KURTZ: neandertalX ci sono 47 morti, pensi che rientrino nella normalità del caso imprevedibile oppure qualche coglione di troppo aveva voce in capitolo?
hamilton89: Mi è sembrato di capire che il problema principale è che il locale non era sicuro, esisteva solo una via di fuga senza altre uscite di sicurezza..
Mosayco: hamilton89 35 anni fa, passai l'ultimo dell'anno nelle Marche da un mio amico. Eravamo in un cascinale e ci divertiva ma per fare i giochi pirotecnici eravamo usciti !!!
hamilton89: Mosayco avete fatto benissimo, ma in quel caso ho capito da una notizia che in quel locale era abitudine servire ai tavoli con delle candele pirotecniche..
Mosayco: hamilton89 questo non lo so, ma se è solo colpa dei gestori del locale concordo. Anzi, non conosco le leggi svizzere, ma qui sarebbe obbligatoria una seconda uscita e anche gli estintori.
Pegasus47: Mah, proviamo a ragionare. Le fasi iniziali di un incendio sono:
1) Ignizione (Innesco): Una singola fonte di calore fa iniziare la combustione di un materiale. Produzione di fumo, fiamme limitate e calore, con i materiali vicini che iniziano a scaldarsi.
2) Propagazione (Crescita): Il calore e i gas si accumulano verso il soffitto, riscaldando i materiali circostanti. I materiali vicini raggiungono la temperatura di accensione e prendono fuoco, aumentando la velocità e l'intensità del fuoco. 3) Flashover (Incendio Generalizzato): Momento critico in cui la temperatura del soffitto (circa 600°C) e il flusso termico diventano così elevati da far autoaccendere contemporaneamente tutti i materiali combustibili nella stanza. Rapido aumento della temperatura, produzione massiccia di fumi e gas, e rischio di cedimento strutturale.
Adesso mi chiedo: è credibile che NESSUNO DEI PRESENTI SAPESSE CIÒ??? Dicono che il FLASHOVER è arrivato troppo velocemente. Tetto perlinato in pino/abete?
Mosayco: hamilton89 ho letto i titoli e visto alcuni video del fatto, ma non approfondisco più da tempo gli incidenti causati dall'umanità. Tutti i giorni ce ne sono
KURTZ: Per 400 persone presenti al seminterrato occorrono 11 moduli da 60 cm. In pratica 6 porte da 2 moduli (che lo sono sono 12>11) di uscite di sicurezza doppie con percorsi contrapposti per evacuare. I materiali devono essere con reazione al fuoco A o B come le imbottiture. In Italia di posti cosí ce ne sono a scatafascio. Pochi rispettano le misure di sicurezza.....per pchi intendo meno dell'1%. La restante parte sono trappole per scemi.
Le fasi iniziali di un incendio sono:
1) Ignizione (Innesco):
Una singola fonte di calore fa iniziare la combustione di un materiale.
Produzione di fumo, fiamme limitate e calore, con i materiali vicini che iniziano a scaldarsi.
2) Propagazione (Crescita):
Il calore e i gas si accumulano verso il soffitto, riscaldando i materiali circostanti.
I materiali vicini raggiungono la temperatura di accensione e prendono fuoco, aumentando la velocità e l'intensità del fuoco.
3) Flashover (Incendio Generalizzato):
Momento critico in cui la temperatura del soffitto (circa 600°C) e il flusso termico diventano così elevati da far autoaccendere contemporaneamente tutti i materiali combustibili nella stanza.
Rapido aumento della temperatura, produzione massiccia di fumi e gas, e rischio di cedimento strutturale.
Adesso mi chiedo: è credibile che NESSUNO DEI PRESENTI SAPESSE CIÒ???
Dicono che il FLASHOVER è arrivato troppo velocemente.
Tetto perlinato in pino/abete?