Chiacchiera
oggi alle ore 09:50 - 2.806 visualizzazioni
C'è un uomo seduto sul tetto di casa sua, tra le della provincia di Lucca. Si chiama Pietro Moriconi, ha 63 anni, ed è li immobile da almeno mezz'ora.
Fa caldo, troppo caldo per starsene lì, fermo, sotto il sole rovente.
Ma lui giù, in casa, non ci vuole rientrare. Non CI PUÒ rientrare.
Perché in quella casa ha appena ammazzato il figlio e la moglie con un fucile da caccia, uno di quelli con cui sparava ai cinghiali. Con cui ammazzava i porci.
È salito lassù ad aspettare i carabinieri.
Con calma.
Con pazienza.
Con serenità.
Quando lo hanno arrestato oggi pomeriggio pare che abbia detto una sola frase: "Mi sono liberato di loro."
"Loro" si chiamava Mirko, 24 anni. E si chiamava Kathy, 52 anni.
Lui sognava di sfondare come cantante. Lei gli prestava la forza d'animo per continuare a crederci.
Perché Mirko, di quella speranza, ne aveva davvero bisogno.
Perché Mirko, in quella casa, si era macchiato agli occhi del padre di un "crimine" imperdonabile: l'omosessualità!
"Meglio morto che Gay". Così gli si rivolgeva Pietro.
Dovrebbe sorprendermi una tragedia del genere.
Dovrebbe farmi domandare: "ma com'è potuto succedere? Ma nessuno aveva notato?"
E invece non sono per nulla sorpreso.
E invece non sono per nulla stupito.
Perché l'Italia dei Pride e dei quartieri arcobaleno è una vetrina borghese, un siparietto per i media da "grande città" .
Il Paese vero è quello dei borghi, dei paesi, è un altra roba.
Nel paese vero "Fr**io", "Ric***ione", “Cu***ne" non sono offese.
SONO ACCUSE.
Come 100 anni fa.
L'Italia, quella vera, quella dei paesini dove vive il 50% della popolazione è un paese fottutissimamente omofobo.
E questa cosa, scommetto, non sorprende in fondo nemmeno te che leggi.
Perché nel 2026, in Italia, uno come Mirko non si può ancora sposare (le unioni civili non sono un matrimonio: sono un sottomarchio).
Perché nel 2026, in Italia, le persone come Mirko non possono adottare un figlio.
Perché nel 2026, in quell'Italia, due persone come Mirko, se si baciano, danno fastidio. "Fanno strano".
Questa non è cronaca nera.
È una conseguenza.
In Italia, per uno come Mirko, amare non è previsto.
Ma morire, invece, sì.
Fa caldo, troppo caldo per starsene lì, fermo, sotto il sole rovente.
Ma lui giù, in casa, non ci vuole rientrare. Non CI PUÒ rientrare.
Perché in quella casa ha appena ammazzato il figlio e la moglie con un fucile da caccia, uno di quelli con cui sparava ai cinghiali. Con cui ammazzava i porci.
È salito lassù ad aspettare i carabinieri.
Con calma.
Con pazienza.
Con serenità.
Quando lo hanno arrestato oggi pomeriggio pare che abbia detto una sola frase: "Mi sono liberato di loro."
"Loro" si chiamava Mirko, 24 anni. E si chiamava Kathy, 52 anni.
Lui sognava di sfondare come cantante. Lei gli prestava la forza d'animo per continuare a crederci.
Perché Mirko, di quella speranza, ne aveva davvero bisogno.
Perché Mirko, in quella casa, si era macchiato agli occhi del padre di un "crimine" imperdonabile: l'omosessualità!
"Meglio morto che Gay". Così gli si rivolgeva Pietro.
Dovrebbe sorprendermi una tragedia del genere.
Dovrebbe farmi domandare: "ma com'è potuto succedere? Ma nessuno aveva notato?"
E invece non sono per nulla sorpreso.
E invece non sono per nulla stupito.
Perché l'Italia dei Pride e dei quartieri arcobaleno è una vetrina borghese, un siparietto per i media da "grande città" .
Il Paese vero è quello dei borghi, dei paesi, è un altra roba.
Nel paese vero "Fr**io", "Ric***ione", “Cu***ne" non sono offese.
SONO ACCUSE.
Come 100 anni fa.
L'Italia, quella vera, quella dei paesini dove vive il 50% della popolazione è un paese fottutissimamente omofobo.
E questa cosa, scommetto, non sorprende in fondo nemmeno te che leggi.
Perché nel 2026, in Italia, uno come Mirko non si può ancora sposare (le unioni civili non sono un matrimonio: sono un sottomarchio).
Perché nel 2026, in Italia, le persone come Mirko non possono adottare un figlio.
Perché nel 2026, in quell'Italia, due persone come Mirko, se si baciano, danno fastidio. "Fanno strano".
Questa non è cronaca nera.
È una conseguenza.
In Italia, per uno come Mirko, amare non è previsto.
Ma morire, invece, sì.
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Comunque il semplificare riducendo tutto ad un 'caso' non mi sembra l'attitudine adatta.
Io dico solo, concentriamoci per un momento sui NS sentimenti, chiediamoci se venisse fatto a noi
Sai quanti meno troll a ridere di queste oscenità ci sarebbero
Da ieri che noto qui dentro una persona che tenta di innescare polveroni
Io la sto ignorando