Satira
27 Novembre - 3.443 visualizzazioni
Per fare l'insegnante ci vogliono: la laurea, i 24 CFU (a pagamento), l'abilitazione, il precariato, i santi in paradiso, ecc. ecc.
Per fare il ministro e vice premier basta aver copiato alle elementari 😅
Per fare il ministro e vice premier basta aver copiato alle elementari 😅





Non a caso parla qualca lingua in modo quasi perfetto
«Mi iscrissi alle superiori da sola, alla disperata ricerca di un diploma in lingue, in un tempo nel quale il linguistico era solo privato. L’unica opzione fu iscrivermi all’allora Amerigo Vespucci, poi diventato Ernesto Nathan, un professionale per il turismo, sperimentale, che conferiva la maturità linguistica»,
«Dovrei vergognarmi – aveva scritto Meloni – di aver deciso di fare l’indirizzo linguistico in un alberghiero perché all’epoca non c’era altro modo di imparare lingue straniere nella scuola pubblica?».
"Ho visto che c'è un po' di discussione sul dibattito del diploma di scuola superiore conseguito da Giorgia Meloni. Un mio amico che ha insegnato in varie scuole di Roma mi ha spiegato nei dettagli la questione. La Meloni è del 1977 e ha frequentato le scuole superiori negli anni '90, dunque prima della riforma Gelmini. Ora, prima di questa riforma il "liceo linguistico" non esisteva come indirizzo vero e proprio ma solo come "sperimentazione", iniziata negli anni '70. La "maturità linguistica" era il titolo di studio conseguito dagli studenti che avevano studiato in questo indirizzo sperimentale. Le scuole intese come edifici e istituti dove erano fisicamente presenti queste sperimentazioni però erano di vario tipo 1) Alcune scuole private parificate chiamate "licei linguistici" 2) scuole superiori statali di vario tipo che ospitavano una sperimentazione di liceo linguistico. In quel periodo a Roma ce n'erano varie, diffuse soprattutto grazie ai programmi "Brocca", ed erano in gran parte ospitate in vari tipi di scuola superiore, dai professionali (come appunto il Vespucci) agli istituti magistrali (come il Caetani o il Colonna) e infine ai licei (come il Mamiani o il Virgilio). Con la riforma Berlinguer, che abolì l'istituto magistrale, quasi tutte le sperimentazioni di liceo linguistico vennero trasferite negli ex istituti magistrali. Poi la riforma Gelmini rese il liceo linguistico un indirizzo non più sperimentale ma "definitivo", così oggi può essere ospitato in qualsiasi edificio di scuola superiore come uno dei tanti indirizzi.