Massimetto: Ecco , in questo caso se sfragnavano qualche testa sarebbe stata cosa buona e giusta. Ora ditemi cosa centrano nel casino black blok o come cazzo si scrivono, tedeschi e addirittura inglesi che non vengono toccati dalla TAV. Comunque questa qui e' in buona compagnia : mi pare che anche quella testa vuota di Di Battista la pensa uguale
Orsoinpiedi: Massimetto non so come la pensi tu ma posso immaginare che, per come è stata trattata dall'informazione questa questione, tu ne sappia abbastanza poco. Forse non hai presente il significato per una valle di essere occupata da 30 anni. TUTTI erano contro la TAV (che TAV non è, perché non è possibile far viaggiare treni a 300 all'ora dentro un tunnel), tranne il governo. TRUTTI erano favorevoli al raddoppio/ammodernamento della linea esistente che avrebbe portato gli stessi vantaggi in termini di traffico del tunnel ma che aveva un difetto: COSTAVA TRE VOLTE MENO. Vorrei darti dei numeri, così per rendere un ritratto più comprensibile: la talpa meccanica che dovrà bucare la montagna avanza di 10 metri al giorno. Se funziona, perché oltre alla manutenzione ordinaria ci sono guasti e/o problemi con rocce. Il tunnel è lungo 47 chilometri. Fai tu i conti del tempo necessario, ma tieni presente che il cantiere consuma 1 milione di metri cubi d'acqua al giorno, e che solo il 30% del materiale di risulta viene riutilizzato, il resto va smaltito. La talpla è larga 12 metri ed avanza di 10 metri al giorno, quando avanza. Il materiale da smaltire è quasi pari all'altezza del Cervino. E' solo una questione di soldi: non stupisce che tra i maggiori fautori e sponsor della TAV ci sia il ministro Frattin che spinge per la svolta nucleare: un altro grosso malloppo da spartire!
Orsoinpiedi: Massimetto vorrei aggiungere solo un altro piccolo particolare: il movimento NOTAV è frastagliato, ovvero non è solo un movimento di sinistra, ma anche di destra. I ristoratori, i benzinai, gli albergatori e tutti i commercianti sono contro la TAV perché vedono strozzati i loro profitti, ed il fatto che i black block ne siano il braccio armato lo conferma.
Massimetto: Orsoinpiedi Mi informai all'epoca e le motivazioni dei NOTAV mi sembrarono abbastanza puerili anche se non tutte sono peregrine. In teoria dovrebbe alleggerire il traffico su gomma di cui si parla sempre tanto Ad oggi la linea non ce la fa a trasferire su rotaia tutto cio che e' su gomma. A conclusione dell'opera dovrebbe assorbirne buona parte con benefici anche per l'ambiente. Ovvio che i trasportatori ,commercianti benzinai e tutto cio che ruota intorno al trasporto su gomma, siano contrari. Non voglio aprire un dibattitto ma mi limito ad osservare come gli interessi di determinate categorie poi alla fine cozzano sempre col bene comune (come i tassinari a Roma). La fine dell'opera e' prevista tra 6 anni mi pare e quindi in buona parte e' realizzata. Mi limito a fare un'altra considerazione finale: anche quando furono istituite le linee ad alta velocita italiane ci furono scontri, accuse di inquinamento, bustarelle ecc ... Cosa sarebbe oggi l'Italia senza l'alta velocita?
Orsoinpiedi: Massimetto Si poteva raddoppiare/ammodernare la linea esistente, ma, ripeto, costava troppo poco. Per quanto riguarda il 'termine lavori': io ti ho dato dei dati, controllabili, senza neanche dilungarmi sul fatto che le gallerie dovranno essere DUE (con conseguente perforazione da parte della talpa, che come sappiamo 'mangia' alla montagna 10 metri al giorno). Se funziona. Anche il raddoppio dell'attuale linea garantiva le stesse condizioni di ausilio al traffico e (ripeto) erano TUTTI d'accordo. Tutti tranne il governo (parlo di quello regionale e poi di quello nazionale). Volevo solo darti una ulteriore informazione che mio sa che t'è sfuggita: la TAV in Italia funziona malissimo, ed il fatto che nel resto dell'Europa sia lo stesso non mi fa per niente sentire meglio. E non do tutta la colpa a Salvini.
