Satira
oggi alle ore 21:25 - 1.654 visualizzazioni
Nel 2017 il 40% dei catalani vota, con un referendum vinto al 90%, per la separazione della Catalogna dal resto della Spagna.
Il promotore del referendum è Carles Puidgemont che dopo il successo gli viene emesso un mandato di arresto dall'allora presidente spagnolo Rajoy.
Puidgemont si rifugia in Belgio insieme ad altri 4 parlamentari ma nel 2019 viene arrestato in Germania.
Rajoy nel 2018 viene sfiduciato e prende in mano la situazione l'allora segretario Generale Del PSOE, Sanchez che nel 2019 vince le elezioni e diventa presidente.
Puidgemont intanto rimane in esilio in Belgio ma in Catalogna ha sempre un grande peso politico e quando Sanchez a seguito degli scandali che hanno colpito la sua famiglia si vede calare il consenso degli spagnoli decide di concedere la grazia a Puidgemont in cambio del suo appoggio politico esterno in Parlamento.
E fin qui siamo arrivati all'altro ieri.
Poi succede quella faccenda della vecchietta sfrattata dopo 8 anni di cause legali, varie proposte di acquisto dell'immobile o di una casa altrove, il popolo spagnolo inizia a manifestare e Sanchez che ormai era al 20% dei consensi tenta il calcio di rigore. Chiede aiuto al voto del provvedimento CASA (anche qui Sanchez ha avuto 8 anni per pensarci al PROVVEDIMENTO ma solo adesso è emergenza) a Puidgemont che glielo nega e così Sanchez ne approfitta per scaricare le colpe e ricandidarsi e guadagnare quale % di consensi in più.
La, o meglio le morali qui sono:
pure i politici spagnoli sono attaccati alla poltrona,
pure i politici spagnoli non si assumono le loro responsabilità davanti ai disastri che hanno commesso (Ceuta ad esempio o il piano casa mai fatto in 8 anni),
pure i politici spagnoli se ne fregano del popolo che governano e li vota,
pure i politici spagnoli colgono le occasioni con le unghie pur di pettinarsi la coscienza, peroʻ i politici spagnoli non s'è capito perché sarebbero meglio di quelli italiani.
Il promotore del referendum è Carles Puidgemont che dopo il successo gli viene emesso un mandato di arresto dall'allora presidente spagnolo Rajoy.
Puidgemont si rifugia in Belgio insieme ad altri 4 parlamentari ma nel 2019 viene arrestato in Germania.
Rajoy nel 2018 viene sfiduciato e prende in mano la situazione l'allora segretario Generale Del PSOE, Sanchez che nel 2019 vince le elezioni e diventa presidente.
Puidgemont intanto rimane in esilio in Belgio ma in Catalogna ha sempre un grande peso politico e quando Sanchez a seguito degli scandali che hanno colpito la sua famiglia si vede calare il consenso degli spagnoli decide di concedere la grazia a Puidgemont in cambio del suo appoggio politico esterno in Parlamento.
E fin qui siamo arrivati all'altro ieri.
Poi succede quella faccenda della vecchietta sfrattata dopo 8 anni di cause legali, varie proposte di acquisto dell'immobile o di una casa altrove, il popolo spagnolo inizia a manifestare e Sanchez che ormai era al 20% dei consensi tenta il calcio di rigore. Chiede aiuto al voto del provvedimento CASA (anche qui Sanchez ha avuto 8 anni per pensarci al PROVVEDIMENTO ma solo adesso è emergenza) a Puidgemont che glielo nega e così Sanchez ne approfitta per scaricare le colpe e ricandidarsi e guadagnare quale % di consensi in più.
La, o meglio le morali qui sono:
pure i politici spagnoli sono attaccati alla poltrona,
pure i politici spagnoli non si assumono le loro responsabilità davanti ai disastri che hanno commesso (Ceuta ad esempio o il piano casa mai fatto in 8 anni),
pure i politici spagnoli se ne fregano del popolo che governano e li vota,
pure i politici spagnoli colgono le occasioni con le unghie pur di pettinarsi la coscienza, peroʻ i politici spagnoli non s'è capito perché sarebbero meglio di quelli italiani.
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Perché la Spagna cresce e noi no? Abbiamo due economie simili e allora cosa ci impedisce di raggiungere gli stessi risultati?
Negli ultimi quindici anni, la Spagna ha avuto più stabilità politica: due premier, mentre noi abbiamo visto passare sette presidenti del Consiglio. Ha alzato il salario minimo, ridotto i contratti a termine, accelerato sulle rinnovabili, digitalizzato la pubblica amministrazione. Sta di fatto che in 10 anni la loro disoccupazione è scesa di 10 punti, il Pil è cresciuto del 2,1% e i salari rispetto al 2019 sono aumentati del più 1,2% sul potere d’acquisto.
Rispetto all’Italia, in Spagna le aziende sono facilitate nell’assunzione di extracomunitari. Madrid attrae più investimenti esteri, ha un sistema fiscale stabile e una giustizia civile più rapida.