furibionda: Occhidibragia eh appunto ...se dovete parlare sempre a cazzo TA CE TE!!!
primo era un omaggio...
OVVIAMENTE A ME !!! ED ALLA PERSONA SPLENDIDA CHE SONO
( anche se qui ne risalta ben poca, ma é ovvio sia per chi non ha occhi per vedere e soprattutto per chi non ha intenzione di CONDIVIDERSI , DONARSI NE CONCEDERSI )
Fotte sega di scrivere e pure bene Secondo : furibionda nel 2021 era esiliata, per 3 anni, quindi poteva , anche solo stimare , con sta gran fungiazza di minchia. Ed inoltre come vedi ( sempre se vedi ) é un post del mio face da allora
...Portate con se in questo lungo viaggio...fatto di dolore e consapevolezza, di emozioni contrastanti , ammutoliti difronte a tanta bellezza . Persi nell' infinitá di stelle notturne tra la polvere ed il profumo, estasiati !!! Vinti dall' insostenibile ed impossibilitata leggerezza del non essere, accecati dalle "stelline" diurne sul mare che ci avvolgeva , circondava, braccava con ogni stato d 'animo arrivato sulla pelle, sino alle ossa , passando dall' anima . Piú disperati nell' "Abbatoggina" nonostante le placide acque e le sbalordidive piscine naturali , quasi incapaci di entrarvi restavamo a pasturare occhiate bluette , occhiatacce ed urla... sguarniti tra i morsi, sulle ferite e cicatrici del pescioLino ( ma anche Maurizio, Martina, Roberto MariaTeresa, Franco ...ad ognuno i suoi ) sicuramente non abituati alla calma ed il silenzio trovavamo noi stessi tra il rumore nelle botte del croscio sugli scogli della " spiaggia rosa " ...spostati dal vento che cullava la nostra inquietudine appena, quelle rare volte, riuscivamo a collassare al sole non percepito ma cauterizzante. Rapiti dallo sciabordio tra e su una gola che talvolta rigettava , altre tratteneva poi gorgogliava. A rischio beccata di gabbiano instabile al libeccio ...ci ricongiungevamo a noi stessi .
Calpestati ! A nulla é servito essersi lavati, aver camminato . Sebbene l' importante sia stato custodirci, ora tocca lasciar andare ció che ci ha plasmato, forgiato e compromesso .
Noi granelli di sabbia :
Uno ovale , appare Kamphaugite ( il nome in metafora non a caso ...campava di fughe ) biancastro con macchioline nere a denotare che il fumo , oramai , con le sue discromie l' aveva alterato. L' altra una "casetta" formata da un quadrato ed un triangolo isoscele di color rosso ammonitico ...conteneva ma ripresa troppe troppe ed ancora troppe volte si erodeva perdendo se . Tra le due un brillantino rosa , " il granito del vento " , tormentata dal maestrale e lavorata dalle onde non ancora lasciatasi modellare ...eppure non sa d'esser pregiatissima , resistente, di grande valore, durevole e quasi del tutto impermeabile ...forse perché essendo " beta" dal rosa beta , crede di dover puntare al primo posto rimanendo in sconfortzone. Le basterebbe di sapere d' esser soglia di un portone senza aver chiuso una porta . ...Rocce dall' apparente morbidezza...sempre levigate dal vento e dal mare, risultano sinuose ed uscite da un dipinto. Talvolta invisibili , nonostante l' imponenza... tutti a rincorrere il turchese e le infinite sfumature del mare. Dovremmo iniziare, dovrebbero imparare ad osservare anch' esse .
