Vaccata
ieri alle ore 16:37 - 3.377 visualizzazioni
E la Missione Àrtemis, come la chiamano loro assieme alla Navicella Oriòn, volge al termine ma... avete notato niente di strano? 😁
Senza mettere di mezzo complotti vari "è successo che" il sorvolo del lato più lontano della Luna sia avvenuto quando meno del suo 20% era illuminato, giusto solo la zona che interessa, ma soprattutto che il sorvolo è avvenuto ad una quota minima di 6.000 (seimila) chilometri... la foto che posto in calce rappresenta la Terra vista appunto da 6.000 km di quota con Google Earth: cosa c'era nella mano destra che non dovevamo vedere? 😇
Senza mettere di mezzo complotti vari "è successo che" il sorvolo del lato più lontano della Luna sia avvenuto quando meno del suo 20% era illuminato, giusto solo la zona che interessa, ma soprattutto che il sorvolo è avvenuto ad una quota minima di 6.000 (seimila) chilometri... la foto che posto in calce rappresenta la Terra vista appunto da 6.000 km di quota con Google Earth: cosa c'era nella mano destra che non dovevamo vedere? 😇





2) a parità di distanza devi considerare le proporzioni tra Terra e Luna, la potenza dello zoom e la differente risoluzione tra gli strumenti usati da Google e dall'ente spaziale.
Che poi quei soldi spesi per la missione Artemis si potevano risparmiare perché non meritiamo di contaminare altri corpi celesti dopo la Terra, ci sta benissimo.
Dieci ingrandimenti vuole dire "avvicinare il soggetto di 10 volte" quindi ci vorrebbe uno Zoom da 3.000 ingrandimenti per distinguere oggetti di 20 metri da seimila km di quota, al netto degli scuotimenti... per dirne una, il mio piccolo telescopio arriva a 200 ingrandimenti e balla parecchio lo stesso... per me la storia è parecchio tirata per i capelli, anche perchè le mappature orbitali HD della luna le fanno dal 1994 ma non sono a disposizione del pubblico, tranne quelle due strisce che ho mostrato altrove: non c'è motivo di tenere segreta la cosa quindi "cosa c'è sulla Luna che non dobbiamo vedere"? 😇
E ringrazio quel genio di Obama che ha sciolto l'Ufficio Ricognizione della NASA per risparmiare, rendendo accessibili un sacco di foto della Luna, di Marte e di Venere altrimenti censurate da sempre 🤣🤣🤣
Considera anche che le immagini di Google sono prive di nuvole per via della sovrapposizione di più scatti su ciascuna zona fotografata, il che equivale a dire che l'immagine offerta agli utenti è qualcosa di "artefatto", in qualche modo corretta e, presumo, alleggerita rispetto al formato originale sennò ogni zoom farebbe soffrire anche le connessioni più veloci.
Poi, apparentemente in modo paradossale, i movimenti di disturbo subiti da un telescopio sulla Terra sono molto maggiori di quelli che può subire un telescopio sospeso in orbita, con una precisa velocità costante; se poi l'oggetto fotografato è privo di atmosfera, i contrasti sono molto più netti e marcati, il che - a parità di distanza e risoluzione - giova alla definizione delle immagini che poi, anche in questo caso, non vengono diffuse nel formato originale ma in uno "compresso".
Sulla Mappa lunare di Google Earth avviene lo stesso: tranne un paio di zone è tutto sfumato come in un acquarello ma, lo ripeto, è dal 1994 che esistono mappe lunari in Alta Definizione, come appunto avviene in quel paio di zone... spero di esserci ancora quando uscirà la verità, è dal 1980 che doveva esserci una base fissa sul nostro satellite 😇