Latino: Caso Bagheria 2021 il sindaco renziano fu accusato e arrestato x mafia, giuliano poletti a cena con casamonica , caso cospito parlamentari del PD in visita in carcere al 41bis, ecc ecc....se non ci fossimo noi a tenere attive le polemiche voi che fareste.....😁
Duca: Latino Per onestà intellettuale bisognerebbe dire che il fratello della allora senatrice Cirinnà PD fu indagato e arrestato insieme al sig. Caroccia all'inizio dell'indagine e a Roma tutti sapevano (come dice il fratello di Caroccia che dall'indagine è uscito assolto "anche i muri sapevano"😉.
Quindi non è una gara a chi ci ha la rogna più grande. E non è che uno è sano perché anche l'altro è ammalato.
Il problema è se ci si chiude a riccio e se non si fa trasparenza prima e pulizia poi.
Su Cospisto dissento perché è un diritto dei parlamentari entrare nelle carceri, diritto sacrosanto tipico dei paesi civili, sconosciuto ai paesi totalitari.
I parlamentari possono visitare le carceri senza autorizzazione per esercitare il loro ruolo di controllo sulle istituzioni e verificare le condizioni di detenzione, garantendo il rispetto dei diritti umani. Questo diritto, basato sull'art. 67 della Costituzione e sull'art. 117 del Regolamento Penitenziario, consente loro di accedere anche ai reparti speciali come il 41-bis. Ecco i dettagli principali: Funzione di controllo: Le ispezioni servono a monitorare le condizioni igienico-sanitarie, il sovraffollamento e il trattamento dei detenuti. Accesso illimitato: Non necessitano di preavviso o autorizzazione per visitare istituti penitenziari, uffici di polizia o strutture per immigrati (CPR). Colloqui: Possono parlare con i detenuti, inclusi quelli sottoposti al regime di carcere duro (41-bis), alla presenza della polizia penitenziaria. Relazione: Hanno il diritto di rendere pubbliche le condizioni riscontrate all'interno delle strutture.
Questo diritto lo hanno giustamente esercitato e lo esercitano anche i parlamentari di dx, anche, ma non solo, con noti detenuti di dx.
L'unico che ha dimostrato una certa repulsa a incontrare i detenuti è stato proprio Delmastro che delle carceri ne ha la responsabilità.
Delinquenti invece ne incontrava lo stesso ma a sua insaputa.
Latino: Duca che potessero incontrare e visitare carcere già ko sapevo, ma che potessero parlare o incontrare terrorista a 41bis mi sembra molto strano, sia di dx o sx i parlamentari, poi si è visto negli hot di prima accoglienza quante ci sono state ispezioni a sorpresa almeno da me, nessuna, strano......in carcere a cospito 4 parlamentari nei centri di accoglienza che morivano con le stufe a gas perché il riscaldamento costava parecchio li nulla.....mha
Duca: Latino Io starei ai principi. Lo Stato è responsabile delle condizioni dei detenuti i parlamentari li possono e dovrebbero verificare. Alcuni parlamentari hanno verificato e denunciato condizioni carcerarie e nei centri di "accoglienza e rimpatrio" in molti casi oltre l'umanamente tollerabile. I suicidi sono uno scandalo prima che un fallimento. Questi i fatti poi ognuno giudichi secondo il grado della propria umanità che notoriamente non è ne di destra ne di sinistra. A destra segnalo in positivo il lavoro di denuncia e riflessione che propone da detenuto Gianni Alemanno che, tra l'altro, si professa e ritiene innocente, ma non polemizza invece denuncia, descrive, riflette.
In Rwanda 🇷🇼 dicono: "anche a Biella si vergognebbero " ma solo perché non conoscono....
Per onestà intellettuale bisognerebbe dire che il fratello della allora senatrice Cirinnà PD fu indagato e arrestato insieme al sig. Caroccia all'inizio dell'indagine e a Roma tutti sapevano (come dice il fratello di Caroccia che dall'indagine è uscito assolto "anche i muri sapevano"😉.
Quindi non è una gara a chi ci ha la rogna più grande.
E non è che uno è sano perché anche l'altro è ammalato.
Il problema è se ci si chiude a riccio e se non si fa trasparenza prima e pulizia poi.
Su Cospisto dissento perché è un diritto dei parlamentari entrare nelle carceri, diritto sacrosanto tipico dei paesi civili, sconosciuto ai paesi totalitari.
Non secondo me.
I parlamentari possono visitare le carceri senza autorizzazione per esercitare il loro ruolo di controllo sulle istituzioni e verificare le condizioni di detenzione, garantendo il rispetto dei diritti umani. Questo diritto, basato sull'art. 67 della Costituzione e sull'art. 117 del Regolamento Penitenziario, consente loro di accedere anche ai reparti speciali come il 41-bis.
Ecco i dettagli principali:
Funzione di controllo: Le ispezioni servono a monitorare le condizioni igienico-sanitarie, il sovraffollamento e il trattamento dei detenuti.
Accesso illimitato: Non necessitano di preavviso o autorizzazione per visitare istituti penitenziari, uffici di polizia o strutture per immigrati (CPR).
Colloqui: Possono parlare con i detenuti, inclusi quelli sottoposti al regime di carcere duro (41-bis), alla presenza della polizia penitenziaria.
Relazione: Hanno il diritto di rendere pubbliche le condizioni riscontrate all'interno delle strutture.
Questo diritto lo hanno giustamente esercitato e lo esercitano anche i parlamentari di dx, anche, ma non solo, con noti detenuti di dx.
L'unico che ha dimostrato una certa repulsa a incontrare i detenuti è stato proprio Delmastro che delle carceri ne ha la responsabilità.
Delinquenti invece ne incontrava lo stesso ma a sua insaputa.
Io starei ai principi.
Lo Stato è responsabile delle condizioni dei detenuti i parlamentari li possono e dovrebbero verificare.
Alcuni parlamentari hanno verificato e denunciato condizioni carcerarie e nei centri di "accoglienza e rimpatrio" in molti casi oltre l'umanamente tollerabile.
I suicidi sono uno scandalo prima che un fallimento.
Questi i fatti poi ognuno giudichi secondo il grado della propria umanità che notoriamente non è ne di destra ne di sinistra.
A destra segnalo in positivo il lavoro di denuncia e riflessione che propone da detenuto Gianni Alemanno che, tra l'altro, si professa e ritiene innocente, ma non polemizza invece denuncia, descrive, riflette.