garak: Lui è Riccardo Zuccolotto, il bambino di 11 anni (undici) fatto scendere da un autobus a Belluno e costretto a camminare nella neve per due ore. È arrivato a casa in ipotermia, le labbra viola, in lacrime.
Perché? Perché aveva un biglietto da 2,50 euro invece che da 10.
La cosa assurda è che la madre di Riccardo a settembre aveva comprato un carnet di biglietti. Aveva chiesto in biglietteria se avessero una scadenza. Le avevano risposto di no.
E invece in vista delle prossime Olimpiadi di Milano Cortina lo stesso ticket che costava 2.50 è schizzato a 10€.
E parliamo di trasporto pubblico locale.
Al di là di questo, è veramente squallido far scendere un bambino da un bus. Per giunta costringendolo a farsi 6 km a piedi sotto la neve. E se gli fosse successo qualcosa, chi avrebbe pagato la colpa?
A quanto pare l’autista è stato sospeso e denunciato, ma un altro pezzo di umanità è morto ieri su quel bus. Caro Riccardo, sei un grande uomo. Tu
Perché? Perché aveva un biglietto da 2,50 euro invece che da 10.
La cosa assurda è che la madre di Riccardo a settembre aveva comprato un carnet di biglietti. Aveva chiesto in biglietteria se avessero una scadenza. Le avevano risposto di no.
E invece in vista delle prossime Olimpiadi di Milano Cortina lo stesso ticket che costava 2.50 è schizzato a 10€.
E parliamo di trasporto pubblico locale.
Al di là di questo, è veramente squallido far scendere un bambino da un bus. Per giunta costringendolo a farsi 6 km a piedi sotto la neve. E se gli fosse successo qualcosa, chi avrebbe pagato la colpa?
A quanto pare l’autista è stato sospeso e denunciato, ma un altro pezzo di umanità è morto ieri su quel bus. Caro Riccardo, sei un grande uomo. Tu