Orsoinpiedi: Justdogs il che significa anche... orgoglioso di essere stato invaso: da fenici; da greci; da cartaginesi; da goti; da visigoti; da barbari; da longobardi; da franchi; da normanni; da francesi; da tedeschi e per finire dagli alleati nella seconda guerra mondiale.
Certo che come identità quella italiana è la più imbastardita del mondo😉
Martin: Ah, quindi l’Italia sarebbe “imbastardita” perché ha una storia millenaria di incontri, scambi, civiltà? Ti svelo un segreto: è proprio grazie a quei popoli — fenici, greci, cartaginesi, goti, longobardi, normanni, francesi, tedeschi — che oggi esiste l’Italia. Non come una razza, ma come una civiltà. Una che ha saputo accogliere, trasformare, unire, e da tutto questo ha creato il Rinascimento, il diritto romano, la lingua di Dante, la musica di Verdi, la Costituzione repubblicana. Essere italiani non significa essere “puri”. Significa essere consapevoli, radicati, e capaci di difendere ciò che ci unisce: la libertà, la cultura, la dignità. Se tuo nonno diceva “tho! de novo sto mona!”, il mio avrebbe risposto: «Parla quando hai letto almeno un libro di storia. E magari anche la Costituzione.»
orgoglioso di essere stato invaso:
da fenici;
da greci;
da cartaginesi;
da goti;
da visigoti;
da barbari;
da longobardi;
da franchi;
da normanni;
da francesi;
da tedeschi e per finire dagli alleati nella seconda guerra mondiale.
Certo che come identità quella italiana è la più imbastardita del mondo😉
Ti svelo un segreto: è proprio grazie a quei popoli — fenici, greci, cartaginesi, goti, longobardi, normanni, francesi, tedeschi — che oggi esiste l’Italia.
Non come una razza, ma come una civiltà.
Una che ha saputo accogliere, trasformare, unire, e da tutto questo ha creato il Rinascimento, il diritto romano, la lingua di Dante, la musica di Verdi, la Costituzione repubblicana.
Essere italiani non significa essere “puri”.
Significa essere consapevoli, radicati, e capaci di difendere ciò che ci unisce: la libertà, la cultura, la dignità.
Se tuo nonno diceva “tho! de novo sto mona!”, il mio avrebbe risposto:
«Parla quando hai letto almeno un libro di storia. E magari anche la Costituzione.»