Pari Opportunità
27 Novembre - 3.490 visualizzazioni
Con l'approvazione della legge sul femminicidio abbiamo stracciato e calpestato uno degli articoli fondanti della nostra Costituzione che prevedeva l'uguaglianza davanti alla legge indipendentemente dal sesso, religione, condizione sociale ed indirizzo politico.
L'omicidio è omicidio che sia commesso o a danno di donne o di uomini. Stiamo o meglio stanno facendo un "femminismo al contrario" che non avrà nessuna influenza sulla crudeltà o sul numero di omicidi subiti dalle donne. Era molto più semplice ed equo prevedere l'ergastolo senza alcuno sconto di pena, permessi premio ( sic! ) ed esclusione da qualsiasi indulto per chi uccide e non sessualizzare il reato di omicidio delle donne. Grottesco l'atteggiamento di tutti i parlamentari della Repubblica che, non avendo più lucidità, hanno votato con maggioranza bulgara una Legge anti costituzionale.
L'omicidio è omicidio che sia commesso o a danno di donne o di uomini. Stiamo o meglio stanno facendo un "femminismo al contrario" che non avrà nessuna influenza sulla crudeltà o sul numero di omicidi subiti dalle donne. Era molto più semplice ed equo prevedere l'ergastolo senza alcuno sconto di pena, permessi premio ( sic! ) ed esclusione da qualsiasi indulto per chi uccide e non sessualizzare il reato di omicidio delle donne. Grottesco l'atteggiamento di tutti i parlamentari della Repubblica che, non avendo più lucidità, hanno votato con maggioranza bulgara una Legge anti costituzionale.





no di certo...ti saluto
rispetto il tuo pensiero senza condividerlo
libero di dire ciò che pensi, io non la penso così ma non sono qui per farti cambiare idea...
La donna italiana che si ribellò al matrimonio riparatore (una pratica strettamente legata al concetto di delitto d'onore) fu Franca Viola.
Nel 1965, a soli 17 anni, Franca Viola, originaria di Alcamo (Sicilia), fu rapita e violentata da un ex fidanzato e dai suoi complici. Secondo la consuetudine dell'epoca, e in base all'articolo 544 del Codice Penale, se l'autore del reato avesse sposato la vittima, il reato si sarebbe estinto (il cosiddetto "matrimonio riparatore"😉. Questo avrebbe "riparato" l'onore della famiglia della ragazza.
Franca Viola, sostenuta coraggiosamente dai suoi genitori, rifiutò pubblicamente di sposare il suo aguzzino, sfidando la mentalità e le convenzioni sociali dell'epoca. Il suo "no" fu un gesto rivoluzionario che scosse l'Italia, portando l'aggressore in tribunale.
Il suo caso fu fondamentale per l'evoluzione legislativa:
L'articolo 544 del Codice Penale (il matrimonio riparatore) fu abrogato solo nel 1981.
L'articolo 587 (il delitto d'onore) fu anch'esso abolito nel 1981.
Franca Viola è considerata un simbolo dell'emancipazione femminile in Italia.