Massimetto: Orsoinpiedi Guarda non so nel caso particolare ma se guardi la conformazione geografica dell'italia, l'alta velocita' e' fondamentale. Che poi funzioni male ricorda le teste che ci sono coinvolte e trovi la quadra. Che poi che ci siano motivazioni e ragioni da una parte e dall'altra non lo metto in dubbio. Pero' basta difendere sempre bottegai e commercianti vari che hanno paura di perdere il loro business. Ricordo che quando ci fu la tragedia del Cermis e si parlava di chiudere la base americana, i vari albergatori e ristoratori scesero in piazza perche con gli americani e la loro base, ci guadagnavano. Con l'alta velocita , la tratta aerea Roma Milano non la usa piu nessuno; dovevano scendere in piazza le compagnie aeree? Siamo un popolo strano: vogliamo uscire dal medioevo ma: la TAV no , il nucleare no , i termovalorizzatori no o lontani da casa mia.... Forse sarebbe solo il caso di evitare le varie mazzette e lavori fatti male per la politica...
Serve a fare viaggiare il tonno Pinnegialle sul treno Frecciarossa.
Sulla linea storica esistente del Frejus, i dati sul traffico passeggeri indicano meno di 2.000 passeggeri al giorno, ovvero circa 600.000–700.000 passeggeri annui.
Da Torino a Parigi e viceversa via aereo volano oltre 5 milioni di passeggeri l'anno.
Il biglietto aereo low cost Nizza-Parigi si trova a 35 euro. Il TGV Nizza-Parigi costa il doppio e ci mette il triplo.
Forse il Piemonte meriterebbe più piste e meno rotaie ?
Orsoinpiedi: Massimetto no, che bottegai e company abbiano interessi è abbastanza normale. Meno normale, invece, è il voler aprire un conto corrente illimitato per finanziare un'opera inutile che con un terzo della spesa non solo l'avremmo fatta migliore, ma sarebbe pure già finita. La TAV (qualsiasi TAV) non è sostenibile nel lungo periodo a meno di investimenti che l'Italia non può permettersi. E poi la TAV non c'entra nulla con la Torino-Lione perché NON LO E'! Stanno cercando di coprire le menzogne con le definizione Alta Capacità, ma intanto il danno è fatto: più nessuno la chiama TAV, se non per denigrarla.
TRUTTI erano favorevoli al raddoppio/ammodernamento della linea esistente che avrebbe portato gli stessi vantaggi in termini di traffico del tunnel ma che aveva un difetto: COSTAVA TRE VOLTE MENO.
Vorrei darti dei numeri, così per rendere un ritratto più comprensibile: la talpa meccanica che dovrà bucare la montagna avanza di 10 metri al giorno. Se funziona, perché oltre alla manutenzione ordinaria ci sono guasti e/o problemi con rocce. Il tunnel è lungo 47 chilometri. Fai tu i conti del tempo necessario, ma tieni presente che il cantiere consuma 1 milione di metri cubi d'acqua al giorno, e che solo il 30% del materiale di risulta viene riutilizzato, il resto va smaltito. La talpla è larga 12 metri ed avanza di 10 metri al giorno, quando avanza. Il materiale da smaltire è quasi pari all'altezza del Cervino.
E' solo una questione di soldi: non stupisce che tra i maggiori fautori e sponsor della TAV ci sia il ministro Frattin che spinge per la svolta nucleare: un altro grosso malloppo da spartire!
Cosa sarebbe oggi l'Italia senza l'alta velocita?
Per quanto riguarda il 'termine lavori': io ti ho dato dei dati, controllabili, senza neanche dilungarmi sul fatto che le gallerie dovranno essere DUE (con conseguente perforazione da parte della talpa, che come sappiamo 'mangia' alla montagna 10 metri al giorno). Se funziona.
Anche il raddoppio dell'attuale linea garantiva le stesse condizioni di ausilio al traffico e (ripeto) erano TUTTI d'accordo. Tutti tranne il governo (parlo di quello regionale e poi di quello nazionale).
Volevo solo darti una ulteriore informazione che mio sa che t'è sfuggita: la TAV in Italia funziona malissimo, ed il fatto che nel resto dell'Europa sia lo stesso non mi fa per niente sentire meglio. E non do tutta la colpa a Salvini.
Serve a fare viaggiare il tonno Pinnegialle sul treno Frecciarossa.
Sulla linea storica esistente del Frejus, i dati sul traffico passeggeri indicano meno di 2.000 passeggeri al giorno, ovvero circa 600.000–700.000 passeggeri annui.
Da Torino a Parigi e viceversa via aereo volano oltre 5 milioni di passeggeri l'anno.
Il biglietto aereo low cost Nizza-Parigi si trova a 35 euro. Il TGV Nizza-Parigi costa il doppio e ci mette il triplo.
Forse il Piemonte meriterebbe più piste e meno rotaie ?
La TAV (qualsiasi TAV) non è sostenibile nel lungo periodo a meno di investimenti che l'Italia non può permettersi. E poi la TAV non c'entra nulla con la Torino-Lione perché NON LO E'! Stanno cercando di coprire le menzogne con le definizione Alta Capacità, ma intanto il danno è fatto: più nessuno la chiama TAV, se non per denigrarla.