Vaccata
ieri alle ore 11:21 - 3.164 visualizzazioni
Oggi in Svizzera i giudici federali sono eletti dal Parlamento. I posti vacanti sono messi a concorso dalla Commissione giudiziaria, che valuta le candidature e propone al Parlamento i candidati più idonei in termini professionali e personali. La Commissione veglia a titolo volontario all'equa rappresentanza di tutti i partiti e di tutte le lingue ufficiali. Il Parlamento può inoltre tener conto di altri aspetti, quali il sesso e la provenienza regionale.
Il Parlamento elegge i giudici per sei anni. Alla scadenza del mandato, i giudici in carica sono in genere rieletti. Dal 1874, il Parlamento ha negato soltanto due volte la rielezione a un giudice, entrambe le volte per raggiunti limiti di età.
DIFENDIAMO LA MAGISTRATURA DALLA INVADENZA DELLA POLITICA. ALMENO IN ITALIA.
Il Parlamento elegge i giudici per sei anni. Alla scadenza del mandato, i giudici in carica sono in genere rieletti. Dal 1874, il Parlamento ha negato soltanto due volte la rielezione a un giudice, entrambe le volte per raggiunti limiti di età.
DIFENDIAMO LA MAGISTRATURA DALLA INVADENZA DELLA POLITICA. ALMENO IN ITALIA.





mi faresti vedere la parte della riforma che dice una cosa del genere, grazie
Poi ci metterà il cappello. Nordio è stato chiarissimo con l'opposizione: "Questa riforma tutela i Governi, e domani può essere utile anche a voi".
La via italiana al sistema svizzero.
A piccoli passi.....
per fortuna ci sono quelli che vedono il futuro, i numeri del superenalotto a quando?
per ora una associazione scrive che "...la Meloni è pericolosa..."
Sai perché vedo il futuro ? Perché conosco il passato.
Le Costituzioni non è necessario cambiarle, basta svuotare.
Lo Statuto Albertino e la Costituzione Sovietica garantivano libertà di pensiero.
Non furono mai cambiate, né da Mussolini, né da Stalin.
quindi il post doveva essere
"io vedo il futuro, come i grandi maghi..."
modello predittivo
E volentieri o nolenti voi maldestri, questo accade in Svizzera e in USA e in Russia o in Iran laddove il potere politico limita l'indipendenza dei giudici.