Potiomkin: BlackRedCat su cosa ha ragione? No vabbè, davvero penso che un ragionamento sulla discriminazione religiosa non sia alla portata di questo post. Comunque lo segnalo, mi sono rotto il cazzo, se fai un post satirico i mod lo cancellano, uno così spudoratamente razzista non è accettabile
Sioux: Potiomkin tranqui tra un po' arrivano i tuoi , per nulla fanatici et violenti ...nur ein bißchen 🤏🏻, e fino a stasera sarà fiesta do rancore ,baila guapa 💃🏼
BlackRedCat: Perchè? Non è forse vero che la donna, nell' islam la donna è sottomessa e spesso ci sono spose-bambine? Quando le mie figlie frequentavano elementari e medie, gli stranieri in classe erano molto meno rispetto ad ora. Ho visto personalmente come la famiglia trattasse in modo diverso il figlio maschio dalla femmina. Il figlio veniva iscritto alle attività parascolastiche, la figlia no. il figlio andava in gita, la figlia no... Ho assistito ad una scena che mi ha fatto piangere il cuore: 1a elementare, una compagna di classe di mia figlia piccola, pakistana, saliva tristemente la scalinata della scuola; la sua classe era in gita, lei no. Nessuna quota pagata, nessuna autorizzazione dalla famiglia. Dopo questo episodio, mi sono accordata con le insegnanti: per questa bimba ed altre 2 (della classe dell'altra figlia, anch'esse sempre escluse) avrei sostenuto i costi delle varie attività e fatto pervenire le relative autorizzazioni. Le famiglie, economicamente, non stavano peggio di altre italiane...era solo una questione di mentalità: "privilegi" ai figli maschi, nessun investimento per le figlie femmine. Il problema, permane anche a distanza di 30 anni! Va bene il rispetto altrui, ma sono loro i primi a non volersi integrare e non rispettare il paese che li ospita.
No vabbè, davvero penso che un ragionamento sulla discriminazione religiosa non sia alla portata di questo post.
Comunque lo segnalo, mi sono rotto il cazzo, se fai un post satirico i mod lo cancellano, uno così spudoratamente razzista non è accettabile
Quando le mie figlie frequentavano elementari e medie, gli stranieri in classe erano molto meno rispetto ad ora. Ho visto personalmente come la famiglia trattasse in modo diverso il figlio maschio dalla femmina. Il figlio veniva iscritto alle attività parascolastiche, la figlia no. il figlio andava in gita, la figlia no... Ho assistito ad una scena che mi ha fatto piangere il cuore: 1a elementare, una compagna di classe di mia figlia piccola, pakistana, saliva tristemente la scalinata della scuola; la sua classe era in gita, lei no. Nessuna quota pagata, nessuna autorizzazione dalla famiglia. Dopo questo episodio, mi sono accordata con le insegnanti: per questa bimba ed altre 2 (della classe dell'altra figlia, anch'esse sempre escluse) avrei sostenuto i costi delle varie attività e fatto pervenire le relative autorizzazioni. Le famiglie, economicamente, non stavano peggio di altre italiane...era solo una questione di mentalità: "privilegi" ai figli maschi, nessun investimento per le figlie femmine.
Il problema, permane anche a distanza di 30 anni!
Va bene il rispetto altrui, ma sono loro i primi a non volersi integrare e non rispettare il paese che li ospita.