TUTT UN ' ALTRA STORIA
...Ora mi trovo in " suite" pur non essendolo ma all' inferno o in paradiso ( come la metti ...non dove vorrei ) ossia alla vedetta , l'antica casa del custode dell' isola, non per le dimensioni ma perché domina tutta la baia dall' alto. Perdendomi tra il ginepraio e questa volta fatto esclusivamente di profumo che é la sola cosa di cui vorrei vivere ...due pulcini di gabbiano strillano poco lontano , spelacchiati e ( immagino ) affamati. Il resto era tutto silenzio . Bellissimo. Eppure mi rendo conto che vedo solo alcuni colori, sento solo certi profumi , a seconda dell'ora del giorno in cui salgo cambiano i colori del mare e anche quelli delle rocce, cambiano anche i profumi, perché il vento, che ama questi luoghi, porta ora questo ora quell'effluvio...lavanda ,rosmarino,mirto, ginestra . Nell'arcipelago oltre le infinite sfumature di cielo e di mare. ...I Romani, con grande pragmatismo, chiamarono questo luogo: Cuniculariae Insulae, “isole intermedie”, semplicemente perché si trovano <tra> . L'avevano capito anche loro, che questa è una terra di mezzo. Qui siamo a metà fra la vita civile e quella selvaggia, fra la natura addomesticata e quella che bisogna imparare a temere, fra la terra e il mare, fra il verde e l'azzurro. " Alla Madda " impari a guardare il mondo con occhi diversi .
furibionda: BlackRedCat nessuna delle due anche perché oramai Cala di Roto é inacessibile per preservarne l'ambiente. Per ammirarla si puó esclusivamente circumnavigare Budelli oppure vederla dalle calette vicine o dai sentieri . Mi riferivo all' Abbatoggia...gli abitanti della localitá la chiamano " Spiaggia rosa". Cm.que Spargi e Santa Maria non son da meno , ANZI.
furibionda: 1) Un nuovo ecomuseo sotto il mare di Cannes In Francia, sulla costa di Cannes, accanto all’isola di Santa Margherita, l’artista britannico ha realizzato sei gigantesche sculture che rappresentano volti umani, disposte a tre metri sotto il livello del mare. Il museo subacqueo, come è noto, è la sua prima installazione nel Mar Mediterraneo. Chiunque visiti questo luogo deve arrivare a comprendere l’urgenza di prendersi cura degli ambienti oceanici, gravemente danneggiati dall’attività umana. La disposizione delle statue, realizzate in calcestruzzo armato che pesano più di dieci tonnellate, è stata studiata in modo tale da rendere accessibile l’installazione anche senza bombole: basta fare snorkeling o apnea per ammirarle senza difficoltà.
Ilmatto ...ti faro' diventare matto con tutte ste parole 😏😎
furibionda: 2) Il museo subacqueo di Lanzarote Ilmatto 😘 Sempre Taylor è protagonista di un’altro museo subacqueo: il museo Atlantico dell’isola di Lanzarote, nelle Canarie. Le opere, a 12 metri di profondità, raccontano i dilemmi del mondo contemporaneo. La principale, la Zattera di Lampedusa, è dedicata proprio alla strage dei migranti, al loro ardimentoso tragitto verso l’Europa. E’ stata sviluppata anche un’enorme scogliera artificiale composta da diverse sculture che camminano verso un imponente muro. Per di più, tutte le opere sono state realizzate con un tipo di cemento eco-sostenibile e in grado di favorire lo sviluppo della vita marina. Il fondale sabbioso e poco profondo, la trasparenza dell’acqua sono stati fattori determinanti per la scelta dell’area trasformata in museo, visitabile esclusivamente con le bombole.
furibionda: 3) In Australia l’arte si raffronta con il reef E’ l’unico museo subacqueo dell’emisfero meridionale. In una parte della grande barriera corallina è ospite il MOUA, Museum of Underwater Art, che riunisce alcune istallazioni dell’eco-scultore Taylor. Si trova al largo delle coste del North Queensland, sulla parte est australiana. Venti sculture-guardiano imponenti mai realizzate finora -di 58 tonnellate-, in grado di resistere alle potenti correnti dell’oceano, e la Coral Greenhouse (Serra del Corallo), in acciaio inossidabile e materiali sempre a pH neutro, per favorire le formazioni di coralli e proteggere la porzione di barriera corallina chiamata John Brewer Reef. Si può raggiungere con due ore di traghetto da Townsville, immergendosi a 10-15 metri di profondità, indossando muta e boccaglio. ( questa e' la profondita' che preferisco Ilmatto non troppo buio ma comunque carismatico , il fondale attrae e spaventa ,angoscia e tranquillizza , fluttua ma ti trascina a se con la corrente , galleggi ma vorresti in"grottarti"...insomma un turbinio di emozioni ...
