Satira
Avatar carlettone
carlettonelivello 14
ieri alle ore 11:59 - 3.062 visualizzazioni
Il suo nome è Victor Schwartz, è un piccolo imprenditore newyorchese di vini italiani, e quasi da solo è riuscito a mettere alle corde l'uomo più potente al mondo, Donald Trump, e a sconfiggerlo per la seconda volta su due in tribunale sui dazi.
Qualche mese fa, assieme ad altri tre colleghi, aveva fatto causa a Trump accusandolo per la sua sciagurata politica dei dazi.
Ebbene, dopo aver vinto una prima volta a fine maggio alla Corte del commercio internazionale, poche ore fa la Corte d'Appello, con una sentenza storica, ha confermato che “i dazi sono in gran parte illegali” e soprattutto ha definito “incostituzionale” la decisione di Trump di usare i poteri d'emergenza per giustificarli.
Trump ovviamente ha fatto ricorso, ottenendo la sospensiva della sentenza fino al 14 ottobre, abbaiando alla luna i soliti complotti di giudici politicizzati, come la destra fa a ogni latitudine.
Ma quella di oggi è giuridicamente, politicamente e mediaticamente una batosta su tutta la linea e una vittoria straordinaria di Schwartz.
L'ennesima da parte dei giudici americani nei confronti di uno che si sente un sovrano assoluto. Ma questa è volta è qualcosa in più.
Davide che per una volta batte Golia.
La dimostrazione che in una democrazia distorta quanto volete come è quella americana, un cittadino, armato
delle proprie ragioni e delle proprie carte, può battere in tribunale l'uomo più potente e pericoloso al mondo.
Leggi tutto...
Vaccata