Se lo desideri puoi ricevere una notifica ogni volta che posterà una nuova vaccata! Le attività di stalking restano anonime. Puoi stalkerare solo gli utenti di cui sei seguace.
Se lo desideri puoi aggiungerlo alla lista di coloro che vuoi ignorare. I suoi post continueranno a essere visibili solo entrando nel suo profilo. Gli utenti ignorati vengono mantenuti segreti.
Nicktuttipresi: cinquanty , Blackfairy legge le carte, ed io faccio le fatture ai clienti Se pagano sono fatture normali Se non pagano sono fatture senza IVA Capisco a me👀
HAI UN UTERO? ALTRIMENTI TACI E ASCOLTA Martedì, su Rete 4, quattro uomini hanno discusso di aborto come se il corpo delle donne fosse una questione da amministrare a tavolino in un' ottica maschile e maschilista. Quattro uomini chiamati a dire cosa sia l'aborto, cosa significhi, quale peso morale debba avere, quale racconto dovremmo farne. E il vocabolario scelto dice già tutto. L'aborto diventa trauma, tragedia, disastro, disperazione, vergogna, perdita, colpa, piaga, onta. Mai una parola fondamentale: autodeterminazione. Mai la complessità delle esperienze delle donne. Mai la libertà di scegliere. Mai la salute. Mai la dignità. Mai il fatto che una gravidanza possa essere desiderata oppure no, possibile oppure no, compatibile con il corpo, con la situazione familiare o personale di chi la sta vivendo. Dietro alle legge 194, pur essendo una legge di compromesso politico, ci sono anni di battaglie femministe, piazze, autodenunce, il referendum e donne che hanno scelto di esporsi e raccontarsi per rendere visibile ciò che la società voleva nascondere. Persone che hanno conosciuto sulla propria pelle i rischi dell'aborto clandestino e hanno combattuto perché nessun'altra fosse costretta a pagarne il prezzo. Il nostro corpo non è un tema da salotto televisivo. La nostra scelta non è materia di giudizio morale. E la nostra autodeterminazione non ha bisogno del permesso di nessuno. Hai un utero? Parla. Altrimenti taci e ascolta.
oliver: Favorevole all'aborto, l'aborto non riguarda solo la donna, chiunque può parlarne, vietarlo a qualcuno è un comportamento fascista. Favorevole all'incremento degli aiuti alle famiglie che necessitano per favorire le nascite, favorevole ad una migliore regolamentazione delle pillole del giorno dopo (3) che, attualmente, vengono spesso usate solo come contraccettivo. Regolamentazione anche con informazione e qualche limitazione.