Non ho idea se sia vero quello che circola attualmente riguardo a Gerry Scotti e le sue avventure, ma se fosse stato un semplice operaio, avrebbe avuto lo stesso risultato?
Monodose: Marechiaro Nè uno nè l'altro. A parte il fatto che le donne non mi interessano, una persona normale con l'aspetto di Gerry, non potrebbe avere grandi speranze.
oliver: Bronsequerte Gerry Scotti ha risposto alle parole di Fabrizio Corona, che nell’ultima puntata di Falsissimo aveva affermato: “Gerry le Letterine se l’è passate tutte”. Tramite un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il conduttore ha dichiarato: “Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di ‘letterina’. Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze. In questo tritacarne mediatico nessuno ha pensato che queste ragazze non sono pupazzi, bambole di pezza. Sono donne che meritano rispetto oggi come allora e come nel futuro. Non è giusto marchiare la loro esperienza professionale con il termine ‘letterina’, come fosse uno stigma . Non se lo meritano. Oggi hanno le loro professioni, le loro famiglie, figli magari adolescenti che devono sentire falsità imbarazzanti. Senza rispetto, senza un minimo di sensibilità.”
Gerry Scotti ha risposto alle parole di Fabrizio Corona, che nell’ultima puntata di Falsissimo aveva affermato: “Gerry le Letterine se l’è passate tutte”. Tramite un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il conduttore ha dichiarato:
“Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di ‘letterina’. Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze.
In questo tritacarne mediatico nessuno ha pensato che queste ragazze non sono pupazzi, bambole di pezza. Sono donne che meritano rispetto oggi come allora e come nel futuro. Non è giusto marchiare la loro esperienza professionale con il termine ‘letterina’, come fosse uno stigma . Non se lo meritano. Oggi hanno le loro professioni, le loro famiglie, figli magari adolescenti che devono sentire falsità imbarazzanti. Senza rispetto, senza un minimo di sensibilità.”