Chiacchiera
ieri alle ore 07:29 - 4.165 visualizzazioni
Finalmente un volto nuovo, senza bandiere rosse sul petto. Per troppo tempo l'Italia è stata guidata da premier che, pur travestiti da tecnocrati o moderati, hanno portato avanti l'agenda della sinistra: tasse soffocanti, sottomissione a Bruxelles, immobilismo economico e un'ideologia che ha messo in ombra sovranità, sicurezza e identità culturale. L'immagine è chiara: nove leader, tutti marchiati dal simbolo che ha devastato l'Europa nel secolo scorso. Non è solo una provocazione grafica, ma una sintesi brutale di ciò che è stato. Governi che parlavano di progresso mentre svendevano l'Italia, predicavano inclusione ignorando il degrado delle periferie, invocavano diritti calpestando merito e responsabilità. Ora, a destra, emerge una figura senza quel marchio. Un premier che non teme di difendere i confini, parlare di famiglia, premiare chi lavora e punire chi delinque. Un'Italia che non si inginocchia, ma cammina a testa alta. Non è nostalgia, è reazione. Non è odio, è risveglio. La sinistra ha avuto il suo tempo. Ora è il momento di ricostruire, con coraggio, ordine e orgoglio.

Mrlovelove:
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Potiomkin: Mafia onorevole mafia onorevole onorevole onorevole onorevole onorevole ndrangheta
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Martin: Potiomkin

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ColosseoQuadrato: Una premier capace, ma con un carrozzone ingombrante
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