Satira
oggi alle ore 15:31 - 3.104 visualizzazioni
La meraviglia continua. E ogni giorno supera il giorno prima.
Lunedì la sconfitta al referendum.
Martedì Delmastro e Bartolozzi cacciati.
Mercoledì Santanchè trascinata fuori di peso.
Giovedì Gasparri sfiduciato e Tajani che minaccia di andarsene.
E venerdì? Venerdì Vittorio Feltri.
Vittorio Feltri che va al Fatto Quotidiano e demolisce Giorgia Meloni.
Stiamo parlando del direttore editoriale del Giornale, consigliere regionale di Fratelli d'Italia in Lombardia. Uno che ha difeso la destra italiana anche quando difenderla richiedeva dosi industriali di fantasia.
E cosa dice della reazione di Meloni dopo il referendum? Che è "scomposta, un mutamento talmente improvviso e inatteso che non riesco neanche a commentarlo".
E che cosa le consiglia di fare per raddrizzare la rotta? "Votarsi a Sant'Antonio".
La donna che voleva riformare la Costituzione adesso, secondo i suoi stessi compagni di partito, dovrebbe affidarsi ai santi patroni.
Stanno facendo tutto da soli.
Si menano tra di loro con una dedizione, una costanza, un'applicazione che nemmeno noi siamo mai riusciti a eguagliare.
Volano stracci, coltelli, comunicati stampa e raccolte firme.
Si pugnalano a vicenda sui giornali, nei corridoi, nelle chat, in televisione e persino in ascensore, perché sì, Lotito ha raccolto le firme contro Gasparri letteralmente fermando i senatori in ascensore a Palazzo Madama.
Noi a questo punto dobbiamo fare solo una cosa: stare seduti, prendere i pop-corn e goderci lo spettacolo.
Perché quando i tuoi avversari si stanno demolendo da soli, l'unica regola è non disturbarli. E magari, sì, votarsi a Sant'Antonio. Ma noi per ringraziare.
Lunedì la sconfitta al referendum.
Martedì Delmastro e Bartolozzi cacciati.
Mercoledì Santanchè trascinata fuori di peso.
Giovedì Gasparri sfiduciato e Tajani che minaccia di andarsene.
E venerdì? Venerdì Vittorio Feltri.
Vittorio Feltri che va al Fatto Quotidiano e demolisce Giorgia Meloni.
Stiamo parlando del direttore editoriale del Giornale, consigliere regionale di Fratelli d'Italia in Lombardia. Uno che ha difeso la destra italiana anche quando difenderla richiedeva dosi industriali di fantasia.
E cosa dice della reazione di Meloni dopo il referendum? Che è "scomposta, un mutamento talmente improvviso e inatteso che non riesco neanche a commentarlo".
E che cosa le consiglia di fare per raddrizzare la rotta? "Votarsi a Sant'Antonio".
La donna che voleva riformare la Costituzione adesso, secondo i suoi stessi compagni di partito, dovrebbe affidarsi ai santi patroni.
Stanno facendo tutto da soli.
Si menano tra di loro con una dedizione, una costanza, un'applicazione che nemmeno noi siamo mai riusciti a eguagliare.
Volano stracci, coltelli, comunicati stampa e raccolte firme.
Si pugnalano a vicenda sui giornali, nei corridoi, nelle chat, in televisione e persino in ascensore, perché sì, Lotito ha raccolto le firme contro Gasparri letteralmente fermando i senatori in ascensore a Palazzo Madama.
Noi a questo punto dobbiamo fare solo una cosa: stare seduti, prendere i pop-corn e goderci lo spettacolo.
Perché quando i tuoi avversari si stanno demolendo da soli, l'unica regola è non disturbarli. E magari, sì, votarsi a Sant'Antonio. Ma noi per ringraziare.
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Ecchime: Stiamo parlando di uno che abitualmente com'è che lo chiamate? Ah si, in maniera molto elegante, perché lo dite voi di sinistra, vecchio rincoglionito ma adesso siccome ha aperto le valvole contro la Meloni é uno storico direttore di giornale 🤮
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oggi alle ore 16:11 · Ti stimo · Rispondi
Bronsequerte: Be' ha ragione
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oggi alle ore 16:18 · Ti stimo · Rispondi