furibionda: ultima Ilmatto e poi ti prometto che la prossima... ti parlero' dei relitti in montagna
A Zante c'è una incredibile spiaggia bianca con relitto creata proprio dal naufragio Una spiaggia nata da un naufragio, raggiungibile solo via mare. E' l'incredibile storia di Navagio, a Zante, una delle più belle spiagge della Grecia e di tutto il Mediterraneo. Si trova incastonata fra altissime pareti di roccia bianca e si affaccia su una piccola baia dall'acqua cristallina. Un paesaggio da cartolina, quando non viene presa d'assalto da navi da crociera e yacht, reso ancora più unico dal relitto che dal 1980 si trova adagiato sulla sua sabbia bianca. Prima del naufragio, questa caletta era conosciuta come insenatura di San Giorgio delle Rocce. Qui la motonave Panagiotis, salpata dalle coste della Turchia con un carico di sigarette di contrabbando, si rifugiò nella notte dell'1 ottobre per sfuggire alla Guardia costiera greca e dal maltempo in arrivo. Ma la mattina seguente i contrabbandieri si ritrovarono arenati in una secca creata proprio dalla tempesta. Con il tempo, la risacca ha accumulando materiale sabbioso sotto la motonave abbandonata, creando questa bellissima spiaggia bianchissima che da quasi trent'anni richiama migliaia di turisti. Non a caso Navagio ha raggiunto il primato di «spiaggia più fotografata di tutta la Grecia» e spesso offre contrasti mozzafiato, soprattutto quanto l’acqua si colora di azzurro elettrico per via delle numerose grotte sulfuree che contornano la baia. Anche il relitto della Panagiotis è stato in parte ricoperto dalla sabbia, ma rimane una inusuale attrazione visibile anche dall’alto della scogliera, dalla passerella con terrazza costruita a metà strada fra i paesi di Volimes e Anafonitria. Per raggiungere Navagio via mare, invece, i taxi-boat partono dalla vicina insenatura di Porto Vromi.
Ilmatto: furibionda tutte queste meraviglie non sarebbero un problema, per me, poterle visitare. So nuotare, anche se non sono un Paltrinieri, e, anticamente, mi sono immerso in apnea.... L' ambiente mare, però, non mi esalta. Il caldo, la gente, il sole, il salmastro.... preferisco la montagna e, anche e non ci sono musei sotto l'acqua, tuffarmi nelle pozze gelide di qualche canyon
Ai preoccupati ed addolorati vorrei dire che non si debbono dannare l'anima poiche' io essere dotata di questo fantastico Colbacco con parrucca bionda incorporata... a mo' di clown 👌
Alle simpaticissime/i che invece hanno riso affermando : " finalmente ti e' venuto un Cancro! " vorrei dire che in effetti in questi 3 anni un cancro e' venuto ma se e' per quello anche un acquario e pure di piu' 😎 mi manca il pesci
ORA MI FREGA SOLO DI ME ( peccato appunto ancora quel frega)
Scusami ma non ho voglia di ...di ...
...mi spiace fai dei commenti interessanti che meriterebbero .
primo era un omaggio...
OVVIAMENTE A ME !!!
ED ALLA PERSONA SPLENDIDA CHE SONO
( anche se qui ne risalta ben poca, ma é ovvio sia per chi non ha occhi per vedere e soprattutto per chi non ha intenzione di CONDIVIDERSI , DONARSI NE CONCEDERSI )
Fotte sega di scrivere e pure bene
Secondo : furibionda nel 2021 era esiliata, per 3 anni, quindi poteva , anche solo stimare , con sta gran fungiazza di minchia.
Ed inoltre come vedi ( sempre se vedi ) é un post del mio face da allora
...che noia dai ...
VINCITORI DELLA POVERTÁ
Te ne te ve la !!! ( giá troppo tempo e parole )