"nel caso che A attacchi B, e B membro della Nato, i membri della Nato sono obbligati ad attaccare A" non mi pare ci sia scritto una cosa del genere. poi se per te assistenza vuol dire obbligo di attacco, allora hai ragione.
nb FB per me è FacciaBuco, non so cosa è per te.
caspita vedo che sei ben informato su cosa si trova su FB, cavolo in che sezione vai, io in genere ci trovo gente che offende, che legge lazzi per razzi, che fortuna che hai.
Slice: nanovolante dato che continui a dire "obbligo di assistenza" vorrei capire cosa intendi. Metti che magari un giorno tu diventi il presidente del consiglio, so cosa aspettarmi
nanovolante: Slice assistenza medica, assistenza logistica... per te invece assistenza vuol dire obbligo di attacco. a quanto vedo le ventose non ti bastano più se il tutorial ti ha dato solo questa come risposta, non è un gran tutorial
Slice: nanovolante io non uso tutorial e non imparo su FB. Uso i libri. E ti posso assicurare che è tutta un'altra cosa. Mi spiace che non ti piaccia che gli altri abbiano un'altra opinione. Una sola precisazione quando dici " gente che offende,lazzi per razzi...." Ti stai autocelebrando?
nanovolante: Slice usi i libri per disegnare... certo leggere e capire non sono la stessa cosa per me puoi avere tutte le opinioni che vuoi figurati, poi si può discutere sulle opinioni. a dire il vero mi lamentavo...
Slice: nanovolante prova ad aprire un libro, ce ne sono tanti con bellissime illustrazioni che ti potrebbero aiutare a capire. Ovviamente bisogna avere la capacità di mettersi in discussione. Buona giornata Ps alfawolf perdonami se ti ho "sminchiato" il post ma bisognava rimettere qualcuno al suo posto
MarcheseAdalberto: Slice nanovolante Facciamo un pò di chiarezza e analisi legale (mi alleno un pò 😇) Rapporto tra Articolo 1 e Articolo 5 del Trattato NATO
1. Articolo 1: il vincolo di non‑aggressione
L’Articolo 1 del Trattato Nord Atlantico non è un preambolo etico: è un obbligo giuridico.
I membri:
devono risolvere le controversie solo con mezzi pacifici devono astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza in modo incompatibile con gli scopi ONU assumono quindi un impegno di non aggressione reciproca e di coerenza con il diritto internazionale
Questo articolo funge da cornice normativa dell’intera alleanza: tutto ciò che avviene all’interno della NATO deve essere compatibile con questo principio.
2. Il paradosso dell’Articolo 5 non è un paradosso.
L’Articolo 5 è il cuore politico della NATO: la difesa collettiva. Un attacco a un membro - attacco a tutti.
Il paradosso nasce quando l’aggressore è un membro stesso dell’alleanza.
Se un Paese NATO attaccasse un altro: Violerebbe l’Articolo 1 L’aggressione è incompatibile con gli scopi ONU e con il trattato stesso.
Si auto‑escluderebbe dalla protezione dell’Articolo 5 L’Articolo 5 scatta solo in caso di attacco armato contro un membro da parte di un soggetto esterno. Un membro aggressore non può invocarlo.
Gli altri alleati dovrebbero, in teoria, difendere la vittima L’aggressore diventerebbe un violatore del trattato, non un beneficiario.
Si aprirebbe una crisi giuridica e politica enorme Il trattato non prevede espulsioni automatiche, ma:
il Consiglio Atlantico potrebbe sospendere la cooperazione con l’aggressore gli altri Stati potrebbero considerare l’aggressore come non più vincolato dal trattato si attiverebbero meccanismi ONU (Capitolo VII) contro lo Stato aggressore In pratica, l’aggressore diventerebbe un membro "fuori legge", isolato e privo di protezione. 3. Perché non è un vero paradosso
Il trattato è costruito proprio per impedire che l’Articolo 5 venga manipolato.
L’Articolo 1 stabilisce il comportamento minimo per essere un alleato legittimo.
L’Articolo 5 protegge solo chi rispetta quell’impegno.
Un membro aggressore si pone automaticamente fuori dal perimetro di applicazione dell’Articolo 5.
È un sistema di autodifesa dell’alleanza contro comportamenti devianti interni.
4. Lettura realistica
Sul piano politico‑strategico, un attacco interno alla NATO sarebbe:
un suicidio diplomatico una violazione del diritto internazionale un atto che porterebbe all’isolamento totale dell’aggressore un evento che probabilmente porterebbe alla sua sospensione de facto (se non de iure) La NATO è costruita per evitare che un singolo Stato possa trascinare gli altri in una guerra ingiustificata. 5. La vera domanda Il paradosso non è giuridico, ma politico: cosa farebbero davvero gli alleati se uno Stato membro impazzisse? La risposta implicita del trattato è: lo isolerebbero immediatamente, perché la credibilità dell’alleanza vale più del singolo Stato. Grazie per l'attenzione
Pastafariano: Che casino... e già che ci siamo qualcuno sa spiegare perchè nessuno ha mosso mai un dito nel conflitto tra Grecia e Turchia, divenuto "caldo" nel 1974 con la questione di Cipro? Paesi entrambi nella Nato che si abbattevano gli aerei facendo finta che si trattasse di errori involontari? Gnurànt...
oliver: Slice Hai confermato quello che dice Nanovolante. ...intraprendera' azioni...compreso... Quindi nel ventaglio delle azioni è compreso anche l'intervento militare.
