di influenzare le decisioni politiche che li riguardano. Tuttavia, il concetto di democrazia è molto articolato e comprende numerosi aspetti che vanno oltre la semplice elezione dei governanti."
Adesso dimmi dove leggi la parola CIVILTA'.
2- ma io amo anche la filosofia orientale! il mio preferito è sri Shankere Acharjia ed il suo incontro con Govinda che gli mostra in 'visione' tutte le sue incarnazioni precedenti: dovresti leggerlo, è una miniera di pensiero.
3-ma quale scudo per evitare il confronto, io sono qui e mi confronto con te. Non inventarti "figure retoriche" inesistenti😉
4- scenografia? non mi pare di avere sceneggiato alcunchè, ti ho portato le mie argomentazione da contrapporre alle tue. Deludenti, per la verità. E sinceramente non capisco quale punto vuoi proteggere: la democrazia come civiltà intrinseca? come indissolubili ed indivisibili?
Eppure non compaiono nella stessa frase di Wikipedia...
1. Mi pareva si parlasse di democrazia (che non c'entra niente con la civiltà!)
Che democrazia e civiltà non siano sinonimi è ovvio.
Il punto non era lessicale, ma di metodo: la civiltà riguarda come si discute di democrazia, non la definizione da Wikipedia.
Che tu ti senta in dovere di cercare "civiltà" dentro una voce enciclopedica sulla democrazia è già una buona fotografia del fraintendimento.
2. NESSUNA DEMOCRAZIA ha contrappesi!!
Qui confondi la democrazia come principio (sovranità popolare) con la democrazia come forma di governo moderna.
Le democrazie costituzionali contemporanee si reggono proprio su:
- separazione dei poteri,
- controllo di costituzionalità,
- garanzie dei diritti fondamentali,
- limiti al potere della maggioranza.
Questi si chiamano, tecnicamente, checks and balances.
Se ti fanno ridere, è un problema di bibliografia, non di teoria.
3. Questa è una tua opinione.....È un problema tuo. Non mio.
Che sia un’opinione è ovvio: si chiama giudizio critico.
Il punto è che tu non hai ancora spiegato perché la democrazia sarebbe "dittatura dei molti sui pochi", se non ripetendo che ti piace definirla così.
Una definizione non diventa teoria solo perché la si difende con emoticon.
4. Senofonte e il “regime”
Dire: "chi governa un popolo è un regime, quindi Senofonte parla di regimi" è un salto logico notevole.
Senofonte riflette sulla difficoltà di governare uomini, non sulla classificazione dei sistemi politici.
È filosofia morale e antropologica, non scienza delle istituzioni.
Che tu voglia usarlo come stampella per la tua formula sulla "dittatura dei molti" è legittimo; che regga, è un’altra storia.
5. Civiltà, Wikipedia e scuole medie
Che tu debba appoggiarti a Wikipedia per "dimostrare" che la parola civiltà non compare nella definizione di democrazia è quasi tenero.
La civiltà non è un lemma da trovare in una riga: è una cornice di comportamento.
Si vede nel modo in cui si discute, non nel testo di una voce enciclopedica.
E il fatto che tu debba ridurre tutto a "me’ cojoni" e faccine la dice lunga su quale parte del concetto ti sfugga.
6. Non mi nascondo, mi confronto con te
Ti stai confrontando, sì, ma più con la mia persona che con i concetti.
Hai parlato molto di ciò che io avrei letto o non letto, pochissimo di ciò che la tua definizione implica davvero.
È una scelta: legittima, ma rivelatrice.
7. Non capisco quale punto vuoi proteggere
È semplice:
- che la democrazia non è una dittatura,
- che la maggioranza può degenerare in tirannia (Tocqueville), ma questo non è la definizione della democrazia,
- che citare filosofi non sostituisce il lavoro di argomentare.
Se un giorno vorrai discutere di questi punti senza ridurre tutto a risate, emoticon e Wikipedia, sarò qui.
Nel frattempo, possiamo serenamente concordare su una cosa:
abbiamo idee diverse sulla democrazia e, a quanto pare, anche sulla civiltà. E questo, paradossalmente, è già un ottimo argomento a favore della democrazia stessa.
1- in verità il legame democrazia/civiltà è roba tua: io non mi sognerei mai neanche di pensarlo.
Però, se non ti va bene neanche la definizione enciclopedica, mi sa che hai dei problemi...
2-i contrappesi della democrazia. Sono quelli che la democrazia (quella che io chiamo regime, in quanto LO E'😉 ti concede, solo quelli e non altri. Le quattro voci che elenchi appresso sono ridicole attestazioni di potere, non certo segno di civiltà (già solo i "diritii fondamentali": quali sono i diritti? chi li concede i diritti? i miei diritti sono uguali ai tuoi diritti? chi stabilisce COSA è diritto e COSA non lo è?)
3- no, il tuo non è giudizio critico, è contrapposizione ideologica: Orso dice cazzate a prescindere.
Già solo il fatto che un argomento che squote le coscienze da 2400 anni per te sia liquidabile con una battuta sugli emoticon. Argomenti. Ecco cosa cerco io. Purtroppo da te non sono arrivati.
4-Senofonte non riflette sulla possibilità di governare uomini, lui dice che è impossibile. Io ci vedo una certa differenza, tu no?
5-io mi sono appoggiato a wiki solo per venire incontro alle tue difficoltà di comprensione dei termini.
Se è un codice di comportamento, la civiltà, comunque nion c'entra una mazza con la democrazia. E torni sulle emoticon😉.
Argomenti...😂😂😂
6- no, non 'ho parlato moltoi di quello che hai letto o non letto', ho solo detto che TU (sì, in questo caso è personale) non li hai letti, quindi non li puoi citare.
E tu pensa che su ogni citazione che ti ho fatto ci sono tavoli di discussione che vanno avanti da secoli!
"...pochissimo di ciò che la tua definizione implica davvero...." questa davvero non l'ho capita: di quale definizione parli?
7-no, non ciurlare nel manico: il punto era civiltà/democrazia. Ricordi? TUTTO è partito da lì. Ed ancora non l'hai dimostrato
😉
No, amico mio, non ci tengo a confrontarmi con qualcuno da cui non posso assorbire, suggere, rubare idee, concetti, intuizioni o anche solo nozioni, di cui con te non ho trovato traccia. Il mio tempo è prezioso, lo occupo meglio di così😉
Ti lascio volentieri l’ultima parola: è l’unico terreno su cui sembri davvero interessato .
Io preferisco restare sulle idee, che qui si sono perse molto prima delle risate.
Per quanto mi riguarda, la conversazione termina qui.
Se solo avessi potuto capire QUALI SONO le tue idee (oltre alla cazzata del binomio civiltà/democrazia). Ho capito che vorresti, ma non puoi.
Per quanto riguarda me, la conversazione non è mai iniziata. Io non converso, quello lo lascio alle comari, io MI CONFRONTO sperando di riuscire a fare una cosa che con te non mi è riuscita:
CRESCERE!
Probabilmente perché mancava il materiale.
Null’altro da aggiungere.
Per me si conclude qui.