Chiacchiera
10 Aprile 2023 - 2.792 visualizzazioni
La storia del piccolo Enea, lasciato dalla madre nella “Culla per la Vita” della clinica Mangiagalli di Milano durante la notte di Pasqua, ci dimostra ancora una volta quanto le istituzioni debbano fare di più perchè nessuna mamma si senta costretta a separarsi dal proprio bimbo. Forse, sentendo il calore dei medici e di tante altre persone, anche la mamma del piccolo potrà ripensarci. E inizierà una nuova Vita, il senso più profondo della Pasqua. Forza Enea!

Plat64: ...nn giudico le mamme che fanno un gesto simile xchè potrebbero aver 1000 motivi che li spinga a fare ciò... Grazie x nn averlo buttato via come tante altre...
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11 Aprile 2023 alle ore 00:58 · Ti stimo · Rispondi
Vagabondaria: Plat64 non sei una donna, non hai idea di cosa voglia dire né separarsi dal proprio figlio nè tantomeno abortire.
11 Aprile 2023 alle ore 04:32 · Ti stimo · Rispondi
Mimimomimo: Un uomo non avrà idea di cosa possa significare per una donna ma ciò non toglie che anche un padre possa soffrire, ogni dolore è diverso ma sempre uguale.....non si può giudicare il dolore e la sofferenza di una persona, purtropo spesso siamo abandonati da tutti ma almeno per fortuna non è stato buttato nella spazzatura
11 Aprile 2023 alle ore 04:48 · Ti stimo · Rispondi
Plat64: Vagabondaria infatti nn sto giudicando la madre..leggi bene...
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11 Aprile 2023 alle ore 07:36 · Ti stimo · Rispondi
Vagabondaria: Plat64 se ringrazi la giudichi. Non sei una donna, non potresti manco esprimerti su ste cose
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11 Aprile 2023 alle ore 10:51 · Ti stimo · Rispondi
Plat64: Ho ringraziato xchè x un attimo ha ragionato da esser umano e nn da bestia, ...vero che lo ha abbandonato ma nn lo ha ucciso come fanno tante madri
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11 Aprile 2023 alle ore 10:55 · Ti stimo · Rispondi



