Chiacchiera
12 Marzo - 3.337 visualizzazioni
Nel 1971 un ingegnere mandò un messaggio a sé stesso. Nessuno se lo ricorda, ma da lì è nato il modo in cui miliardi di persone avrebbero comunicato per i successivi 50 anni.
Cambridge, Massachusetts. BBN Technologies.
Ray Tomlinson, 29 anni, lavora su un'idea che nessuno gli ha chiesto: inviare messaggi tra computer diversi su ARPANET. Scrisse un programma che trasferiva un file di testo da una macchina all'altra. Ha funzionato. Manca solo una cosa: come indicare “a chi” e “su quale computer” inviarlo.
Gli serve un separatore tra nome utente e nome della macchina. Guardò la tastiera e scelse un simbolo quasi inutilizzato: @. In pochi secondi fissò uno standard destinato a cambiare la storia:
nomeutente@computer.
Mandò un test (una stringa a caso) da un computer all'altro, nella stessa stanza. Funzionò: così è nata la prima email in rete.
In poco tempo, l'email diventa la parte dominante del traffico su ARPANET e poi si diffonde ovunque: università, aziende, case. Quella scelta “casuale” rese la @ uno dei simboli più riconoscibili al mondo.
Tomlinson non brevettò nulla e non chiese royalty. Risolse un problema perché era lì.
Non cambiò il mondo gridando: lo cambiò digitando.
Cambridge, Massachusetts. BBN Technologies.
Ray Tomlinson, 29 anni, lavora su un'idea che nessuno gli ha chiesto: inviare messaggi tra computer diversi su ARPANET. Scrisse un programma che trasferiva un file di testo da una macchina all'altra. Ha funzionato. Manca solo una cosa: come indicare “a chi” e “su quale computer” inviarlo.
Gli serve un separatore tra nome utente e nome della macchina. Guardò la tastiera e scelse un simbolo quasi inutilizzato: @. In pochi secondi fissò uno standard destinato a cambiare la storia:
nomeutente@computer.
Mandò un test (una stringa a caso) da un computer all'altro, nella stessa stanza. Funzionò: così è nata la prima email in rete.
In poco tempo, l'email diventa la parte dominante del traffico su ARPANET e poi si diffonde ovunque: università, aziende, case. Quella scelta “casuale” rese la @ uno dei simboli più riconoscibili al mondo.
Tomlinson non brevettò nulla e non chiese royalty. Risolse un problema perché era lì.
Non cambiò il mondo gridando: lo cambiò digitando.
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Pastafariano: "Arpanet": la rete di comunicazione a nodi delle Forze armate americane, messa a punto per evitare di interrompere le comunicazioni in caso di Guerra... ma essendo roba militare "non brevettabile" i cazzoni del CERN se ne sono impadroniti, sostenendo istericamente di averla inventata loro... ho fatto piangere dalla rabbia dei professoroni di Ginevra che volevano piegarmi al loro pensiero unico di sinistra 😁
12 Marzo alle ore 19:42 · Ti stimo · Rispondi
KalimerA: ARPA ... DARPA ... WEB ... l'inizio della ragnatela 🤩
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12 Marzo alle ore 21:15 · Ti stimo · Rispondi