Pastafariano: nanovolante Per come la vedo io, è dalla fine della Seconda Guerra mondiale che nel mondo la gente fa quello che vuole "nel proprio interesse e non quello di altri soggetti"... nessuno è andato a prendere Pol Pot che ha sterminato un terzo della sua popolazione, in Cambogia, ma 50 anni dopo la Premier Aun, già Nobel per la Pace, è stata cacciata dalle pressioni dell'Onu perchè aveva mandato l'Esercito a riprendersi i villaggi occupati dai Rohinga provenienti dal Bangladesh, dopo averne ucciso gli abitanti legittimi proprietari. Motivo: i Rohinga sono mussulmani come i funzionari dell'Onu che seguivano la faccenda e che li difendevano 🧐 Non "se" ma "quando" faranno il bis a Monfalcone, le risorse del Bangladesh deportate appositamente per fargli costruire le navi pagandoli 500 Euro al mese, qualcuno riuscirà a capire male e farà la sua cazzata di sinistra 😁
"nel caso che A attacchi B, e B membro della Nato, i membri della Nato sono obbligati ad attaccare A"
non mi pare ci sia scritto una cosa del genere.
poi se per te assistenza vuol dire obbligo di attacco, allora hai ragione.
nb FB per me è FacciaBuco, non so cosa è per te.
caspita vedo che sei ben informato su cosa si trova su FB, cavolo in che sezione vai, io in genere ci trovo gente che offende, che legge lazzi per razzi, che fortuna che hai.
Con calma
per te invece assistenza vuol dire obbligo di attacco.
a quanto vedo le ventose non ti bastano più
se il tutorial ti ha dato solo questa come risposta, non è un gran tutorial
Uso i libri. E ti posso assicurare che è tutta un'altra cosa.
Mi spiace che non ti piaccia che gli altri abbiano un'altra opinione.
Una sola precisazione quando dici " gente che offende,lazzi per razzi...."
Ti stai autocelebrando?
certo leggere e capire non sono la stessa cosa
per me puoi avere tutte le opinioni che vuoi figurati, poi si può discutere sulle opinioni.
a dire il vero mi lamentavo...
Leggere e capire non sono la stessa cosa! 👏👏👏
Ovviamente bisogna avere la capacità di mettersi in discussione.
Buona giornata
Ps alfawolf perdonami se ti ho "sminchiato" il post ma bisognava rimettere qualcuno al suo posto
Rapporto tra Articolo 1 e Articolo 5 del Trattato NATO
1. Articolo 1: il vincolo di non‑aggressione
L’Articolo 1 del Trattato Nord Atlantico non è un preambolo etico: è un obbligo giuridico.
I membri:
devono risolvere le controversie solo con mezzi pacifici
devono astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza in modo incompatibile con gli scopi ONU assumono quindi un impegno di non aggressione reciproca e di coerenza con il diritto internazionale
Questo articolo funge da cornice normativa dell’intera alleanza: tutto ciò che avviene all’interno della NATO deve essere compatibile con questo principio.
2. Il paradosso dell’Articolo 5 non è un paradosso.
L’Articolo 5 è il cuore politico della NATO: la difesa collettiva.
Un attacco a un membro - attacco a tutti.
Il paradosso nasce quando l’aggressore è un membro stesso dell’alleanza.
Se un Paese NATO attaccasse un altro:
Violerebbe l’Articolo 1
L’aggressione è incompatibile con gli scopi ONU e con il trattato stesso.
Si auto‑escluderebbe dalla protezione dell’Articolo 5
L’Articolo 5 scatta solo in caso di attacco armato contro un membro da parte di un soggetto esterno.
Un membro aggressore non può invocarlo.
Gli altri alleati dovrebbero, in teoria, difendere la vittima
L’aggressore diventerebbe un violatore del trattato, non un beneficiario.
Si aprirebbe una crisi giuridica e politica enorme
Il trattato non prevede espulsioni automatiche, ma:
il Consiglio Atlantico potrebbe sospendere la cooperazione con l’aggressore
gli altri Stati potrebbero considerare l’aggressore come non più vincolato dal trattato
si attiverebbero meccanismi ONU (Capitolo VII) contro lo Stato aggressore
In pratica, l’aggressore diventerebbe un membro "fuori legge", isolato e privo di protezione.
3. Perché non è un vero paradosso
Il trattato è costruito proprio per impedire che l’Articolo 5 venga manipolato.
L’Articolo 1 stabilisce il comportamento minimo per essere un alleato legittimo.
L’Articolo 5 protegge solo chi rispetta quell’impegno.
Un membro aggressore si pone automaticamente fuori dal perimetro di applicazione dell’Articolo 5.
È un sistema di autodifesa dell’alleanza contro comportamenti devianti interni.
4. Lettura realistica
Sul piano politico‑strategico, un attacco interno alla NATO sarebbe:
un suicidio diplomatico
una violazione del diritto internazionale
un atto che porterebbe all’isolamento totale dell’aggressore
un evento che probabilmente porterebbe alla sua sospensione de facto (se non de iure)
La NATO è costruita per evitare che un singolo Stato possa trascinare gli altri in una guerra ingiustificata.
5. La vera domanda
Il paradosso non è giuridico, ma politico:
cosa farebbero davvero gli alleati se uno Stato membro impazzisse?
La risposta implicita del trattato è:
lo isolerebbero immediatamente, perché la credibilità dell’alleanza vale più del singolo Stato.
Grazie per l'attenzione
"...azioni che riterrà adeguate..." praticamente è un libera tutti... ognuno fa quello che ritiene più comodo
Non "se" ma "quando" faranno il bis a Monfalcone, le risorse del Bangladesh deportate appositamente per fargli costruire le navi pagandoli 500 Euro al mese, qualcuno riuscirà a capire male e farà la sua cazzata di sinistra 😁