Chiacchiera
oggi alle ore 08:05 - 3.161 visualizzazioni
E' già sabato.
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
La Supplica .
Ieri in Tv Leone XIV a Pompei. Un attimo e torno ragazzo. Sono gli anni della seconda guerra mondiale. In via del Campo, proprio davanti a casa mia, a Foligno, per giorni sento parlare di un evento. Donne e uomini anziani sulle sedie, in circolo, parlano di un viaggio lontano, addirittura a Pompei. Un viaggio impossibile.
“ Dovremmo andare alla Supplica. E lì chiedere alla Madonna la grazia della fine della guerra”.
Quelle donne e quegli uomini anziani hanno qualcuno della famiglia che, in quel momento, ha un fucile in mano. Supplicano, la pace. E iniziano a pregare.
La Supplica, l'invocazione della disperazione, vola da va del Campo fino a Pompei. E la guerra un giorno finì.
Rivivo davanti alla Tv la Supplica del Papa alla Madonna. E torno a sentire l'invocazione alla pace. Non la chiedono quelle donne e quegli anziani seduti sulla via. La chiede il mondo.
Guerra, pace, Supplica. Tanti dopo ancora così.
L'umanità da sempre insegue la concordia. La trova e subito la perde.
“Tra i malvagi più facile risulta l'accordarsi per la guerra anziché per la concordia in tempo di pace” , Parole di Tacito, scritte appena un paio di millenni fa.
O ieri ?
Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno.
Di Luciano Ragno
La Supplica .
Ieri in Tv Leone XIV a Pompei. Un attimo e torno ragazzo. Sono gli anni della seconda guerra mondiale. In via del Campo, proprio davanti a casa mia, a Foligno, per giorni sento parlare di un evento. Donne e uomini anziani sulle sedie, in circolo, parlano di un viaggio lontano, addirittura a Pompei. Un viaggio impossibile.
“ Dovremmo andare alla Supplica. E lì chiedere alla Madonna la grazia della fine della guerra”.
Quelle donne e quegli uomini anziani hanno qualcuno della famiglia che, in quel momento, ha un fucile in mano. Supplicano, la pace. E iniziano a pregare.
La Supplica, l'invocazione della disperazione, vola da va del Campo fino a Pompei. E la guerra un giorno finì.
Rivivo davanti alla Tv la Supplica del Papa alla Madonna. E torno a sentire l'invocazione alla pace. Non la chiedono quelle donne e quegli anziani seduti sulla via. La chiede il mondo.
Guerra, pace, Supplica. Tanti dopo ancora così.
L'umanità da sempre insegue la concordia. La trova e subito la perde.
“Tra i malvagi più facile risulta l'accordarsi per la guerra anziché per la concordia in tempo di pace” , Parole di Tacito, scritte appena un paio di millenni fa.
O ieri ?
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EbbeneSi: Buondi'🤗☕️
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