Chiacchiera
ieri alle ore 15:35 - 3.031 visualizzazioni
Un pippone dal web..ma credo che vale la condivisione 
Quando la nostra infanzia è finita. Non dimentichiamo con chi l'abbiamo trascorsa.
Si dice spesso che diventare adulti significhi chiudere una porta, lasciare andare i sogni e le fantasie per far spazio alla concretezza, alle responsabilità e alla "corsa" quotidiana. Ma è davvero così?
Guardando le immagini della nostra infanzia, ci rendiamo conto che quegli anni non sono solo un ricordo sbiadito, ma le fondamenta di chi siamo oggi. Quei personaggi, quelle storie e quei compagni di giochi hanno plasmato la nostra curiosità e la nostra capacità di immaginare l'impossibile.
C'è sempre un bambino o una bambina dentro ognuno di noi. È quella parte che non si arrende davanti a un problema complesso, che prova meraviglia per una nuova scoperta e che, nonostante le fatiche, conserva l'entusiasmo per il domani.
Non dimentichiamo con chi abbiamo trascorso quegli anni, perché è grazie a quel bambino se oggi abbiamo la forza di affrontare le sfide del mondo adulto. Proteggere quella scintilla non è un segno di immaturità, ma il segreto per mantenere viva la creatività e l'umanità in ogni ambito della nostra vita, anche professionale.

Quando la nostra infanzia è finita. Non dimentichiamo con chi l'abbiamo trascorsa.
Si dice spesso che diventare adulti significhi chiudere una porta, lasciare andare i sogni e le fantasie per far spazio alla concretezza, alle responsabilità e alla "corsa" quotidiana. Ma è davvero così?
Guardando le immagini della nostra infanzia, ci rendiamo conto che quegli anni non sono solo un ricordo sbiadito, ma le fondamenta di chi siamo oggi. Quei personaggi, quelle storie e quei compagni di giochi hanno plasmato la nostra curiosità e la nostra capacità di immaginare l'impossibile.
C'è sempre un bambino o una bambina dentro ognuno di noi. È quella parte che non si arrende davanti a un problema complesso, che prova meraviglia per una nuova scoperta e che, nonostante le fatiche, conserva l'entusiasmo per il domani.
Non dimentichiamo con chi abbiamo trascorso quegli anni, perché è grazie a quel bambino se oggi abbiamo la forza di affrontare le sfide del mondo adulto. Proteggere quella scintilla non è un segno di immaturità, ma il segreto per mantenere viva la creatività e l'umanità in ogni ambito della nostra vita, anche professionale.

EbbeneSi: Bellissimo💓💓
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ieri alle ore 15:44 · Ti stimo · Rispondi
Patella: Custodiamo con cura il nostro bambino interiore 💕
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ieri alle ore 15:46 · Ti stimo · Rispondi
Pastafariano: Io cammino così, figurati 😇
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ieri alle ore 15:48 · Ti stimo · Rispondi
Ilditonellapiada: Il mio più bel ricordo di bambino è quando il corpo rispondeva agli ordini del cervello 😂
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ieri alle ore 15:52 · Ti stimo · Rispondi
Dessi: Commovente e al contempo rincuorante.
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ieri alle ore 15:54 · Ti stimo · Rispondi
AlParbell: Non sono mai riuscito a staccarmi dai miei amici patacca, neanche quando avrei potuto. Mi chiesero di andare in America come dirigente in una grossa azienda. Non ce l'ho fatta a lasciare i miei amici, quelli che mi sputtanavano sempre quando avevo un problema e mi confidavo e subito dopo tutto il paese sapeva e mi perculava. Poi alla prima occasione rendevo loro pan per focaccia e così continua ancora adesso, qualcuno purtroppo non c'è più 😥, ma sempre uniti più che mai. Ora posso dire che sono contento ho vissuto allegro e spensierato, non pieno di crana, ma felice. E adesso basta, "altrimenti divento nostalgico e poi ci scappa la rissa". 😂😂😂
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ieri alle ore 15:54 · Ti stimo · Rispondi
Spanki: Tenerissimo il video 😍
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ieri alle ore 17:23 · Ti stimo · Rispondi



