Chiacchiera
ieri alle ore 23:03 - 2.564 visualizzazioni
Ieri sono stati 76 anni dalla morte di George Orwell.
Non mi sembra di averne letto in giro, non dico qui, ma sui media.
Troppo presi da altre cose certamente più importanti.
Peccato, perché Orwell è attualissimo (citatissimo anche a sproposito e spesso anziché divulgarne l'opera la si volgarizza).
Peccato, perché ci ha lasciato un messaggio importante.
Ci fa sapere che il potere, quelle vero, non urla.
Sorride. Blandisce. Promette. Riscrive. Cancella. Sottrae.
La memoria, la storia, le parole, forse i pensieri.
Perché, scrive, "... chi controlla il passato, controlla il presente. E chi controlla la lingua, deciderà cosa la gente pensa". E se non puoi far tacere il pensiero critico, puoi però persuadere la massa a criminalizzare, condannare e osteggiare chi la pensa in modo diverso.
Succede nella vita reale e, nel suo piccolo, nel mondo virtuale.
Courtesy il mio bisnonno che mi regalò la sua prima edizione italiana di "1984"
Non mi sembra di averne letto in giro, non dico qui, ma sui media.
Troppo presi da altre cose certamente più importanti.
Peccato, perché Orwell è attualissimo (citatissimo anche a sproposito e spesso anziché divulgarne l'opera la si volgarizza).
Peccato, perché ci ha lasciato un messaggio importante.
Ci fa sapere che il potere, quelle vero, non urla.
Sorride. Blandisce. Promette. Riscrive. Cancella. Sottrae.
La memoria, la storia, le parole, forse i pensieri.
Perché, scrive, "... chi controlla il passato, controlla il presente. E chi controlla la lingua, deciderà cosa la gente pensa". E se non puoi far tacere il pensiero critico, puoi però persuadere la massa a criminalizzare, condannare e osteggiare chi la pensa in modo diverso.
Succede nella vita reale e, nel suo piccolo, nel mondo virtuale.
Courtesy il mio bisnonno che mi regalò la sua prima edizione italiana di "1984"
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Un visionario un profeta!
Altro che Nostradamus...
Leggi comunque la sua biografia e capirai che era un socialista antitotalitarista. Ma il discorso è lungo e non ho voglia e tempo di proseguirlo qui. Grazie.
Orwella!